Ergastolo per Domenico Di Dio e 25 anni di reclusione per Antonino Romano. Queste le richieste avanzate per l’omicidio per l’omicidio di Antonino Stracuzzi, avvenuto a Villa LIna nel 1992.
Dossier: Rassegna Stampa
Estorsioni, arrestate 5 persone. “Interrotto percorso criminale”.
Operazione "Agorà".
L’operazione, denominata “Agorà”, nasce da episodi del 2010, relativi ad una banda che avrebbe acquisito il controllo del territorio. Cinque le ordinanze di custodia cautelare in carcere.
Concorso esterno, chiesta l’archiviazione per Schifani.
Schifani.
Accusa da archiviare quella contro il Presidente del Senato, Renato Schifani. Per la Procura di Palermo non ci sarebbero riscontri ed il provvedimento sarà consegnato al Gip, in vista della decisione finale.
Il patto tra boss e uomini dello Stato. I pm: nel ’94 ci fu un nuovo accordo.
Cosa nostra.
Memoria di 22 pagine della Procura di Palermo. Il documento, inviato al Gip Morosini, ricostruisce i punti focali dlel’inchiesta sul presunto ricatto mafioso allo Stato. Ecco le accuse per i politici indicati come referenti.
Agenzia di scommesse e cavalli di razza maxi sequestro al capomafia di Villabate.
Giovanni D'Agati.
Nel mirino della sezione misure di prevenzione del Tribunale, sono finiti società, conti correnti, terreni, immobili ed una torrefazione. Il tesoro immobiliare di dodici milioni fa capo al nuovo boss di Villabate, Giovanni D’Agatti.
“La trattativa Stato-Cosa Nostra finì con le garanzie di Berlusconi”.
Stato-Cosa Nostra.
Consegnata al gip la memoria della Procura sull’inchiesta della trattativa Stato:Cosa nostra. Depistaggi e reticenze spesso di fonte istituzionale, amnesie durate vent’anni e qualche testimone eccellente, arrivato solo dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino. Dodici le richieste di rinvio a giudizio.
Tutto cominciò con “Ringo”: “Pagare poco, pagare tutti”.
"Agora".
Far pagare poco ma a tutti, perchè con la crisi economica ai commercianti non bisogna chiedere la luna. Questa era la strategia seguita dalal banda che aveva preso di mira diversi obiettivi.
Latitante di Brancaleone preso a Fiumicino. Deve scontare otto anni per traffico di droga.
Leone Pezzimenti.
Leone Pezzimenti, 31 anni, era latitante dal 2010. L’uomo è stato arrestato all’aeroporto di Roma, proveniente da Bruxelles. Pezzimenti, che deve scontare otto anni per traffico di droga, è considerato un elemento di primo piano della ‘ndrangheta operante nella fascia jonica reggina.
Aveva marijuana in casa. Il giudice lo ha assolto.
Si tratta di Giovanni D’Arrigo, 35 anni. Il suo legale ha dimostrato che il quantitativo non superava la soglia “critica”.
Tentata usura e “pizzo”. Prosciolto sessantenne.
Benito Ciabatti, 61 anni, è stato prosciolto con formula perchè il fatto non sussiste. L’uomo, dopo essersi aggiudicato una casa all’asta, era accusato di aver richiesto al precedente proprietario un prezzo maggiore rispetto a quello pagato, e di minacce.
