Regge in Cassazione l’impianto accusatorio sul quale si è fondato il maxiprocesso “European ’ndrangheta connection – Pollino”, che si è definito con il rito abbreviato. La sesta sezione penale ha respinto i ricorsi presentati per 28 imputati e quello del procuratore generale, accogliento parzialmente le argomentazioni difensive per altri 4 imputati. L’inchiesta si è fondata […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il clan di Casabona poteva contare sui “favori” di uomini in divisa
La famiglia Tallarico di Casabona poteva contare pure sulla «disponibilità» di un brigadiere dei carabinieri, oggi in pensione, e di un ex luogotenente della Guardia di finanza di Crotone che li avrebbero aiutati in particolari momenti di difficoltà. Emerge anche questo dalle carte dell’inchiesta “Nemesis” della Dda di Catanzaro che l’altro giorno ha portato i […]
Zoomafia, nel Messinese indagati in aumento
Dietro gli odiosi quanto barbari maltrattamenti di animali si cela spesso la mano della criminalità organizzata. Ed ecco che il termine Zoomafia, neologismo coniato di recente, assume sempre più un significato calzante rispetto alle condotte illecite portate alla luce dalle forze dell’ordine. Questa parola marchia, tra le altre cose, il tradizionale report preparato e diffuso […]
Il Comune al servizio della ’ndrangheta
Un «indomito interesse» verso gli appalti pubblici, così scrive il gip descrivendo il continuo lavorio dei Tallarico finalizzato a monitorare lo stato di assegnazione delle commesse pubbliche del Comune di Casabona. L’obiettivo naturalmente era farsi assegnare i lavori ma anche identificare le imprese assegnatarie, che, quindi, potessero aver bisogno di approvvigionamento di cemento e calcestruzzo. […]
Bellocco, affari da “Champions League”
Pressioni, ricatti, minacce che portano alla fine ad ottenere più di quanto era stato chiesto in principio. Il mondo ultras milanese era in fibrillazione prima della semifinale di Champions League 2023: nella partita che avrebbe decretato una delle due finaliste del torneo continentale più importante si sarebbero scontrate Inter e Milan. Ed entrambi i direttivi […]
Dai 13mila euro di Anguillara Veneta (Padova) ai 9,500 di Capri: la mappa dei piccoli comuni dove spopola il gioco d’azzardo online
Dagli oltre 13mila euro di Anguillara Veneta, eccezione patavina in un Veneto che di per sé gioca poco online, passando per gli oltre 12.700 di Calliano (Trento) per toccare Moniga del Garda (Brescia) scendere all’isola di Capri. (Napoli). E’ la mappa del gioco d’azzardo online raccolta nel dossier “Non così piccoli. L’azzardo online nei piccoli […]
Sotto accusa l’uomo di Falcone. “Il generale depistò le indagini”
Altri due esponenti delle forze dell’ordine, con una lunga carriera alle spalle, finiscono sotto accusa. La procura chiede un processo per gli ex generali dei carabinieri Angiolo Pellegrini e Alberto Tersigni, oggi in pensione: pesante la contestazione, depistaggio. Secondo la ricostruzione del pool di magistrati coordinato dal procuratore Salvatore De Luca e dall’aggiunto Pasquale Pacifico, […]
L’ombra di uno 007 nel giallo della donna sospettata delle stragi
Non ha ancora un’identità quel Dna femminile che la polizia scientifica ha estratto da un guanto ritrovato accanto al cratere della strage di Capaci. I magistrati di Caltanissetta hanno confrontato la sequenza con il profilo genetico di Rosa Belotti, la donna indagata per la strage di Milano avvenuta il 27 luglio 1993, l’esito non ha […]
Il gip: “Palazzo Chigi e Viminale dovranno pagare i risarcimenti per le falsità dette dai poliziotti”
Nel palazzo di giustizia di Caltanissetta, c’è lo Stato sotto accusa. Quattro poliziotti palermitani (Maurizio Zerilli, Giuseppe Di Gangi, Vincenzo Maniscaldi e Angelo Tedesco) sono imputati di depistaggio, per aver mentito al processo in cui si cercava la verità sul falso pentito Vincenzo Scarantino. E se verranno condannati, per i risarcimenti ne risponderanno anche il […]
Cosa nostra, stangata per i boss di Porta Nuova e per i gregari della famiglia di Palermo centro
Il giudice per l’udienza preliminare Rosario Di Gioia ha condannato i boss di Porta Nuova a Palermo Francesco e Massimo Mulè, padre e figlio, rispettivamente a 16 anni e 11 anni e 4 mesi per associazione mafiosa. Per Massimo Mulè è caduta l’aggravante di aver ricoperto il ruolo di capo. Le loro sono tra le condanne […]
