Collabora Ignazio Giliberti, il presunto killer del funzionario regionale Filippo Basile. L’omicida svela che sarebbe stato Sprio a pagarlo per uccidere l’uomo.
testata giornalistica: LA SICILIA
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Ecco killer e mandante, si cerca il movente.
Da un delitto ‘minore’ la svolta nelle indagini sull’uccisione del funzionario. Ignazio Giliberti ha confessato l’omicidio Basile ed altri sette delitti, tra cui quello di un avvocato assassinato nel 1990. E nelle mani degli inquirenti ci sarebbe il presunto mandante dell’omicidio Basile: il funzionario della Regione siciliana, Antonino Velio Sprio.
Una malapianta con radici profonde.
Una malapianta con radici profonde.
Dopo aver individuato esecutori e mandanti, sarà importante far luce sul movente dell’assassinio di Filippo Basile. Potrebbe trattarsi del perverso intreccio burocrazia – malaffare nato con la Regione e il lungo braccio di ferro tra burocrati ed antimafia che per mesi ha chiesto inutilmente i nomi dei dipendenti inquisiti.
Gela, il racket ‘esportato’.
Gela, il racket 'esportato'.
La mafia gelese emigra nel Nord Italia gettandosi nel racket delle estorsioni. Un indagine durata due anni ha fatto scoprire una nuova ‘colonia’ di malavitosi siciliani in trasferta. Cinque gli ‘stiddari’ arrestati che imponevano il pizzo a Novara.
‘Balduccio è pronto a fare i nomi’.
'Balduccio è pronto a fare i nomi'.
All’indomani della deposizione-choc del pentito, ecco l’annuncio del suo legale: ‘Rivelerà chi furono i magistrati e i carabinieri che lo mandarono in Sicilia per scovare il latitanti’.
Latitante ‘santapaoliano’ scovato dalla squadra mobile.
Latitante 'santapaoliano' scovato dalla squadra mobile.
Giuseppe Finocchiaro era riuscito a sfuggire alla cattura in occasione del blitz antimafia ‘Cold River’ e ‘Jonia’. Stavolta, dopo vari appostamenti ed intercettazioni è stato invece scovato all’interno di un complesso residenziale a Trappitello. L’uomo era latitante da tre mesi.
Ergastolo a Giuseppe Graviano.
Ergastolo a Giuseppe Graviano.
Sentenza a sorpresa per l’omicidio del parroco di Brancaccio Pino Puglisi. Sedici anni al pentito killer Salvatore Grigoli, mentre Giuseppe Graviano è condannato all’ergastolo. Assolto, invece, il fratello Filippo perchè non ordinò l’agguato al prete.
Chiesto per sei il carcere a vita.
Chiesto per sei il carcere a vita.
I pm, durante la requisitoria dell’omicidio Famà, hanno chiesto per sei dei dieci imputati il carcere a vita. L’avvocato Famà fu ucciso per uno sgarro nei confronti di un referente del clan Laudani.
Minacce anche a due aziende.
Minacce anche a due aziende.
Standa e cooperativa Risorgimento sono stati gli ultimi obiettivi dei misteriosi estortori che, in questo momento, agiscono nella cittadina iblea. Recapitata una lettaera con proiettile.
‘Sgancia i soldi o la tua Jaguar’.
'Sgancia i soldi o la tua Jaguar'.
L’operazione ‘Restor Hope’ porta in manette quattro persone che avevano preso di mira il titolare di un’avviata azienda. I carabinieri, travestiti da pescivendoli, sorprendono in flagranza la banda di estortori.
