Francesco Saltalamacchia, già con precedenti specifici alle spalle, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo deteneva, nella propria abitazione, un chilo di hascisc.
Dossier: Rassegna Stampa
Mondello nella morsa di Lo Piccolo.
Mondello nella morsa di Lo Piccolo.
Franzese chiama il boss Sandro Lo Piccolo ‘parrino’, dà conto del pizzo sulle villette e chiede di poter vendicare uno sgarro. Per i magistrati quei pizzini rappresentano un contributo per aggiornare la mappa del potere gestito dai signori incontrastati di Palermo.
Luciano Converso fu ucciso perchè voleva lasciare la ‘ndrangheta.
Luciano Converso fu ucciso perchè voleva lasciare la 'ndrangheta.
La Dda ritiene di aver fatto piena luce sul delitto. Determinanti le rivelazioni di due nuovi pentiti. Nicola Acri, presunto mandante, sfugge all’arresto.
Clan Labate, si costituisce il figlio del boss.
Clan Labate, si costituisce il figlio del boss.
Si assottiglia l’elenco dei latitanti dell’operazione ‘Gebbione’. Ieri si sono costituiti Andrea Labate, 23 anni, e Paolo Labate, 25 anni, figlio del boss Pietro.
Nuovo capitolo della faida di San Luca ucciso il proprietario terriero Antonio Giorgi.
Nuovo capitolo della faida di San Luca ucciso il proprietario terriero Antonio Giorgi.
Abitava nella contrada Ricciolio: nella tarda serata di ieri ha agito un solo killer armato di fucile. L’uiomo stava per tornare a casa quando è scattato l’agguato da distanza ravvicinata.
Ucciso a 21 anni, era nipote di un pentito.
Ucciso a 21 anni, era nipote di un pentito.
Il ragazzo, Giosuè Spirito aveva piccoli precedenti. Due le ipotesi: uno sgarro alla famiglia di un boss o vendetta trasversale, infatti il ragazzo era nipote di un ex killer, che sta svelando i segreti del clan Mazzarella.
Preso il killer del clan Lo Piccolo.
Preso il killer del clan Lo Piccolo.
Francesco Franzese si nascondeva in una villetta di Cruillas, ospite di una coppia. Nel covo 15 Rolex e i pizzini di Provenzano. Il boss di Partanna-Mondello, condannato all’ergastolo in via definitiva, stava preparando un omicidio.
Tracce di combustibile nel deposito Guajana.
Tracce di combustibile nel deposito Guajana.
Restano pochi i dubbi sull’origine dolosa sull’attentato contro la ‘Ferramenta Guajana’. Intanto, continuano a giungere al titolare, attestati di solidarietà.
Favorivano i clan , arrestati due poliziotti.
Favorivano i clan , arrestati due poliziotti.
Secondo i magistrati della Dda gli ispettori depistavano le indagini sulla cosca Beneduce. Gli agenti bloccati dai loro colleghi. In cella tre affiliati al gruppo flegreo.
La mappa della città in guerra due supercartelli al comando.
La mappa della città in guerra due supercartelli al comando.
La relazione del prefetto Pansa all’Antimafia sui clan evidenzia due punti cardine: la presenza di otto focolai omicidiari attivi e i clan Mazzarella e Licciardi al vertice dei traffici illegali napoletani.
