I personaggi indicati nel documento, trovato nella valigetta di Salvatore Lo Piccolo, con tutta probabilità rappresentano obiettivi da colpire, voci da mettere a tacere o da intimidire.
Dossier: Rassegna Stampa
Perizia sulle pistole trovate nel rifugio. Una pista porta all’uccisione di Ingarao.
Perizia sulle pistole trovate nel rifugio. Una pista porta all'uccisione di Ingarao.
Una delle armi sequestrate al latitante è dello stesso tipo di quella usata per l’assassinio di Nicola Ingarao della famiglia di Porta Nuova, avvenuta il 13 giugno scorso. Già un rapporto della Dia aveva ipotizzato un ruolo di Salvatore Lo Piccolo.
Banche e usura, tutti assolti a Palmi.
Banche e usura, tutti assolti a Palmi.
Il Tribunale di Palmi ha ritenuto non colpevoli i nove imputati di BNL, Banca di Roma e Antonveneta. L’imprenditore Antonino De Masi si chiede, allora, da chi è stato commesso il reato considerato che il tribunale ha confermato l’esistenza dell’usura dallo stesso denunciata?
Chieste 13 condanne per la ‘famiglia’ di Giostrra.
Chieste 13 condanne per la 'famiglia' di Giostrra.
Si tratta delle richieste formulate dal sostituto procuratore Fabio D’Anna nell’ambito dell’operazione ‘Medusa’, il processo sull’attività del clan capeggiato da Luigi Galli negli anni ’90.
Il superlatitante tradito da un ‘pizzino’. E un telecomando può portare al bunker.
Il superlatitante tradito da un 'pizzino'. E un telecomando può portare al bunker.
La svolta delle indagini nel blitz dei giorni scorsi si fa risalire all’arresto di Francesco Franzese: la Catturandi trovò nel covo del luogotenente di Lo Piccolo un biglietto con riferimenti a Giardinello.
Droga, sgominata dalla finanza la banda dai capelli bianchi.
Droga, sgominata dalla finanza la banda dai capelli bianchi.
Una banda di attempati ultrasessantenni è stata sgominata con l’accusa di traffico di sostanza stupefacenti. I quindici indagati trafficavano con hascisc, marijuana e cocaina.
La finanziaria si riflette sul processo.
La finanziaria si riflette sul processo.
Assenze eccellenti al processo per l’omicidio Fortugno. Per i lavori parlamentari non hanno potuto essere presenti il senatore Franco Bruno e l’on. Oliverio. Sentito, invece, l’avv. Mario Giglio, collaboratore di Crea.
Braccato, in fuga e insicuro. Il boss aveva l’archivio con se.
Braccato, in fuga e insicuro. Il boss aveva l'archivio con se.
Salvatore Lo Piccolo cambiava di continuo rifugio. Per questo motivo, teneva a portata di mano libro mastro, pizzini e gli elenchi delle imprese che pagano. La maggior parte delle vittime risiede tra Viale Strasburgo e Via Resuttana.
‘Giuro di essere fedele a Cosa nostra…’. Il boss custodiva il decalogo della mafia.
'Giuro di essere fedele a Cosa nostra...'. Il boss custodiva il decalogo della mafia.
Nella borsa di Salvatore Lo Piccolo l’immaginetta di Santa Fara, patrona di Cinisi, e un foglio con la formula di affiliazione ai clan. Poi, una serie di precetti su comportamenti, doveri e affari. Dalla difesa degli amici, al divieto di tradire la moglie, fino a rischiare la vita per chi prende i soldi alle altre […]
Il ‘barone’ ha riscritto la mappa dei clan. Ai vertici la cosca di Tommaso Natale.
Il 'barone' ha riscritto la mappa dei clan. Ai vertici la cosca di Tommaso Natale.
Scoperta tra le carte del superboss la nuova composizione delle famiglie tra Palermo e provincia. San Lorenzo non è più un mandamento, Caccamo, adesso, è sottoil controllo di Trabia. Torna il rito della ‘punciuta’ per le affiliazioni.
