Continuano le arringhe della difesa al processo per il delitto Fortugno. L’avvocato Mangò esclude che i Marciqanò siano i mandanti dell’omicidio, come sostenuto da Novella. Il penalista lancia sospetti sulla pista romena.
Dossier: Rassegna Stampa
Ribaltate le condanne a 25 anni. Assolti dai giudici Tavilla e Lo Duca.
Ribaltate le condanne a 25 anni. Assolti dai giudici Tavilla e Lo Duca.
Non furono Nicola Tavilla e Giovanni Lo Duca ad uccidere Francesco Castano. E’ quanto emerge dalla clamorosa sentenza del processo d’appello per l’omicidio del meccanico di Provinciale ucciso nell’agosto del 1995 mentre portava a spasso il suo cane.
‘Il teorema di Novella? Solo suggestione’
'Il teorema di Novella? Solo suggestione'
Tocca alla difesa al processo Fortugno. L’avvocato Menotti Ferrari parla sei ore di fila. Il legale attacca la sentenza dell’abbreviato e sostiene l’innocenza di Alessandro e Giuseppe Marcianò.
Il boss Raccomandò suo genero. E lui divenne capomandamento.
Il boss Raccomandò suo genero. E lui divenne capomandamento.
Nell’ordinanza di custodia dell’operazione ‘Perseo’ figura il nome di Antonino Teresi, capo della cosca di Caccamo. Dopo la maxiretata è uno degli ultimi reggenti a piede libero.
‘Mafia e cooperative rosse’. Un condannato, tre prosciolti.
'Mafia e cooperative rosse'. Un condannato, tre prosciolti.
Si tratta del processo d’appello sulle presunte infiltrazioni mafiose nelle cosidette coop. rosse. Assolto Potestio. Reato derubricato per Salvatore Genovese e Ignazio Bonomo che, cosi’, hanno ottenuto la prescrizione. Condannato a tre anni Tommaso Orobello.
I boss temono i piani di Messina Denaro. ‘Vuole Palermo…torneranno i morti’.
I boss temono i piani di Messina Denaro. 'Vuole Palermo...torneranno i morti'.
A parlare, senza sapere di essere intercettati dai carabinieri, sono i cognati Paolo Bellino, im¬prenditore di Pioppo con un passato criminale di spessore, e Domenico Caruso, che gestisce anche un’agenzia di disbrigo pratiche e un’autoscuola nel centro di Palermo. La frattura al vertice di Cosa nostra tra i Lo Piccolo e Messina Denaro ha portato […]
Latitante dei Calesi tradito da un ‘appuntamento galante’.
Latitante dei Calesi tradito da un 'appuntamento galante'.
Si tratta di Metello Di Bona, 38 anni, vicino al clan di Francesco Bidognetti. Il boss era nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi.
‘Onorata sanità’, Crea il 9 gennaio davanti al gup.
'Onorata sanità', Crea il 9 gennaio davanti al gup.
Domenico Crea dovrà comparire venerdì 9 gennaio davanti al gup Santo Melidona per l’inizio dell’udienza preliminare dl processo ‘Onorata Sanità’. Insieme con l’ex consigliere regionale ci saranno le altre persone coinvolte nell’inchiesta che aveva puntato a fare luce su un presunto patto tra ‘ndrangheta e politica nel settore della sanità
Farmaci in cella per stare male. E Capizzi aggirava il carcere duro.
Farmaci in cella per stare male. E Capizzi aggirava il carcere duro.
Dalle intercettazioni i trucchi di Benedetto Capizzi, boss ergastolano, per ottenere gli arresti domiciliari. Le medicine fornite dai familiari gli alteravano i valori prima delle analisi.
Gesti’ male i soldi della cassa. E Capizzi junior destitui’ il boss.
Gesti' male i soldi della cassa. E Capizzi junior destitui' il boss.
Cosi’ Francesco paolo Barone perse la poltrona di capomandamento di Pagliarelli. ‘Vada a buscarsi il pane’ sentenzio Sandro Capizzi che colse l’occasione per liberarsi del rivale. Al suo posto fu nominato Gianni Nicchi, un altro ‘enfant prodige’.
