Il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona ha assolto una giovane insegnate di 26 anni, ingiustamente accusata di detenzione, ai fini dello spaccio. di sostanza stupefacente. Con la stessa sentenza invece, al termine del processo con il rito abbreviato che consente la riduzione di un terzo della pena, è stato condannato per la stessa vicenda […]
Dossier: Rassegna Stampa
Sigilli ai beni archeologici del mercante vicino al boss. «Ha finanziato la latitanza di Messina Denaro»
Ufficialmente è un imprenditore e un mercante d’arte, ma per i magistrati, per anni, ha finanziato la latitanza di Matteo Messina Denaro e ha trafficato in reperti archeologici. Accuse costate a Giovanni Franco Becchina, 85 anni, originario di Castelvetrano, ma residente in Svizzera dove ha avuto una galleria d’arte, prima un sequestro di beni milionario, […]
Duplice omicidio di Camaro. La versione dei consulenti
È stato il giorno dei consulenti nel processo per il duplice omicidio di Camaro San Luigi, l’uccisione a colpi di pistola di Giovanni Portogallo e Giuseppe Cannavò nel corso della sparatoria che si verificò il 2 gennaio 2022 in via Morabito. Il processo, è nei confronti di Claudio Costantino accusato di averli uccisi nei pressi […]
Clan Cappello: le condanne in appello del processo Minecraft
Alla fine la maggior parte degli imputati hanno proposto un concordato di pena che la Corte d’Appello ha accolto. Si chiude dunque con condanne quasi tutte frutto di un accordo tra le parti il processo abbreviato dell’inchiesta Minecraft che nel 2021 smantellò il vertice del clan Cappello-Bonaccorsi. Le pm Antonella Barrera e Tiziana Laudani all’epoca […]
Lo spaccio su Telegram. Faccia a faccia col pusher: “Consegne entro un’ora”
Alle otto del mattino, lo spacciatore 2.0 è già operativo. « Buongiorno, un amico mi ha consigliato il vostro canale Telegram – gli scrivo – fate consegne su Palermo? Che tempi avete?». La risposta arriva un minuto dopo: «Ciao, cosa vuoi ordinare?». Questa è la cronaca di come oggi sia possibile acquistare droga a Palermo, […]
’Ndrine, voti pilotati e seggi “controllati”. L’inchiesta Ducale fa tremare i palazzi
Dagli uffici della Procura alle stanze della politica, andata e ritorno. L’inchiesta “Ducale” ha tutte le caratteristiche di uno sciame sismico: le prime scosse sono state avvertite forti e chiare, ma potrebbero essercene altre. Intanto c’è l’acquisizione degli atti da parte della Commissione parlamentare antimafia, mentre sempre da Roma – parlandosi di “scambio elettorale politico-mafioso” […]
Le mani dei clan sulle pale eoliche. Definitive due condanne a 9 anni
Ci sarà un nuovo processo d’appello per il boss di Limbadi Pantaleone Mancuso detto Scarpuni. È quanto deciso dalla Corte di Cassazione nell’ambito del processo scaturito dall’inchiesta Via col vento, sulle presunte infiltrazioni delle cosche di ‘ndrangheta nell’affare dei parchi eolici nelle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. I giudici della Cassazione hanno annullato […]
“Crypto”, nel processo stralcio 10 condanne per narcotraffico
Dieci condanne e un’assoluzione. Si è concluso davanti al tribunale di Palmi uno degli stralci del processo nato dalla maxioperazione “Crypto”. L’inchiesta, coordinata dalla procura antimafia di Reggio Calabria, il 14 settembre 2021 aveva portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 57 persone, 43 finite in carcere e 14 ai domiciliari. L’accusa […]
Teodoro Crea condannato a 3 anni
L’esito era nell’aria, soprattutto dopo la decisione della Cassazione che, due anni fa, aveva annullato tutte le condanne e aveva rimandato indietro il processo per un nuovo giudizio di secondo grado. Nel pomeriggio di ieri, la conclusione dell’appello bis, che riporta il procedimento “Deus” al primo grado, quando il Tribunale di Palmi aveva ridimensionato il […]
San Giovanni Bosco: così il clan decideva anche le liste d’attesa
Persino la gestione degli ambulatori era in parte affidata ai parcheggiatori abusivi. Perché nell’Ospedale San Giovanni Bosco del Rione Amicizia capitava anche che il ticket per le visite venisse pagato ai guardamacchine che poi versavano il provento ai Contini. Lo racconta il pentito Teodoro De Rosa rispondendo alle domande dei magistrati della Dda di Napoli. […]
