Agguato nelle campagne di Siderno ad un sorvegliato speciale. Si tratta di Salvatore Salerno, considerato dagli inquirenti come organico alla cosca Commisso, fulminato da tre scariche di pallettoni.
Dossier: Rassegna Stampa
Cocaina e marijuana sotto sequestro. Sei arresti in un controllo antispaccio.
Cocaina e marijuana sotto sequestro. Sei arresti in un controllo antispaccio.
Le operazioni sono state condotte tra Falsomiele e lo Sperone. Un uomo passava le dosi ai clienti dalla finestra di casa. Fermati anche uno zio e due nipoti.
Corse clandestine con cavalli dopati.
Corse clandestine con cavalli dopati.
Ulteriori accuse per quattro dei tredici presunti affiliati al clan Spartà arrestati il 19 ottobre. Ci sarebbero, infatti, anche le corse clandestine di cavalli ed un grosso giro d’affari gestito da Angelo e Mario Crisafi, Stefano Lucchese e Nazzareno Pellegrino. I medicinali venivano rubati negli ospedali cittadini.
L’affare delle discariche dismesse.
L'affare delle discariche dismesse.
L’allarme è di Ecomafie 2006. Aree mai bonificate, percolato che inquina aria e falde acquifere, rifiuti speciali spariti. Duecento bombe ecologiche a cielo aperto controllate dai clan.
Talpe, Ciuro condannato ora rischia il posto di lavoro.
Talpe, Ciuro condannato ora rischia il posto di lavoro.
Confermati in appello quattro anni e otto mesi per favoreggiamento semplice al sottufficiale della Dia. Respinto l’appello della Procura che insisteva nell’ipotesi di concorso esterno in associazione mafiosa.
Clan Cataldo, indagini chiuse.
Clan Cataldo, indagini chiuse.
Chiusura delle indagini preliminari e imminente richiesta di rinvio a giudizio a carico di sette persone affidate al clan Cataldo di Locri. L’indagine scattò dopo l’uccisione del boss locrese Salvatore Cordi’.
Gli ordini del boss arrivavano dal carcere.
Gli ordini del boss arrivavano dal carcere.
Grazie all’operazione ‘Staffetta’, la Mobile ha arrestato tredici persone affiliate al clan Spartà, accusate di associazione mafiosa, estorsione, armi e droga. L’organizzazione prevedeva anche il passaggio del ‘comando’ se uno dei reggenti finiva in manette.
‘Il clan lo comandava la moglie del capo’.
'Il clan lo comandava la moglie del capo'.
Era Letteria Rossano a reggere il clan Spartà. Lo dichiara il gip Grimaldi nella sua ordinanza di custodia cautelare: ‘La donna nel corso dei colloqui in carcere svolge il preziosissimo ruolo di informare il marito dell’attività dell’associazione e di ricevere le sue decisioni per trasmetterle ai sodali.
Mafia, il pm chiede 5 anni per l’ex assessore Costa.
Mafia, il pm chiede 5 anni per l'ex assessore Costa.
Secondo l’accusa Costa era interessato a ricevere il sostegno della famiglia di Marsala e nel 2001 nelle elezioni per il rinnovo dell’Ars.
Il boss comandava dalla cella. Retata antimafia a Mazara.
Il boss comandava dalla cella. Retata antimafia a Mazara.
Riarrestato il presunto reggente della cosca, Salvatore Tamburello, che si trovava ai domiciliari per motivi di salute. In cella pure figlio e genero. Le microspie svelano le trattative per una tangente sulla costruzione di un ponte sul fiume Arena.
