L’inchiesta sul voto inquinato alle elezioni regionali del 2005 è sfociata in un processo. Il gup distrettuale, Camillo Falvo, accogliendo le richieste del pm antimafia Vincenzo Luberto, ha rinviato a giudizio il consigliere regionale di “Calabria Popolare Democratica”, Franco La Rupa, 51 anni, l’ex consigliere provinciale di Cosenza, Luigi Garofalo, 32, e il presunto boss […]
Dossier: Rassegna Stampa
Condannato a 13 anni l’infermiere personale di Provenzano.
Condannato a 13 anni l'infermiere personale di Provenzano.
Si tratta di Gaetano Lipari,condannato a 13 anni per associazione mafiosa. L’uomo, 49 anni, cugino di Pino Lipari, consigliori economico di Provenzano, si occupava delle esigenze mediche del superlatitante.
‘Testimone di giusitizia a rischio’. Piera Aiello torna a casa senza scorta.
'Testimone di giusitizia a rischio'. Piera Aiello torna a casa senza scorta.
Piera Aiello, fuggita dalla Sicilia a 24 anni e con una figlia di 3, ha cambiato identità, e si è rifatta una vita. Una fuga di notizie ora ha mandato tutto in fumo.
‘Nicolò Ingarao fu eleiminato per dare una lezione a Rotolo’.
'Nicolò Ingarao fu eleiminato per dare una lezione a Rotolo'.
Andrea Bonaccorso, pentito del clan Lo Piccolo, ha ricostruito in aula l’omicidio Ingarao. Erano due i killer, lo stesso collaborante e Gaspare Pulizzi.
Un altro figlio di don Vito conferma che Stato e Cosa nostra trattarono.
Un altro figlio di don Vito conferma che Stato e Cosa nostra trattarono.
Giovanni Ciancimino, figlio di don Vito, conferma le parole del fratello Massimo. Tra Stato e mafia fu intavolata una trattativa. Le dichiarazioni raccolte dai pm Ingroia e Di Matteo.
‘Cuffaro a pranzo con due boss’
'Cuffaro a pranzo con due boss'
Gaspare Romano, condannato per aver favorito la mafia, accusa Salvatore Cuffaro di aver partecipato a un pranzo con due mafiosi di rango, Santino Di Matteo ed Emanuele Brusca.
Estorsione, in quattro a giudizio su denuncia autotrasportatore.
Estorsione, in quattro a giudizio su denuncia autotrasportatore.
A dieci anni dall’inchiesta condotta dalle forze dell’ordine, è approdata ieri davanti al gip l’operazione antiracket, denominata ‘Gatto’. Sono quattro i personaggi della malavita barcellonesi per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio.
Nuova intimidazione al negoziante antiracket. ‘Adesso basta, mi pago un ascorta privata’.
Nuova intimidazione al negoziante antiracket. 'Adesso basta, mi pago un ascorta privata'.
Un altra intimidazione a Giovanni Ceraulo, negoziante d’abbigliamento, noto per aver denunciato il racket. L’uomo ha deciso di rivolgersi a un’agenzia privata per una tutela notturna.
Due pregiudicati arrestati mentre riscuotono il pizzo.
Due pregiudicati arrestati mentre riscuotono il pizzo.
Si tratta di Vincenzo De Vita e Paolo Internicola, arrestati dai carabinieri dopo aver ritirato 10mila euro da un imprenditore marsalese. A denunciare i due estorsori era stato lo stesso imprenditore.
Lapis: “Non ero in società con Vito Ciancimino”.
Lapis: "Non ero in società con Vito Ciancimino".
Nel processo d’appello, che lo vede imputato di riciclaggio, Gianni Lapis ha rilasciato dichiarazioni spontanee sui suoi rapporti con Vito Ciancimino. Il tributarista è stato già condannato a 5 anni e 4 mesi con il rito abbreviato.
