Intervista al capo della Dna Pietro Grasso dopo gli arresti eccellenti dei quattro boss palermitani. Secondo l’ex procuratore capo di Palermo Lo Piccolo ha fallito la scalata al vertice di Cosa Nostra. Sempre secondo Grasso Giovanni Nicchi ha buone possibilità di divenire il capomafia di Palermo.
Dossier: Rassegna Stampa
Il pizzo imposto a Conticello. Il pm chiede condanne pesanti.
Il pizzo imposto a Conticello. Il pm chiede condanne pesanti.
Sono le richieste dei pm nei confronti di Francolino Spadaro, Giovanni Di Salvo e Lorenzo D’Aleo, accusati di estorsione nei confronti del proprietario dell”Antica Focacceria San Francesco’.
Intorno al bossuna rete di 30 incensurati. E adesso si preparano nuovi arresti.
Intorno al bossuna rete di 30 incensurati. E adesso si preparano nuovi arresti.
Scatta la caccia ai fiancheggiatori dei Lo Piccolo. Tre già arrestati il giorno della cattura. Cambiano gli equilibri a Brancaccio: Adamo era stato estromesso a favore di un ‘corleonese’, la cui identità è segreta, gradito a Matteo Messina Denaro.
Tante sorprese nel covo di Giardinello. Tra i ‘pizzini’ i nomi in codice dei boss.
Tante sorprese nel covo di Giardinello. Tra i 'pizzini' i nomi in codice dei boss.
Si cominciano a studiare i pizzini trovati a Salvatore Lo Piccolo. Gli esattori del clan indicati coi numeri. In uno c’è scritto ’10mila euro per cavallo truffato’. Rinvenuto pure un apparecchio per rilevare midcrospie. Intanto il boss tace davanti ai pm.
‘Ecco chi uccise Sebastiano Paratore’.
'Ecco chi uccise Sebastiano Paratore'.
Arestato dai carabinieri Alfio Catania, presunto affiliato al clan Santapaola. L’uomo è accusato dell’omicidio di Sebastiano Paratore, avvenuto ad Acicatena nel marzo 2005.
La Corte di Cassazione conferma quattro ergastoli.
La Corte di Cassazione conferma quattro ergastoli.
Nell’ambito di uno stralcio concernente l’operazione ‘Orione’, confermato il carcere a vita per quattro santapaoliani, accusati di associazione mafiosa ed omicidio.
Beni per un milione restituiti dai giudici al boss ‘Tiradritto’.
Beni per un milione restituiti dai giudici al boss 'Tiradritto'.
La decisione riguarda 11 appartamenti e tre terreni la cui titolarità era riconducibile a Giuseppe Morabito o a sua moglie Maria Talia. Secondo i giudici i beni in questione erano stati giudicati precedentemente frutto di attività lecita.
Le perplessità per la candidatura di Crea.
Le perplessità per la candidatura di Crea.
Le aveva espresse Francesco Fortugno a Loiero, Bruno e Oliviero. Questa è una delle dichiarazioni fatte in una deposizione fiume da Maria Grazia Laganà, vedova del vice presidente del Consiglio regionale calabrese.
Nei sacchetti dell’immondizia nascondeva 3 chili di marijuana.
Nei sacchetti dell'immondizia nascondeva 3 chili di marijuana.
La squadra mobile ha arrestato sui Colli San Rizzo il 45enne Albino Misiti, personaggio già noto alle forze dell’ordine. Al pregiudicato sono stati sequestrati tre chili di ‘erba’, già pronti per lo spaccio.
Con Lo Piccolo catturati altri tre boss. I pentiti: Adamo è il padrone di Brancaccio.
Con Lo Piccolo catturati altri tre boss. I pentiti: Adamo è il padrone di Brancaccio.
Si tratta di Andrea Adamo e Gaspare Pulizzi. Il primo, latitante da quando era scattata l’operazione Gotha, a maggio aveva autenticato la firma nella delegazione di Boccadifalco. Il secondo è considerato il reggente del mandamento di Carini.
