La Procura di Caltanissetta sposa la ricostruzione di Gaspare Spatuzza e dà un nome al killer che schiacciò il pulsante che fece saltare in aria la 126 imbottita di tritolo sotto casa della madre di Paolo Borsellino. Un altro corleonese di ferro: il 23 maggio 1992 a Capaci Giovanni Brusca, i119 luglio in via d’Amelio […]
Dossier: Rassegna Stampa
E-mail e Skype, così il boss comandava a distanza
Operazione "Maginot"
I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]
“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.
Operazionje "Maginot", Nino Gaziano
A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]
In manette l’usuraio della Roma bene.
Giuseppe De Tomasi,usura
Il clan, si legge in una lunga ordinanza firmata dal gip Tommaso Picazio, si occupava di usura, estorsione e riciclaggio. E a capo di tutto c’era Sergione, uno di una certa autorità: molti degli strozzati erano spaventati dalla sua storia criminale. Una struttura “familiare” in cui tutti avevano un ruolo preciso: dai semplici “autisti” agli […]
Collusioni cosche e politica. In 53 rischiano il processo.
Operazione Iblis"
Comincerà stamattina, nell’aula bunker del carcere di Bicocca, l’udienza preliminare davanti al Gip Alfredo Gari, che dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio sollecitata dalla Procura di Catania dei 53 imputati dell’inchiesta Iblis su presunti rapporti tra Cosa nostra, imprenditori, politici e amministratori.
I pubblici ministeri vogliono accertare se il rapporto fosse troppo confidenziale.
Rosi La Franxca,Gino Abbate,Antonio Lauricella
Ha coltivato i rapporti con la fonte confidenziale per mesi, come fanno spesso gli investigatori. Telefonate al cellulare quasi quotidiane col boss del Borgo Vecchio Luigi Abbate, detto “Gino ù Mitra”, nella speranza di arrivare a uno degli ultimi grossi latitanti di mafia: Antonio Lauricella, «re» del rione Kalsa, che proprio con Abbate si contende […]
Sequestrate due aziende a San Marino
"Easy money"
L’indagine parte dall’operazione “Easy Money” che due an¬ni fa portò ad 11 arresti e tra i sospettati anche una funzionaria della cancelleria del Tribunale di Lamezia Terme. La procura con l’aiuto della guardia di finanza vuole capire dove vanno a finire i soldi accumulati con l’usura e l’estorsione, un giro di 3 milioni di euro […]
“Processate il ministro Romano contribuì a rafforzare la mafia” .
Saverio Romano
Come Cuffaro avrebbe avuto rapporti con il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro. Come Cuffaro avrebbe dato il suo assenso all’inserimento nelle liste per le Regionali 2001 di Domenico Miceli, candidato sponsorizzato dal capomafia, e Giuseppe Acanto, uomo del boss di Villabate Nicola Mandalà della cui “famiglia”, in una cena in un ristorante di Campo dei […]
Da Rossano a Cariati 21 pusher in manette.
operazione "Pitbull"
Un’attività investigativa sfociata nel blitz “Pitbull” che ha chiuso il cerchio attorno a 22 persone”. Uno di loro, Emilio Branca, 51 anni, di Cariati, è sfuggito alla cattura. Nei confronti degli altri 21, invece, è stata eseguita l’ord¬nanza applicativa di misure cautelari emessa dal gip di Rossano.
“Fehida”, 12 imputati tornano in libertà per scadenza termini.
Operaszione "Fehida"
Tornano liberi per decorrenza termini 12 imputati del processo “Fehida”, celebrato con il rito abbreviato e concluso mercoledì scorso in appello con una raffica di condanne per associazione mafiosa e altro.È stato il Tribunale della Libertà (Filippo Leonardo Presidente) ad accogliere gli appelli dei 12 imputati. L’organo di garanzia ha ritenuto fondate le tesi dei […]
