Da vittima di’usura a rapinatore di un suo debitore per far fronte a scadenze e pagamenti. La storia di Giuseppe Pipitone, arrestato con il suo complice.
Dossier: Rassegna Stampa
Condannati a 20 anni Vincenzo e Ciccio Pesce.
Vincenzo Pesce, Ciccio Pesce, All inside.
Sentenza esemplare del gup Roberto Carrelli Palombi che ieri sera ha condannato undici imputati e ordinato un maxi risarcimento. Confiscate anche due squadre di calcio, un supermercato ed una Mercedes.
Droga, offensiva contro lo spaccio arresti in Campania.
L’operazione, denominata “Alieno”, è il frutto di una lunga indagine che ha smantellato un intenso traffico di droga nell’Agro-Nocerino – Sarnese. Settanta le ordinanze di custodia cautelare per affari da 150 mila euro al mese.
Cosa nostra cambia e fa affari ecco i nuovi capi delle cosche.
Rapporto del Nucleo investigativo dei carabinieri sulla mappa aggiornata del potere a Palermo. Si apre un vuoto a Santa Maria di Gesù. Corso è finito in cella e il suo successore è stato assasinato. Il numero uno del mandamento di Brancaccio viene ancora scelto con il benestare dei fratelli Graviano. Accordi al ristorante davanti a […]
Il boss ucciso conosceva i killer due piste: faida o guerra tra clan.
Giuseppe Calascibetta.
Un’esecuzione che ricalca alla perfezione il protocollo mafioso. Secondo gli investigatori, Giuseppe Calascibetta conosceva i suoi assassini. Il dialogo, gli spari, il colpo di grazia.
I prestiti a “strozzo” al panettiere. Chiesto il giudizio per i tre usurai.
Bellissima, Pizzuto, Rizzari.
Accolta la richiesta della Procura. Rito immediato il 12 gennaio 2012 per Giuseppe Bellissima, Natale Puzzuto e Alessandro Rizzari, che devono rispondere di usura aggravata in concorso con una serie di imputazioni singole. Nei confronti del panettiere, che denunciò i suoi aguzzini, vennero applicati tassi anche del 250%.
Palermo, boss ucciso con colpi di pistola al viso.
Giuseppe Calascibetta.
Giusepep Calascibetta, 60 anni, è stato assassinato nella sua auto in via Bagnera, nel quartiere Bonagia. Calascibetta era stato indicato dai pentiti Manuel Pasta e Giuseppe Di Maio come il nuovo reggente del mandamento di Santa Maria di Gesù.
“Sono vicini ai clan”. I pm: 21 anni di carcere per tre imprenditori.
Le richieste sono state formulate per Vincenzo Rizzicasa, Salvatore Sbeglia e Francesco Lena. La Procura ha esposto gli elementi d’accusa anche nei confronti di altri nove imputati.
S’è pentito il “dottore” padrone del narcotraffico a Bologna.
Si tratta del calabrese Francesco Galdi, 37 anni, coinvolto nell’indagine “Overloading” che coinvolge le cosche cosentine e reggine infiltrate in Emila. L’uomo collabora da pochi giorni con la Dda di Catanzaro.
Mafia, pentito contro Cuffaro e Romano. “Accuse a orologeria”.
Stefano Lo Verso.
Parla il nuovo collaboratore di Giustizia Stefano Lo Verso, che è stato uno dei vivandieri di Provenzano. La Procura parla di “patto politico” stipulato dell’ex presidente della Regione. Ma Cuffaro ha sempre respinto tutte le accuse
