Si è conclusa l’udienza preliminare del processo ‘Peloritana 3’, l’ultimo troncone della maxioperazione che prese il via alla fine degli anni ’80. Per quanto riguarda l’attività del clan del villaggio Cep, il gup ha deciso, oltre i rinvii a giudizio, cinque dichiarazioni di prescrizione dl reato, tre proscioglimenti, due patteggiamenti e un’assoluzione in abbreviato.
Dossier: Rassegna Stampa
Fermato al casello con 17 Kg di hashish: arrestato napoletano.
Fermato al casello con 17 Kg di hashish: arrestato napoletano.
Colpo grosso della polizia di Stato che ha messo le mani su un ingente quantitatvo di hashish. Agli arresti è finito un napoletano, Stefano Di Nardo, 41 anni, con diversi precedenti specifici alle spalle. Gli inquirenti ritengono che la merce doveva essere consegnata a qualche clan della criminalità organizzata.
‘Fu truffato con droga falsa, assolvetelo’.
'Fu truffato con droga falsa, assolvetelo'.
Si è svolto ieri mattina il rito abbreviato del processo ‘Gold King’, l’operazione antimafia che ha messo in evidenza come diversi clan catanesi facessero affari insieme in una sorta di gioco di squadra. Dura battagalia tra accusa e difesa. Il Pm ha richiesto 10 condanne.
‘Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu’.
'Aiello si è arricchito grazie ai soldi di Binnu'.
Il pentito Giuffrè, ascoltato a Milano per il processo sulle ‘talpe’ in Procura, ha dichiarato che Bernardo Provenzano avrebbe investito nella Sanità attraverso Aiello. Il collaboratore ha parlato anche dei rapporti del manager di Bagheria con i boss Leonardo Greco e Nicola Eucaliptus.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l’ex vertice di Messinambiente.
Gestione rifiuti, carcere confermato per l'ex vertice di Messinambiente.
Nell’ambito dell’inchiesta su MessinAmbiente, il gip ha rigettato le richieste di scarcerazione per sette degli undici imputati. La Procura ipotizza il concorso esterno in associazione mafiosa.
Giuffrè: ‘Provenzano votò per Cuffaro’. Il presidente: ‘Mai chiesto il suo appoggio’.
Giuffrè: 'Provenzano votò per Cuffaro'. Il presidente: 'Mai chiesto il suo appoggio'.
Durante le dichiarazioni al processo per le ‘talpe’ in Procura, Nino Giuffrè ha aperto il capitolo su mafia e politica. Secondo ‘Manuzza’, Cosa nostra, per conto di Bernardo Provenzano, alle elezioni regionali del 2001 avrebbe appoggiato Totò Cuffaro. Immediata e sdegnata la risposta del presidente.
‘Le mani della mafia su rapine e racket’. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
'Le mani della mafia su rapine e racket'. Colpo al clan Lo Piccolo: blitz con 84 arresti.
Colpito il feudo del capo militare di Cosa nostra, ancora latitante con il figlio. La metà degli ordini di custodia eseguiti allo Zen. In cella anche negozianti, imprenditori e un architetto. le indagini avviate con l’aiuto di due collaboratori che hanno permesso di fare luce su rapine e racket delle estorsioni.
‘Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie’.
'Provenzano aveva uno scanner per cercare le microspie'.
Nelle dichiarazioni di Giuffrè viene fuori un Provenzano tecnico fai da te. Infatti, secondo il pentito, il superlatitante portava con sè uno scanner per andare a caccia di ‘cimici’.
In cinque patteggiano la pena.
In cinque patteggiano la pena.
Si è trattato del giudizio abbreviato nell’ambito processo ‘Mar de la Plata’, che ha inflitto condanne per complessivi 42 anni e 3 mesi di reclusione. Il procedimento è nato da un’inchiesta sull’importazione di notevoli quantità di cocaina dalla Colombia.
Blitz di Varcaturo, tutti scarcerati.
Blitz di Varcaturo, tutti scarcerati.
L’operazione era stata condotta contro una presunta base logisitica degli scissionisti, con la scoperta di due auto all’interno delle quali erano nascoste armi e munizioni. Secondo il Riesame, che ancora non ha deposto le motivazioni, ci sono pochi indizi per i cinque arrestati.
