Due anni e due mesi a un mediatore immobiliare, imputato di usura: la sentenza è della terza sezione del tribunale, presieduta da Vincenzina Massa, che ha accolto quasi del tutto la richiesta del pubblico ministero. Natale D’Amico, difeso dall’avvocato Giuseppe Martorana, è stato riconosciuto colpevole di uno dei due episodi che gli erano stati contestati: […]
Dossier: Rassegna Stampa
Avevano anche una segretaria che fissava gli appuntamenti.
opefazione "Costa Saracena"
Gli arresti sono stati eseguiti all’alba di ieri, nell’ambito di un’operazione denominata “Costa Saracena” dal nome di uno dei più noti tratti del litorale augustano.L’indagine ha preso spunto da appostamenti e pedinamenti. Questa attività è stata svolta in diversi comuni: a Lentini, a Sortino, a Priolo, a Melilli, ma anche nel capoluogo, nella zona di […]
Si fingono mormoni e arrestano un boss.
Vincenzo Pagano,clan Veneruso
Vincenzo Pagano, 44 anni, ritenuto l’attuale reggente del clan “Veneruso” operante a Volla (Napoli) e Casalnuovo di Napoli, è stato catturato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) che lo hanno trovato in un appartamento di Cislago (in provincia di Varese) dove hanno fatto irruzione.
Gioia Tauro, ucciso in pieno giorno come un boss.
Vincenzo Priolo
Vincenzo Priolo era gestore di un impianto di rifornimento di carburanti della catena IP ubicato in Piazza IV Novembre, davanti la stazione delle Ferrovie della Calabria. Aveva altri interessi. Era impegnato in lavori che conduceva unitamente ad un congiunto imprenditore del settore edilizio. Il 23 luglio del 2007 era stato destinatario di un’ordinanza di custodia […]
Il gip: Romano aiutò la mafia.
Saverio Romano
Sarà il processo a dover stabilire se il ministro Saverio Romano, oltre a essere contiguo alla mafia, abbia concretamente aiutato Cosa nostra: condizione indispensabile per configurare il reato di concorso in associazione mafiosa. Lo ha deciso il gip di Palermo Giuliano Castiglia, rigettando la richiesta di archiviazione dell’inchiesta sul politico fatta dai pm di Palermo.
Due attentati incendiari nella notte. Colpiti i capannoni di un pregiudicato.
Rosario Puccio
Il nome della sua ditta ricorre spesso nei pizzini sequestrati a Salvatore e Sandro Lo Piccolo il giorno dell’arresto, il 5 novembre 2007. Di lui, peraltro intercettato più volte mentre faceva affari con l’architetto e capomafia Giuseppe Liga, hanno parlato anche gli ultimi pentiti del clan di Tommaso Natale. Ed è proprio in questa fitta […]
Fiumi di droga dalla Calabria e Napoli, due secoli di carcere a 25 trafficanti.
Operazione "Dolly-show"
Le pene sono pesanti: l’ope¬razione Dolly Show, dal nome in codice di un confidente, l’anno scorso smantellò una rete di trafficanti e di spacciatori di droga che rifornivano gli ambienti-bene. Ora le condanne, 25 in tutto, per quasi due secoli di carcere. Tra i consumatori di cocaina (ma lui negò fino all’ultimo, fino a poco […]
Una intera famiglia gestiva lo spaccio. Condannti padre, madre e tre figli.
Inflitti complessivamente 40 anni di reclusione. La pena maggiore per Vittorio Sancilles (10 anni), Per i figli pene comprese fra gli otto anni e dieci mesi e i sette anni e dieci mesi. Per la madre, Giuseppa Romano, ex moglie di Vittorio Sancilles, la condanna più lieve: un anno e sei mesi.
Il secondo agguato non dà scampo a un giovane vicino ai Pesce.
Francesco Giovinazzo.
Francesco Giovinazzo, 31 anni, bracciante agricolo, nel 2002 era sfuggito alla missione di morte dei killer grazie al giubbotto antiproiettile. Giovinazzo, già sorvegliato speciale, era stato arrestato nell’aprile del 2010 nell’ambito dell’operazione “All Inside 2”, quando finirono in carcere uomini legati al clan dei Pesce.
Un altro Torcasio ucciso in pieno giorno.
Francesco Torcasio.
A cadere sotto i colpi del killer è stato Francesco Torcasio, 20 anni, mentre si trovava nella sua auto parcheggiata in Via Misiani. Esattamente un mese prima, era stato assassinato il padre, Vincenzo, di 58 anni.
