Un 35enne processato per aver chiesto il pizzo a un negoziante di Camaro:lasciò un bigliettino sotto la saracinesca. L’uomo venne filmato dalle telecamere a circuito chiuso.
Dossier: Rassegna Stampa
In quattro gestivano spaccio di cocaina: arrestati dai carabinieri.
E’ il bilancio di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri, impegnati in un servizio di osservazione. Notando uno strano movimento di persone, gli investigatori hanno scopertol’attività di spaccio.
Retate note ai boss: caccia alla talpa.
Giuseppe Bonura, Girolamo Seidita.
L’ordinanza dei 41 ordini di custodia svela nuvi retroscena: arresti annunciati e poi avvenuti. Intercettata una conversazone in cui gli uomini d’onore, Giuseppe Bonura e Girolamo Seidita, si scambiano informazioni su un blitz in arrivo che riguarda la cosca di Santa Maria di Gesù.
“Ma che fai, mi manchi di rispetto?” e aggredirono “Nino ‘u ballerino”.
Nelle intercettazioni i racconti sulla spedizione punitiva contro il proprietario della focacceria che si era stancato di pagare.
Invalido per lo Stato, esattore per i boss.
A uno degli arrestati, Santino Pitarresi, una pensione di 750 euro per il suo handicap, ma incassava il pizzo a suon di minacce. Ad un imprenditore disse: “Ma ti senti a casa tua?”.
Così gli imprenditori minacciati si ribellarono ai boss della Noce.
Di fonte alle richieste del pizzo, c’è chi ha detto no al clan della Noce. Il titolare del New Paradise, dopo essere stato vittima e favoreggiatore in una precedente inchiesta, si è rivolto alla polizia. Intanto, sospeso il funzionario regionale.
Il negozio di vestiti come copertura.
Operazione "Atropos".
Il boss Chiovaro, l’acquisto di una boutique e le strategie commerciali: “Dobbiamo fare un’offerta strepitosa”.
“Nascondeva un chilo di droga”. Condannato a sette anni e mezzo.
Si tratta di Francesco La Rosa, che era stato arrestato a Camaro dalla sqaudra mobile per detenzione ai fini di spaccio.
Pizzo, microspie e i confini dei clan.
Operazione "Atropos".
Dalle conversazioni di uno degli arrestati, nell’ambito dell’operazione “Atropos”, emerge una mappa del racket con tutti gli affari delle famiglie.
Racket e fiction, funzionario trasferito.
Operazione "Atropos".
Nell’ambito dell’operazione “Atropos”, emerge anche la figura di un funzionario regionale, Vincenzo Cirà, che imponeva le comparse alla produzione. Dalla Regione una notra ufficiale. incarico revocato.
