Non appena era stata emessa, a seguito di una regolare sentenza, nei suoi confronti la notifica della definita condanna, di lui a Marina di Gioiosa Jonica si erano perse le tracce. Dal 4 marzo scorso, infatti, il 58enne gioiosano Salvatore Femia era sparito e quindi irreperibile. A rintracciarlo, nella Locride, e ad arrestarlo, ci hanno […]
Dossier: Rassegna Stampa
Imprenditore vessato dal racket, cinque arresti
La “protezione” costava all’imprenditore il 3% degli appalti sul territorio. Il titolare della Gr Impianti Srl per stare tranquillo doveva pagare la cosca. Sul litorale c’è ancora l’ombra lunga della consorteria criminale di Franco Muto e di quella collegata al re del pesce denominata “Stummo-Valente”. L’inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro, coordinata da Vincenzo Capomolla, […]
Mafia, droga (con base nel cimitero di Giarre), ed estorsioni sul turismo a Taormina: così il clan Cappello-Cintorino dominava la scena
Le indagini antimafia dei Carabinieri che all’alba di oggi hanno portato, tra Messina e Catania all’emissione di 39 misure cautelari, hanno delineato, “nel periodo corrente, dal 2020, un quadro aggiornato degli equilibri criminali e della loro evoluzione nella fascia di territorio a cavallo tra le province di Catania e Messina, documentando l’influenza su quell’area del […]
Blitz Cappello-Cintorino, c’è anche l’appoggio ad una candidata catanese all’Ars nel ruolo di Pedicone
Riccardo Pedicone, braccio destro del boss Mario Pace, del clan Cappello di Catania, sarebbe stato il referente della cosca sul versante Ionico della Sicilia, e in particolare a Giardini Naxos. E nel suo ruolo, secondo quanto emerge dalle inchieste contro il clan Cappello-Cintorino delle Dda di Catania e Messina, in occasione delle consultazioni regionali del […]
Ristoratore e narcos legato agli Alvaro confisca da 5 mln a un imprenditore
Immobiliarista, ristoratore, costruttore e narcotrafficante legato alla ‘ndrangheta. Davide Maria Boncompagni è stato colpito nella giornata di ieri da una confisca di beni per 5 milioni di euro. L’operazione è stata eseguita dai poliziotti della Divisione anticrimine della questura di Roma nella località Infernetto della capitale e a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Il […]
Infiltrazioni criminali nel 20% dei comuni catanesi
«La politica rompa qualunque legame con i clan mafiosi: ognuno di noi conosce i propri territori e sa chi rappresenta cosa. Avere a che fare con personaggi che sono espressione della criminalità organizzata per ottenere qualche voto significa mettersi a disposizione, e cioè voto di scambio politico – mafioso. Dobbiamo tutti alzare gli occhi sulle […]
I clan catanesi a Taormina e Giardini
Avevano il monopolio della droga tra Giardini Naxos e Taormina i clan catanesi Cintorino-Cappello e Santapaola-Brunetto. E quando d’estate le spiagge si riempivano di turisti sotto gli ombrelloni non arrivavano soltanto bibite ghiacciate per combattere la calura, ma anche i pacchetti di “roba”. E i guadagni aumentavano. Avevano il monopolio non solo nella droga ma […]
D’Amato: «Messina, crocevia delle mafie»
È una mafia che ha base a Catania ma forti interessi nella provincia ionica di Messina focalizzati nel traffico di sostanze stupefacenti e nelle estorsioni, quella emersa dall’operazione coordinata dalle Dda di Messina e Catania. L’indagine ha aggiornato il quadro degli equilibri criminali nel territorio a cavallo tra le province di Messina e Catania, documentando […]
Un informatore all’interno degli uffici della Cittadella
Un reciproco scambio di favori, atti e informazioni, questo sarebbe stato il legame tra l’ex finanziere Ercole D’Alessandro e un dipendente regionale che in passato ha ricoperto anche il ruolo di assessore nel Comune di Catanzaro. È quanto emerge dall’inchiesta condotta dalla Procura di Catanzaro e coordinata dalla Guardia di finanza che nelle scorse settimane […]
L’alleanza tra i clan per gli affari. I cutresi e la “scalata” all’Emilia
In nome degli affari i contrasti con la famiglia Grande Aracri di Cutro erano stati messi da parte. Infatti, dopo aver scontato nel 2014 la condanna patita con l’inchiesta “Grande Drago”, il 59enne Giuseppe Arabia, detto “Pino u’ nigru”, nipote di Antonio Dragone, il boss di Cutro assassinato nel 2004 per volere del capocosca ergastolano […]
