Skip to content
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.
Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S.

menu

  • Homepage
  • Chi siamo e cosa facciamo
  • Fondo di solidarietà e fondo di prevenzione
  • 10 buone regole contro l’usura
  • Osservatorio antimafia
    • Obiettivi e metodi
    • Fase descrizione attività
  • Tassi usura e riferimenti legislativi
  • Legislazione Antiusura
  • Adempimento degli obblighi di Trasparenza e di pubblicità
  • Emeroteca
    • Rassegna Stampa
    • Il Caso Messina
  • News
  • Download

contatti

Fondazione Antiusura
Padre Pino Puglisi E.T.S.

Via Felice Bisazza, 21 - Messina

090.71.47.96

Sportello Comunale Antiusura
P.za della Repubblica
(presso Pal. Satellite) - ME

090.66.14.44

 

Orari di apertura

dal lun al gio dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 19, il ven dalle 9 alle 13-->

invia una email

Dossier: Rassegna Stampa

24 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • ESTORSIONE
  • Roccalumera

Gli bruciano la barca e lui si fa “giustizia”: 4 anni per estorsione.

Da vittima di un incendio a vendicatore violento. E’ la trasformazione di Eros Cannizzaro, 29 anni, condannato a quattro anni di reclusione con le accuse di estorsione e rapina.

24 Giugno 20113 Novembre 2022
  • LA SICILIA
  • Droga e narcotraffico
  • Mascali

Coppia in manette: aveva 1,5 kg di marijuana.

Nell’abitazione dell’uomo e della sua convivente trovati anche 5 mila euro e gli strumenti per confezionare le dosi.

23 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GIORNALE DI SICILIA
  • I processi
  • Palermo

La droga dalla Spagna. In appello 6 pene ridotte.

Conferma delle condanne per Rosario e Vito Quinci, ritenuti i capi di una banda di trafficanti di droga. Riduzioni, invece, per Girasole, Cardinale, Catalano, Vasara, Rizzo e Ingargiola.

23 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Messina

Condanne pesanti per lo spaccio ai ragazzini.

Operazione Polifemo.

Chiusa l’udienza preliminare per la banda, collegata al clan di Giostra, che smerciava droga davanti Palazzo Zanca. Oltre cento anni di carcere inflitti ad organizzatori e spacciatori di piazza Unione Europea, che rifornivano di pasticche anche minori di 12-13 anni.

22 Giugno 20113 Novembre 2022
  • LA SICILIA
  • Racket
  • Catania

Chiede il pizzo a ristoratore: arrestato.

Davide D’Aquino è stato arrestato con l’accusa di estorsione nei confronti di un ristoratore del centro storico. L’uomo si era presentato con un coltello, ma all’appuntamento con la vittima ha trovato gli agenti della squadra mobile.

22 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Camorra
  • Avellino

Camorra, 58 arresti tra cui una giornalista e quattro finanzieri.

Maxioperazione contro il clan Cava di Quindici. Slot machines truccate, forniture di caffè e generi alimentari imposte con intimidazioni e minacce.

22 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • I processi
  • Messina

Faida tra i clan Vadalà e De Luca. La Corte chiude il dibattimento.

"Omero".

In appello la guerra di mafia del 2000 tra i due gruppi per la zona del centro, nell’ambito dell’inchiesta “Omero”. L’accusa ha chiesto per gli undici imputati la conferma del primo grado.

22 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • 'NDRANGHETA
  • Reggio Calabria

Nuovo colpo alla ‘ndrangheta piemontese, 19 arresti.

Operazione "Maglio".

Un’inchiesta dei carabinieri ha ricostruito le attività delle cosche presenti tra Asti e Cuneo. In manette anche un consigliere comunale di Alessandria.

21 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Mafia e politica
  • Catania

Torna in libertà l’ex on. Fagone arrestato nell’inchiesta Iblis.

Fagone, Iblis.

La decisione è del Tribunale del Riesame, che ha accolto la richiesta del legale dell’ex parlamentare, dimessosi dall’incarico all’Ars lo scorso 31 maggio. Fagone era stato arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa, nell’ambito dell’inchiesta “Iblis”.

21 Giugno 20113 Novembre 2022
  • GAZZETTA DEL SUD
  • Camorra
  • Napoli

Mantre Napoli “affoga” nei rifiuti la camorra continua ad arricchirsi.

Mentre Napoli continua ad essere sommersa dai rifiuti, la Dia ha sequestrato beni per tredici milioni di euro a quattro imprenditori del settore rifuti, la famiglia Roma, ritenuti contigui al clan dei Casalesi.

  1. Pagine
  2. «
  3. 1
  4. ...
  5. 1258
  6. 1259
  7. 1260
  8. 1261
  9. 1262
  10. 1263
  11. 1264
  12. ...
  13. 2810
  14. »

Cerca in archivio

 

Fondazione Antiusura Padre Pino Puglisi E.T.S. ©2022