Arresti domiciliari per Marcello Rizzitano e Francesco Minutoli, convalida degli arresti in carcere per Giuseppe Luciano. I tre erano stati tratti in arresto con l’accusa di coltivare una piantagione di marijuana di circa duecento piante.
Dossier: Rassegna Stampa
Nuova intimidazione alla “Pescheria Caravello”.
Nuova intimidazione alla "Pescheria Caravello".
A distanza di meno di una settimana ennesimo avvertimento ai danni della pescheria Caravello. Presa di mira, stavolta, la sede storica della famiglia di commercianti in piazzale Europa. Recapitati una bottiglia di benzina ed un proiettile, così come era successo alla rivendita di San Paolino.
In casa nascondeva 90 grammi di marijuana.
In casa nascondeva 90 grammi di marijuana.
Preso in flagrante un 26enne che aveva in tasca carta stagnola con droga. Dopo una perquisizone nella sua abitazione, i carabinieri hanno trovato della marijuana.
Il racket torna a colpire. Colla nei lucchetti di un negozio di abiti.
Il racket torna a colpire. Colla nei lucchetti di un negozio di abiti.
Ancora un’intimidazione. Il titolare di un negozio di abbigliamento ha denunciato di avere trovato la saracinesca bloccata dalla colla e di non avere ricevuto alcuna richiesta di denaro.
Detenzione di marijuana. Scarcerati Naso e Sottile.
Detenzione di marijuana. Scarcerati Naso e Sottile.
I due giovani erano erano stati fermati nei giorni scorsi perchè ritenuti responsabili di detenzione di 100 grammi di erba, nascosti nel crsucotto dell’utilitaria. Il gip, ieri, li ha scarcerati con l’obbligo di dimora a Mili Marina.
Due pericolosi latitanti arrestati a Gioia Tauro.
Due pericolosi latitanti arrestati a Gioia Tauro.
Roberto Piccolo ed il figlio Giuseppe Antonio erano latitanti dal 25 giugno scorso, dopo l’aggressione ai carbinieri di Nicotera. Con loro arrestato anche Cosimo Romagnosi, 26 anni, accusato di favoreggiamento. Asse tra le cosche Piromalli e Mancuso di Limbadi.
Il racket del pizzo non dà tregua: presa di mira una pescheria.
Il racket del pizzo non dà tregua: presa di mira una pescheria.
Una bottiglia con liquido infiammabile ed un proiettile sono stati rinvenuti in una pescheria in contrada San Paolino. Si tratta del secondo inquietante messaggio in città in due giorni.
Racket, massacrato a martellate l’uomo sbagliato.
Racket, massacrato a martellate l'uomo sbagliato.
Pretendevano una tangente da mille euro dall’imprenditore sbagliato, bastonato e vessato da dagli eredi di Santo Carelli. In manette sono finiti Pietro Salvatore Mollo e Giacomo Pagnotta, arrestati dai carabinieri dopo le indagini che hanno verificato il mosaico dell’orrore ricostruito dal commerciante.
Nella notte danneggiati camion ed escavatore.
Nella notte danneggiati camion ed escavatore.
Ad essere preso di mira un piccolo imprenditore che si occupa di movimento terra. I danni, secondo una prima stima, ammonterebbero a circa 50mila euro.
Nuovo attentato, a fuoco la saracinesca di un bar.
Nuovo attentato, a fuoco la saracinesca di un bar.
Dopo gli uffici dell’Eurofish, colpiti dalla mano del racket, ancora un rogo. Una bottiglia di benzina è stata messa dietro la saracinesca di un bar del centro cittadino. I danni sarebbero minimi.
