Nel colpo inferto ai clan, in carcere sono finiti pure Pietro e Francesco Fascella, boss della Guadagna. A fianco dei padrini un esercito di nuove leve, sceso in campo per fronteggiare i vuoti lasciati dagli arresti precedenti.
Dossier: Rassegna Stampa
In cella boss e picciotti del racket.
In cella boss e picciotti del racket.
Ventinove fermati, due nuovi pentiti, tre imprenditori che denunciano il pizzo spontaneamente, due mandamenti in ginocchio. E’ il bilancio della maxi operazione della polizia che ha inferto un durissimo colpo alle famiglie di corso dei Mille, Guadagana, Brancaccio, Borgo Vecchio e Palermo centro.
Mafia e estorsioni, dodici condannati. Favoreggiamento, imprenditore assolto.
Mafia e estorsioni, dodici condannati. Favoreggiamento, imprenditore assolto.
Accolte quasi completamente le richieste della Procura. In totale, le pene comminate dal Gup superano i 150 anni di carcere. L’ex titolare di un supermercato Conad, scagionato ieri, si è costituito parte civile e chiede i danni ai boss.
Tre commercianti si ribellano al pizzo.
Tre commercianti si ribellano al pizzo.
Nell’ambito dell’operazione contro i clan palermitani, dopo l’ultima minacca ricevuta, due commercianti hanno detto basta al racket denunciando e riconoscendo in foto i due emissari che li avevano perseguitati. Anche un orafo, che dieci anni fa aveva negato di aver pagato il pizzo, chiamato dalla polizia, ha ammesso di essere una vittima.
Avvertimento del racket al titolare di un bar. Indaga l’Arma.
Avvertimento del racket al titolare di un bar. Indaga l'Arma.
Un chiaro messaggio intimidatorio è stato recapitato ad un bar di Villafranca Tirrena. Una bottiglia di plastica piena di liquido infiammabile e un messaggio che riportava per l’appunto l’intimidazione sono stati recuperati dai carabinieri.
‘Mare Nostrum’, l’accusa chiede 27 ergastoli.
'Mare Nostrum', l'accusa chiede 27 ergastoli.
Si è chiusa al maxi processo d’appello alla mafia tirrenica e nebroidea la requisitoria dell’accusa, che è andata avanti pe rben sei udienze. Il carcere a vita è stato sollecitato complessivamente, e in alcuni casi più volte, per 13 imputati.
Il boss ‘stanato’ nel bunker di casa sua.
Il boss 'stanato' nel bunker di casa sua.
E’ finita nel pomeriggio di ieri a Roccella, dopo quattro anni, la latitanza di Salvatore Coluccio, 41 anni, uno dei capi del narcotraffico della Locride. Il boss non ha opposto alcuna resistenza e si è pure congratulato coi militari del Ros.
Non solo coca, anche estorsioni. Cosi’ i palermitani ‘ si allargavano’.
Non solo coca, anche estorsioni. Cosi' i palermitani ' si allargavano'.
I collaboratori di giustizia svelano le strategie dei clan siciliano per controllare le aziende del Norditalia. Graize ad alleanze con colombiani e calabresi, decine di chili di droga viaggiavano verso il mercato siciliano. Minacce e richieste di denaro anche a chi aveva ‘parenti di spessore’.
Scomparsi tre uomini vicini ai Casalesi.
Scomparsi tre uomini vicini ai Casalesi.
Si tratta di Giovanni Papa, 46 anni, appartenente al gruppo di ‘Sandokan’, Francesco Bonanno e Modestino Minutoli. Ucciso, invece, in un agguato dalla matrice camorristica, Ciro Parisi.
Connivenze tra mafia e istituzioni. Cinque condanne, dieci assoluzioni.
Connivenze tra mafia e istituzioni. Cinque condanne, dieci assoluzioni.
Si tratta dell’operazione ‘Sorriso’, che si occupò degli interessi della criminalità nella Fiera di Messina e nei cimiteri cittadini. Numerosi i reati dichiarati prescritti dai magistrati della Prima sezione.
