Clan di Giostra, confermati 4 ergastoli.

Clan di Giostra, confermati 4 ergastoli.

Dopo due giorni di camera di consiglio la corte d’assise d’appello presieduta dal giudice Carmelo Marino ha concluso il secondo grado del processo scaturito dall’operazione ‘Arcipelago’, con cui nel luglio del 2005 la Dda e la Mobile diedero una vera e propria spallata al clan mafioso di Giostra, il più agguerrito e meno “intaccato” dai […]

Consigliere comunale arrestato dalla Polizia.

Consigliere comunale arrestato dalla Polizia.

Un provvedimento della magistratura eseguito dalle forze dell’ordine nei confrontiun consigliere comunale al quale viene contestato addirittura lo spaccio di droga. Sono stati gli agenti del commissariato di polizia di Porto Empedocle che hanno arrestato all’alba Giacomo Lombardo, 48 anni, accusato, insieme ad altre cinque persone, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Bari, retata di ‘colletti bianchi’ riciclavano il tesoro dei boss

Bari, retata di 'colletti bianchi' riciclavano il tesoro dei boss

Nell’indagine condotta dal sostituto procuratore Betty Pugliese ci sono 129 indagati, 83 persone arrestate, 9 i latitanti, beni sequestrati per 220 milioni di euro: è raccontata una storia che collega la criminalità organizzata ai colletti bianchi, le corse dei cavalli agli appalti universitari, i riti di affiliazione mafiosa alla politica.

Ciancimino jr e il biglietto del boss. “Dell’Utri parlò con Provenzano”

Ciancimino jr e il biglietto del boss. "Dell'Utri parlò con Provenzano"

Bernardo Provenzano, il capo dei capi di Cosa nostra, era in contatto diretto con il senatore Marcello Dell’Utri. Lo ha raccontato Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco di Palermo Vito, ai giudici di Palermo e di Caltanissetta che indagano sulle stragi di Capaci e di via D’Amelio, e sulla presunta «trattativa» tra Stato e […]

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.

Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.

Parroco denuncia: hanno chiesto il pizzo alla mia chiesa, ho detto no.

Parroco denuncia: hanno chiesto il pizzo alla mia chiesa, ho detto no.

Don Mario Ziello, durante l’omelia di domenica, pronunciata nella Santa Maria del Carmine alla Concordia, nei quartieri Spagnoli di Napoli, ai fedeli ha riferito che qualcuno aveva chiesto la tangente sui lavori di ristrutturazione dell’antico edificio. Gli emissari della camorra non hanno avvicinato direttamente il parroco ma avrebbero avanzato le loro richieste alle maestranze impegnate.

Il flop delle confische ai mafiosi. ‘Inutilizzato il 75% dei beni’.

Il flop delle confische ai mafiosi. 'Inutilizzato il 75% dei beni'.

Mentre la maggioranza propone in Finanziaria un emendamento per alienare i beni sottratti alla criminalità organizzata, il commissario straordinario dei beni confiscati alle mafie, il magistrato Antonio Maruccia, presenta al consiglio dei Ministri la sua relazione annuale, dalla quale emerge con tutta evidenza la criticità del problema.