«Sempre più famiglie sono compromesse dall’usura a causa di un loro congiunto che le ha gettate in miseria per irrefrenabili abitudini di gioco d’azzardo», denuncia monsignor Alberto D’Urso, segretario della Consulta Nazionale Antiusura, che spiega come le persone coinvolte siano più di quanto si possa calcolare perché a venire allo scoperto sono in pochi.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia e racket, dieci condanne per oltre un secolo di carcere.
Operazione "Paesan blues"
Le condanne sono dieci, le pene pesanti: 117 anni in tutto. Per molti si tratta di un ulteriore aggravamento di precedenti decisioni: così è per Gioacchino Corso, ad esempio. Lui era già stato condannato, il 30 ottobre1998, per avere appoggiato la latitanza e fatto da braccio operativo del boss Pietro Aglieri. Ora il giudice Lorenzo […]
Processo Reale, condannati i 19 imputati.
Operazione
Tutti condannati i 19 imputati che avevano scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. Il gup Daniela Oliva, ieri pomeriggio, qualche minuto dopo le 18, ha letto il dispositivo della sentenza con cui ha condannato a pene pesanti i 19 imputati del processo Reale per complessivi 176 anni di carcere cui si devono sommare […]
Sequestrati 2,5 chili di cocaina pura.
Cocaina,Antonio Bevilacqua,autostrada
Arrestati quattro calabresi trovati in possesso di una ingente quantità di cocaina purissima. I fermi sono avvenuti dopo un posto di blocco sull’autostrada Messina-Catania.
‘Ndrangheta, colpita la costola laziale del clan Alvaro.
Operazione "Rilancio",clan Alvaro
L’hanno chia¬mata operazione “Rilancio”. I Carabinieri del Ros hanno colpito la costola laziale del clan di ‘ndrangheta degli Alvaro, originaria dei comuni di Sinopoli e Cosoleto, dedita al reinvestimento e reimpiego dei capitali illeciti proprio attraverso l’acquisizione di attività commerciali nella capitale.
La condanna ora è diventata definitiva. Fiancheggiatori di Provenzano in cella.
Fiancheggiatori,Bernardo Provenzano,condanna
La quinta sezione della Cassazione conferma le condanne dei fiancheggiatori di Bernardo Provenzano e loro si fanno riarrestare senza problemi: se otterranno i benefici della «liberazione anticipata» usciranno presto dal carcere, ma per adesso i «residui pena» di Gioacchino Badagliacca, Giampiero Pitarresi, Vincenzo Paparopoli e Vincenzo Alfano vanno da un anno e mezzo a quasi […]
Le vittime denunciano il racket. Una condanna per tentata estorsione.
Processo,racket,condanna
Per averlo riconosciuto e denunciato come l’ estorsore che gli avrebbe chiesto «i soldi per i carcerati», cioè il pizzo, Domenico Davì, titolare del supermercato «Sisa» di via Pindemonte, oltre all’attak nelle serrature e alle minacce, aveva ricevuto anche una bottiglia molotov. Ma il suo coraggio, l’aver rifiutato di piegarsi a Cosa nostra – ora […]
La soldatessa insospettabile che scortava i boss di Gomorra.
Soldatessa,camorra,Emilio Di Caterino,clan dei Casalesi
Soldatessa in servizio al 235° reggimento Piceno di Ascoli. Ma anche giovane donna agli ordini della camorra dei Casalesi. Dei latitanti. Volontaria in ferma prolungata nell’Esercito italiano. Con un passato di vivandiera di chi si nascondeva alla giustizia, addetta al lavaggio e alla stiratura della biancheria dei boss, autista per il clan.
Blitz “Revenge” prime condanne.
Operazione "Revenge"
Quarantuno condanne su quarantaquattro imputati al processo «Revenge» con il rito abbreviato che si è concluso ieri davanti al giudice dell’udienza pre¬liminare Oscar Biondi. Sul banco degli imputati capi, luogotenenti e gregari del clan «Cappello-Bonaccorsi», arrestati l’anno scorso dagli agenti della squadra mobile dopo mesi di intercettazioni e pedinamenti, arricchiti da video e fotografie.
“Qui ci siamo nati e qui comandiamo”. Così s’imponeva il pizzo ai commercianti
Clan Santapaola,Pippo Zucchero
In città li conoscono come quelli del «gruppo della stazione». Perché è lì, in quelle strade, fra via Marchese di Casalotto e via Scuto Costarelli, che questa gente è nata e cresciuta. Perché è lì, in quelle strade, che questa gente ha saputo farsi un nome, ritagliarsi degli spazi e avviare i propri affari. Il […]
