Due persone di Taurianova, ritenute affiliate alla cosca Fazzalari-Viola-Avignone, bloccate dalla GdF e denunciate per riciclaggio. Viaggiavano con un certificato di deposito del Credit Suisse emesso nel 1961 e intestato a un ex presidente dell’Indonesia.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia, scatta la prescrizione per il costruttore Alfano
Mafia, scatta la prescrizione per il costruttore Alfano
Secondo i giudici i rapporti tra Rosario Alfano e Cosa nostra si conclusero nel 1986 e nel periodo successivo l’imprenditore fu vittima del pizzo.
Mafia, un collaborante. nella celle c’è malcontento contro Berlusconi.
Mafia, un collaborante. nella celle c'è malcontento contro Berlusconi.
Il collaoborante Ignazio Gagliardo, originario di Racalmuto, parla delle aspettative dei boss: ‘C’era un accordo, ma poi…’ Riferimenti a politici locali, presunti appoggi elettorali anche a esponenti del centrosinistra.
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Il pentito Giuffrè: per Cosa nostra Forza Italia prese il posto della Dc.
Importanti dichiarazioni di Nino Giuffrè, nell’ambito del processo Mori. Secondo Il pentito, finita la prima Repubblica, Forza Italia prese il posto della Democrazia Cristiana. Sempre Giuffre sospetta che fu Provenzano a consegnare Riina alle forze dell’ordine, sempre nell’ambito della trattativa tra SStato e Cosa nostra.
‘Alfano padre ci chiese voti’. ‘Sono veleni’.
'Alfano padre ci chiese voti'. 'Sono veleni'.
Ignazio Gagliardo, collaborante di Racalmuto, tira in ballo il ministro Alfano, il padre di quest’ultimo avrebbe chiesto aiuto a Cosa nostra per la campagna elettorale del figlio. Replica il Ministro: ‘Sono veleni’.
Come nel film ‘Gomorra’ alberi di pesche sulla discarica.
Come nel film 'Gomorra' alberi di pesche sulla discarica.
Proprio come nel film Gomorra, le pesche venivano coltivate sul terreno che ricopriva una discarica abusiva di rifiuti tossici sequestrata dalla magistratura al clan dei Casalesi. E’ successo a Giugliano (Napoli): Nicola Vassallo, 48 anni, di Cesa, già indagato per associazione a delinquere di stampo mafioso e disastro ambientale, fratello del collaboratore di giustizia Gaetano, […]
Mafia, strano carteggio fra boss. ‘L’Inter? E’ la squadra più forte’.
Mafia, strano carteggio fra boss. 'L'Inter? E' la squadra più forte'.
Allarme tra gli inquirenti per i segnali e i messaggi che arrivano dal 41 bis: i boss si tengono in contatto. I pm di Palermo andranno alle udienze per evitare le revoche del carcere duro.
Sedicenne indotta dalla madre a prostituirsi.
Sedicenne indotta dalla madre a prostituirsi.
Stroncato dai carabinieri del comando provinciale un giro di baby-squillo. In carcere l’organizzatrice, ai domiciliari tre clienti. Adescate nel turpe giro due minorenni. Ricariche telefoniche e generi alimentari come compenso.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Lo hanno interrogato in gran segreto e poi volevano metterlo a confronto con il dichiarante Gaspare Spatuzza: ma Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, prima di parlare, ha chiesto di leggere quel che il suo ex uomo di fiducia aveva detto. Il faccia a faccia tra il capomafia e l’ex reggente è così saltato.
Voto di scambio, sarà processato Franco La Rupa
Voto di scambio, sarà processato Franco La Rupa
L’inchiesta sul voto inquinato alle elezioni regionali del 2005 è sfociata in un processo. Il gup distrettuale, Camillo Falvo, accogliendo le richieste del pm antimafia Vincenzo Luberto, ha rinviato a giudizio il consigliere regionale di “Calabria Popolare Democratica”, Franco La Rupa, 51 anni, l’ex consigliere provinciale di Cosenza, Luigi Garofalo, 32, e il presunto boss […]
