Una storia di usura con giri vorticosi di assegni che coinvolgevano imprenditori in difficoltà economiche. E’ lo scenario dell’operazione antiusura e antiestorsione “Gran Bazar” che approda alla fase della chiusura delle indagini per le otto persone arrestate a dicembre. Episodi di usura e di estorsione ten-tata e consumata sono i reati contestati a vario dal […]
Dossier: Rassegna Stampa
«Droga nascosta in cantina». Giovane arrestato per spaccio.
Davide Giuffrida,marijuana,arresto
Nascondeva la droga nella cantina di casa il giovane arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Davide Giuffrida, 26 anni, è finito in manette a seguito di una perquisizione domiciliare da parte dei carabinieri di Santo Stefano medio che si è conclusa con il sequestro di circa 200 grammi di marjuana.
San Cataldo, fatale una pizza coi figli: preso il “braccio armato” della mafia.
Cosimo Di Forte
Catturato un ergastolano latitante. Condannato tre mesi fa al carcere a vita, in primo grado, per omicidio e mafia. E da allora s’era dato alla macchia per sfuggire all’ordine di custodia cautelare. Il sospetto boss emergente di San Cataldo, Cosimo Di Forte, si nascondeva nel sottotetto di un’abitazione di via Galilei, proprio a San Cataldo.
Cosa nostra punta la Dusty, un arresto.
Racket,Dusty,Francesco Genovese
Francesco Genovese, capo degli operatori ecologici della società, in manette per favoreggiamento. Da intermediario dei boss avanzò una richiesta di 15mila euro. I primi contatti avvennero dopo l’attentato incendiario dello scorso anno, I vertici della Dusty denunciarono tutto.
Guerra tra cosche. Inflitti dal gup cinque ergastoli.
Operazione Revenge III
Cinque ergastoli, otto condanne a 30 annidi reclusione e un’assoluzione. È la sentenza, che accoglie le richieste della Dda della Procura, del processo Revenge III, celebrato col rito abbreviato davanti al Gup di Catania, Laura Benanti, sulla faida mafiosa che ha visto contrapposti il gruppo dei “Carateddi” e la “famiglia” Ercolano-Santapaola.
“Fu Totò Riina il mandante della strage del Rapido 904”.
Totò Riina,strage,treno,1974
La strage del Rapido 904, che il 23 dicembre del 1984 provocò 16 morti, fu «programmata e decisa» da Totò Riina. Non solo. L’esplosivo fu dello stesso tipo di quello impiegato, «in parte, anche nelle successive stragi degli anni Novanta». La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio del Capo dei capi, mettendo […]
Il Riesame scarcera 3 presunti pusher.
Operazione Jonica
Tre scarcerazioni dopo il passaggio davanti al Tribunale del Riesame per le persone coinvolte nel blitz antidroga “Jonica”, l’inchiesta dei carabinieri su un vasto giro di spaccio tra il Taorminese e Fiumefreddo.
Due narcotrafficanti trovati carbonizzati.
Operazione Argo
Erano spariti un mese fa, all’improvviso le microspie erano diventate mute. Poi qualcosa o qualcuno ha portato i carabinieri sulla pista giusta ed i due scomparsi sono stati ritrovati carbonizzati, con una trentina di proiettili in corpo, in una discarica nelle campagne di Casteldaccia. Juan Ramon Fernandez Paz, 56 anni, detto «Joe Bravo», e Fernando […]
Condanna per riciclaggio. Ma la pena è condonata.
Riclaggio, orte mandarino
Il Tribunale ha condannato a due anni ed 600 euro di multa, pena interamente condonata, Rosalia Grillo che doveva rispondere dell’accusa di riciclaggio. Secondo l’accusa avrebbe reimpiegato risorse finanziarie provenienti da evasione fiscale nell’acquisto di un terreno.
Mafia, decapitato il clan di Bagheria.
Operazione Argo
I nuovi capi della mafia di Bagheria sono stati fermati la scorsa notte, nel corso di un blitz condotto dai carabinieri del comando provinciale e dai colleghi del Ros. Sono 21 le persone arrestate su disposizione della Procura distrettuale antimafia. È invece sfuggito alla cattura un pezzo da novanta di Cosa nostra canadese. È uno […]
