Il patteggiamento, nell’ambito dell’operazione “Ice pool”, che portò allo smantellamento di un’organizzazione che spacciava cocaina alle isole Eolie, ha riguardato Giovanni Micalizzi.
Dossier: Rassegna Stampa
Tentata estorsione a imprenditore, arrestato 38enne.
Prima le minacce, dopo le cartucce davanti la villa. Con l’accusa di tentata estorsione è stato arrestato Domenico Pantaleo, 38 anni, pregiudicato per reati di tipo mafioso.
Caronia, agli imprenditori Lamonica sequestrati beni per 600 mila euro.
Lamonica.
La Dia ha attuato il nuovo decreto emesso dal Tribunale misure di prevenzione su richiesta del procuratore Lo Forte e del sostituto Di Giorgio. Già nello scorso marzo, ai due fratelli erano stati bloccati immobili per un valore di circa 30 milioni.
Usura, tassi al 10% al giorno strangolati 600mila italiani.
Le dimensioni del fenomeno usura sono state denunciate dalla Confesercenti nel “no usura day”. E di fronte al “boom” degli usurai, le denunce sono crollate.
Via D’Amelio. Chiusa indagine su capi mafia e pentiti.
La Procura di Caltanissetta ha chiuso le indagini sulla strage di via D’Amelio. Sette le persone rinviate a giudizio. Giuseppe Ayala dà una lettura personale delle stragi del 1992.
Via D’Amelio, chiusa un’inchiesta. Si indagherà ancora su 3 poliziotti.
Via D'Amelio.
La Procura, guidata da Sergio Lari, ha completato gli accertamenti sulle dichiarazioni del collaboratore Spatuzza. Chiesto il processo per Salvatore Madonia ed altri sei, quattro dei quali accusati di calunnia.
La mafia investe nell’alimentare, confiscato ortofrutta.
Il tesoretto di Giuseppe Gelsomino, condannato nel 2008 per associazione mafiosa e morto nel 2011, era “nascosto” nel “Giardino della frutta”. Il provvedimento di confisca ha raggiunto il figlio.
Racket, al posto dei soldi un paio di scarpe firmate.
Monica Vitale.
La pentita Monica Vitale parla di regali fatti da alcuni negozianti del centro ai boss, ma i commercianti hanno negato qualsiasi forma di pizzo.
Colpo al clan Messina Denaro: sequestrati beni per 5 milioni.
Leonardo Ippolito.
L’operazione della Dia ha preso di mira il patrimonio di Leonardo Ippolito, già sottoposto a misura cautelare, coinvolto nell’operazione Golem 2. L’uomo è ritenuto un fedelissimo del superlatitante, Matteo Messina Denaro.
Non ripulivano i soldi al casinò: assolti.
Giudicati non colpevoli cinque dei tredici arrestati in un blitz effettuato nel settembre 2006 per i viaggi a Saint Vincent. Caduta l’aggravante di aver favorito Cosa nostra.
