E-mail e Skype, così il boss comandava a distanza

Operazione "Maginot"

I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]

“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.

Operazionje "Maginot", Nino Gaziano

A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]

In manette l’usuraio della Roma bene.

Giuseppe De Tomasi,usura

Il clan, si legge in una lunga ordinanza firmata dal gip Tommaso Picazio, si occupava di usura, estorsione e riciclaggio. E a capo di tutto c’era Sergione, uno di una certa autorità: molti degli strozzati erano spaventati dalla sua storia criminale. Una struttura “familiare” in cui tutti avevano un ruolo preciso: dai semplici “autisti” agli […]

I pubblici ministeri vogliono accertare se il rapporto fosse troppo confidenziale.

Rosi La Franxca,Gino Abbate,Antonio Lauricella

Ha coltivato i rapporti con la fonte confidenziale per mesi, come fanno spesso gli investigatori. Telefonate al cellulare quasi quotidiane col boss del Borgo Vecchio Luigi Abbate, detto “Gino ù Mitra”, nella speranza di arrivare a uno degli ultimi grossi latitanti di mafia: Antonio Lauricella, «re» del rione Kalsa, che proprio con Abbate si contende […]

“Processate il ministro Romano contribuì a rafforzare la mafia” .

Saverio Romano

Come Cuffaro avrebbe avuto rapporti con il boss di Brancaccio Giuseppe Guttadauro. Come Cuffaro avrebbe dato il suo assenso all’inserimento nelle liste per le Regionali 2001 di Domenico Miceli, candidato sponsorizzato dal capomafia, e Giuseppe Acanto, uomo del boss di Villabate Nicola Mandalà della cui “famiglia”, in una cena in un ristorante di Campo dei […]

“Fehida”, 12 imputati tornano in libertà per scadenza termini.

Operaszione "Fehida"

Tornano liberi per decorrenza termini 12 imputati del processo “Fehida”, celebrato con il rito abbreviato e concluso mercoledì scorso in appello con una raffica di condanne per associazione mafiosa e altro.È stato il Tribunale della Libertà (Filippo Leonardo Presidente) ad accogliere gli appelli dei 12 imputati. L’organo di garanzia ha ritenuto fondate le tesi dei […]