Per tre volte il generale Mario Mori cercò di far incontrare ‘privatamente’ don Vito con Luciano Violante. E per tre volte il presidente della Commissione parlamentare antimafia, in quel lontano 1992, respinse l’invito. ‘L’autorità giudiziaria è stata informata di questa disponibilità del Ciancirnino a parlare?’, chiese Violante nell’ultimo faccia a faccia con l’ufficiale dei carabinieri. […]
Dossier: Rassegna Stampa
Le mani delle cosche sui subappalti dell’A3
Le mani delle cosche sui subappalti dell'A3
La Dia di Catanzaro sequestra il patrimonio dell’impreditore Giuseppe Prestanicola ritenuto diretta emanazione del clan Mancuso di Limbadi. Sigilli, a conti correnti, veicoli e società per un valore complessivo di 60 milioni di euro.
Sanità, bufera sul centrosinistra a Bari.
Sanità, bufera sul centrosinistra a Bari.
Il colpo di scena è arrivato ieri mattina, con un decreto di acquisizione, esibito dai carabinieri nelle sedi di cinque partiti del centrosinistra sul quale ora si abbatte una bufera giudiziaria senza precedenti. Nell’indagine vengono contestati i reati di associazione a delinquere, finalizzata alla corruzione, alla concussione e al falso. E poi c’è l’accusa di […]
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
Palermo, sparita una prova dei contatti tra Stato e mafia.
L’ultimo mistero siciliano è una carta sim, una scheda telefonica scomparsa nelle stanze della Corte di Appello di Palermo. La cercano da molto tempo e non la trovano. Dentro c’è anche il numero del cellulare di «Carlo», l’agente segreto che ha trattato con Vito Ciancimino prima e dopo le stragi del 1992.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Si tratta di Giuseppe Rolla, 28 anni, arrestato nel marzo scorso a Mangialupi.
Droga, inflitti quasi due secoli di carcere.
Droga, inflitti quasi due secoli di carcere.
Si chiude in primo grado con 15 condanne per quasi 200 anni di carcere e dieci assoluzioni il processo “Imbuto” sul traffico di droga e armi gestito in città dai clan Ferrante e Arena-Coniglio tra il 2003 e il 2004.
Monopolizzavano lo spaccio di droga nella riviera ionica.
Monopolizzavano lo spaccio di droga nella riviera ionica.
Eseguite dodici ordinanze di custodia in carcere nei confronti di presunti spacciatori. Diue ai ‘domiciliari’. Le indagini avviate nel maggio dell’anno scorso. I pm: il consumo di stupefacenti riguarda tutti i ceti sociali.
Strage Borsellino, il processo si rifarà.
Strage Borsellino, il processo si rifarà.
Il processo per l’uccisione dipolo Borsellino è oramai da rifare. I primo pezzo sta già andando verso la revisione: usciranno di scena i falsi attentatori, entreranno nel nuovo dibattimento gli ultimi sospettati, resteranno sospesi sui loro ergastoli i mandanti mafiosi e resteranno coperti nel segreto ancora per un po’ di tempo quei «mandanti altri» — […]
Intercettazioni spiate con la regia del clan dei Casalesi.
Intercettazioni spiate con la regia del clan dei Casalesi.
Il sospetto è che la regia sia nelle mani del clan dei Casalesi. Che siano stati loro, i boss della camorra, ad aver fatto in modo che si riuscisse ad accedere ai sistemi informatici protetti della Telecom e a scoprire, così, chi fosse o meno intercettato dalla magistratura.
Nascondevano 5 chili di marijuana in giardino.
Nascondevano 5 chili di marijuana in giardino.
Altre quattro persone arrestate nell’ambito dell’operazione Calimero condotta dai Carabinieri della Compagnia di Patti al comando del capitano Angelo Zito. Dopo i primi cinque arresti di martedì, l’attività di indagine è proseguita per tutta la giornata di martedì ed è stata portata a termine con l’arresto di altre quattro persone colte in flagranza di reato.
