I temi delle fughe di notizie e degli accessi abusivi al Rege sono stati al centro della parte di requisitoria nell’ambito del processo ‘Talpe in Procura’. Secondo il pm Prestipino, il maresciallo della Dia usava password dei colleghi per carpire notizie.
Dossier: Rassegna Stampa
Arrestati due estortori del clan Cintorino.
Arrestati due estortori del clan Cintorino.
Si tratta di Giuseppe Nicotra e Mariano Spinella, arrestati per tentata estorsione, aggravata dall’appartenenza a gruppo di stampo mafioso. I due avevano chiesto tremila euro e l’assunzione di personale amico a due imprenditori.
Donna di 64 anni corriere di eroina per gang albanese.
Donna di 64 anni corriere di eroina per gang albanese.
Mariannna Liberatore trasportava sulla propria auto 20 chili di eroina pura. Secondo gli investigatori, sarebbe stato l’albanese Anduen Pepa il capo dell’organizzazione che avrebbe dovuto smistare la droga verso il mercato italiano.
Nessuna improntasull’auto usata dal killer.
Nessuna improntasull'auto usata dal killer.
E’ continuata in Corte d’assise a Locri l’istruttoria sull’omicidio Fortugno. Discordanze sugli oggetti rinvenuti sulla Fiat Uno che, secondo l’accusa è stata utilizzata dopo l’agguato. Verifiche su una telefonata di Francesco Marcianò da una cabina.
Omicidio Giacalone, una teste ritratta: Rizzitano non c’era.
Omicidio Giacalone, una teste ritratta: Rizzitano non c'era.
Parziale marcia indietro della moglie di un appartenente al clan di Giostra. Nell’incidente probatorio, infatti, la donna ha dichiarato di non essere tanto sicura di aver percepito dal marito che sul luogo del delitto dei fratelli Giacalone c’era anche Umberto Rizzitano.
Dopo il ‘ritratto’ di Michelangelo Alfano tratteggiata la figura di Santo Sfameni.
Dopo il 'ritratto' di Michelangelo Alfano tratteggiata la figura di Santo Sfameni.
Non fanno sconti i pm Fanara e Falzone. Anche Santo Sfameni ha rappresentato un punto di riferimento certo per la mafia messinese e il suo potere è potuto accrescere per la disponibilità ottenuta dai magistrati compiacenti come il dott. Marcello Mondello.
Marcianò e Audino vanno a ruota libera.
Marcianò e Audino vanno a ruota libera.
Ripresa ieri in Corte d’assise a Locri l’istruttoria dibattimentale del processo Fortugno, con l’audizione in videoconferenza di presunti mandanti ed esecutori. Alessandro Marcianò ha dichiarato: ‘Il mio arresto e quello di mio figlio eseguiti per tacitare l’opinione pubblica’.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
San Luca, tutti meno uno restano in carcere.
E¿ stato confermato integralmente dal gip distrettuale Daniele Cappuccio l’impianto accusatorio dell’operazione ‘Fehida’, condotta dalle forze dell¿ordine, con il coordinamento della procura distrettuale di Reggio Calabria contro le ‘famiglie’ mafiose coinvolte nella faida di San Luca.
Ucciso davanti alla sua azienda agricola.
Ucciso davanti alla sua azienda agricola.
Vittima dell’agguato di tipico stampo mafioso l’imprenditore Rosario Passafaro. Sei mesi fa era stato arrestato per detenzione illegale di armi e subito scarcerato. I killer avrebbero sparato con un fucile caricato a pallettoni.
‘E’ lui l’uomo che mi chiedeva il pizzo’. Commerciante indica l’estortore in aula,
'E' lui l'uomo che mi chiedeva il pizzo'. Commerciante indica l'estortore in aula,
La coraggiosa testominianza dell’imprenditore Vincenzo Conticello. Al processo ha riconosciuto Giovanni Di Salvo. La prima richiesta era di 50mila euro, poi Cosa nostra propose uno sconto.
