Vincenzo Alfano, l’imprenditore arrestato, ricostruisce i disegni del clan di Villabate che mirava ad aggiudicarsi i subappalti per l’opera sullo stretto di Messina.
Dossier: Rassegna Stampa
Contestato all’infermiere un altro caso di usura.
Contestato all'infermiere un altro caso di usura.
Si aggrava la posizione di Salvatore Anastasi, l’infermiere arrestato per usura il mese scorso. Secondo indagini in corso, l’uomo avrebbe preteso da un commerciante interessi annui del 365%.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Dopo la scarcerazione di tre indagati che hanno patteggiato la pena, Nunzio Di Pietro, presidente dall’associazione antiracket ‘Giovanni Falcone’, si sfoga, dicendo che non si può andare avanti cosi’. Il comandante dei carabinieri rassicura i commercianti.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Cinque arresti nel corso di un blitz contro il racket del pizzo a Gela. Il titolare del locale, impossibilitato a ‘versare’ i 1.500 euro richiesti dagli estortori, era costretto ad ‘offrire’ pranzi, cene, e banchetti.
Voto di scambio, archiviazione per ex consigliere provinciale Udc.
Voto di scambio, archiviazione per ex consigliere provinciale Udc.
La vicenda riguardava le amministrative del 2002, con Giovanni Tartamella, accusato, poi, nell’ambito dell’operazione ‘Tempesta’ del 2004, di voto di scambio per favorire le cosche del paese.
La droga veniva venduta anche negli stadi.
La droga veniva venduta anche negli stadi.
Trentadue giovani sono finiti in manette con l’accusa di traffico di droga. La gang aveva creato una ramificata rete di spaccio in Lombardia e Piemonte a base di cocaina, ecstasy, marijuana, hascisc ed allucinogeni.
Supermercati targati ‘ndrangheta.
Supermercati targati 'ndrangheta.
Supermercati che spuntano come funghi, il controllo totale della distribuzione della carne, infiltrazioni e imposizioni nel mercato immobiliare e turistico. Per non parlare del business dei rifiuti e della sanità. E’ questo il contenuto di un dossier riservato del Ministero dell’Interno sulle cosche calabresi.
Chiesti 20 anni e 8 mesi.
Chiesti 20 anni e 8 mesi.
Sono state definite le posizioni di quasi tutti gli imputati coinvolti nell’operazione ‘Bingo’ che, nel maggio del 2005, furono arrestati per traffico di droga. Il pubblico ministero ha proposto la condanna per sette dei nove imputati.
Due morti a Scampia, riesplode la faida
Due morti a Scampia, riesplode la faida
A cadere sotto i colpi dei killer sono stati Ciro Fabricino, 31 anno e Ciro Fontanarossa, 30. La missione di morte è stata eseguita nel quartiere di Scampia. Subito dopo l’agguato si è verificato uno scontro a fuoco tra polizia e killer.
E la ‘gola profonda’ della cosca vuotò il sacco.
E la 'gola profonda' della cosca vuotò il sacco.
Bruno Piccolo era stato arrestato il 14 novembre 2005 nell’ambito dell’operazione ‘Lampo’. I Cordi’ temevano il suo pentimento, in quanto considerato l’anello debole della catena
