La barbara esecuzione di Antonio Rottino richiama l’attenzione degli investigatori su un verbale di interrogatorio di un anno fa. L’ipotesi formulata dal collaboratoredi giustizia Munafò era legata a uno sgarro.
Dossier: Rassegna Stampa
Nel regno dei Lo Piccolo il delitto spezza la tregua.
Nel regno dei Lo Piccolo il delitto spezza la tregua.
L’omicidio di Giuseppe D’Angelo, uomo dalla fedina penale pulita, spezza la tregua nel mandamento dei Lo Piccolo. Il delitto del pensionato è l’ultimo di una serie: l’omicidio di Felice Orlando e la lupara bianca di Giovanni Bonanno.
Sferracavallo, un omicdio tra i misteri. Pensionato giustiziato come un boss.
Sferracavallo, un omicdio tra i misteri. Pensionato giustiziato come un boss.
Giuseppe D’Angelo,classe 1943, è stato ucciso da due killer in moto a Sferracavallo. Secondo gli inquirenti, nonostante la vittima non avesse alcun precedente, è di chiaro stampo mafioso.
Da ‘Carabedda’ a Bisognano, passando per la ‘Ndrina’.
Da 'Carabedda' a Bisognano, passando per la 'Ndrina'.
L’omicidio di Antonino Rottino, luogotenente di Carmelo Bisognano, ristretto al 41 bis, può essere inquadrato, secondo gli inquirenti, in una nuova fase di lotta interna tra gruppi dello stesso clan per l’egemonia del territorio.
Inseguito tra i vivai e ucciso come un boss.
Inseguito tra i vivai e ucciso come un boss.
Antonino Rottino, 35 anni, giovane emergente della cosca locale, è stato freddato a colpi di pistola e di fucile da due killer ieri notte in contrada Gringeri. Ferito un suo amico.
Trucidato all’ingresso del mercato Zaera.
Trucidato all'ingresso del mercato Zaera.
Rosario Mesiti, 49 anni, scarcerato da appena otto mesi dopo aver scontato una condanna per omicidio, è stato freddato, in pieno giorno, mentre scaricava cassette di frutta. L’omicidio in un’ora di punta ma nessuno avrebbe visto niente.
Affari ‘pesanti’ dietro l’omicidio di Parghelia.
Affari 'pesanti' dietro l'omicidio di Parghelia.
Sarebbe da ricercare negli affari d’oro rappresentati dall’industria del turismo l’omicidio di Giulio Palamara. Un giro vorticoso di occasioni per la holding ‘ndrangheta che riesce a ‘piazzare’ propri uomini in questo o quel villaggio turistico, a imporre guardianie e forniture.
Il collare era imbottito di droga.
Il collare era imbottito di droga.
Patrizia Colonna, 44 anni, è stata arrestata dai carabinieri villesi. La donna custodiva all’interno di un collare ortopedico 20 dosi di eroina ‘brown sugar’.
Entra nel suo locale, chiede il menu e gli spara.
Entra nel suo locale, chiede il menu e gli spara.
Giuliano Palamara, 26 anni, appartenente all’omonima ‘famiglia’, è stato freddato all’interno del proprio locale. Il killer ha ferito per sbaglio un bambino.
E ritorna il fuoco del racket.
E ritorna il fuoco del racket.
Nella notte tra sabato e domenica gli emeissari del racket hanno dato fuoco, distruggendolo, al negozio ‘Punto borse’, sito all’interno dell’ipermercato ‘Le Cicale’ di Vena di Ionadi, nei pressi di Vibo Valentia.
