Grazie a qualche cronico ritardo negli adempimenti degli uffici giudiziari competenti, scadono i ritardi di custodia cautelare ed i provvedimenti d’arresto per alcuni dei principali indagati dell’operazione ‘Zappa’. Tra i ‘benficiari’ Santo Maesano ed Hector Zavala.
Dossier: Rassegna Stampa
Si risveglia il racket delle estorsioni e Castrovillari riassapora la paura.
Si risveglia il racket delle estorsioni e Castrovillari riassapora la paura.
La ‘ndrangheta della Sibaritide mostra nuovamente i muscoli. Un mese fa, l’omicidio di Giuseppe Papasso, 30 anni, con piccoli precedenti alle spalle. E una nuova serie di attentati ricondibili al racket delle estorsioni.
Lo Piccolo sull’auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Lo Piccolo sull'auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.
Dall’inchiesta che ha portato all’emissione di 84 ordinanze di custodia cautelare emergerebbe il ruolo di Giovanni Niosi e Francesco Paolo di Blasi. Il primo avrebbe fornito mezzi e divise per aiutare la cosca guidata dal latitante, l’altro sarebbe un uomo di fiducia del clan ed esattore del pizzo.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. ‘Cambia attività o ti scanniamo’.
Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. 'Cambia attività o ti scanniamo'.
Emergono piccoli particolari dalla retata contro il clan Lo Piccolo. A Partanna il titolare di un esercizio avrebbe avuto il permesso della cosca solo per la vendita di pneumatici. Lui però mise su anche un autolavaggio, facendo concorrenza al figlio di Lo Piccolo. Fu punito con una bomba.
Perquisizioni, trovato un ‘libro mastro’ del pizzo.
Perquisizioni, trovato un 'libro mastro' del pizzo.
Un foglio, con nomi di imprese e negozi, è stato ritrovato a casa di Francesco Di Blasi, un vigile del fuoco in pensione. Riportava la contabilità delle estorsioni. Rinvenuti nelle abitazioni di altri indagati un fucile e lo stralcio di un’ordinanza.
Una cosca alla ricerca dell’appoggio dei politici.
Una cosca alla ricerca dell'appoggio dei politici.
I risultati dell’inchiesta sulle famiglie di San Lorenzo svelerebbero la ricerca dei mafiosi di referenti politici per concludere affari con la giusta copertura. Per esempio, nelle intercettazioni dei colloqui tra Militello e Gottuso, si parla di tentativi di stringere alleanze con consiglieri comunali e assessori regionali.
Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.
Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.
Si è conclusa l’udienza preliminare del processo ‘Peloritana 3’, l’ultimo troncone della maxioperazione che prese il via alla fine degli anni ’80. Per quanto riguarda l’attività del clan del villaggio Cep, il gup ha deciso, oltre i rinvii a giudizio, cinque dichiarazioni di prescrizione dl reato, tre proscioglimenti, due patteggiamenti e un’assoluzione in abbreviato.
Imprenditori finiti sul lastrico, 5 arresti per usura.
Imprenditori finiti sul lastrico, 5 arresti per usura.
I carabinieri di Bologna hanno scoperto un vasto giro di usura gestito da una banda composta da due albanesi, due italiani e un tedesco. La gang concedeva prestiti a imprenditori e artigiani edili in difficoltà con tassi che variavano dal 15 al 30% al mese.
Ucciso sotto casa, sabato era già stato ferito.
Ucciso sotto casa, sabato era già stato ferito.
La vittima, Ernesto Suriano, 41 anni aveva già subito un agguato a Sant’Anastasia. L’uomo aveva parlato di un tentativo di rapina. Stavolta è stato colpito mortalmente a pochi passi dal luogo dove si è tenuto l’incontro antiracket.
Usura, sequestrata villa a Posillipo latitante arrestato in ospedale.
Usura, sequestrata villa a Posillipo latitante arrestato in ospedale.
Franco Terracciano, 53 anni, era ricercato nell’ambito dell’inchiesta su un giro di usura. I militari, che lo hanno rintracciato presso l’ospedale ‘Nuovo Pellegrini’, hanno posto sotto sequestro un immmobile, ritenuto riconducibile allo stesso Terracciano, perchè intestato a un presunto prestanome.
