Lo Piccolo sull’auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.

Lo Piccolo sull'auto dei pompieri? Indagini su due vigli del fuoco.

Dall’inchiesta che ha portato all’emissione di 84 ordinanze di custodia cautelare emergerebbe il ruolo di Giovanni Niosi e Francesco Paolo di Blasi. Il primo avrebbe fornito mezzi e divise per aiutare la cosca guidata dal latitante, l’altro sarebbe un uomo di fiducia del clan ed esattore del pizzo.

Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. ‘Cambia attività o ti scanniamo’.

Negozi da aprire o chiudere, decide il boss. 'Cambia attività o ti scanniamo'.

Emergono piccoli particolari dalla retata contro il clan Lo Piccolo. A Partanna il titolare di un esercizio avrebbe avuto il permesso della cosca solo per la vendita di pneumatici. Lui però mise su anche un autolavaggio, facendo concorrenza al figlio di Lo Piccolo. Fu punito con una bomba.

Una cosca alla ricerca dell’appoggio dei politici.

Una cosca alla ricerca dell'appoggio dei politici.

I risultati dell’inchiesta sulle famiglie di San Lorenzo svelerebbero la ricerca dei mafiosi di referenti politici per concludere affari con la giusta copertura. Per esempio, nelle intercettazioni dei colloqui tra Militello e Gottuso, si parla di tentativi di stringere alleanze con consiglieri comunali e assessori regionali.

Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.

Clan Ferrara, decisi 9 rinvii a giudizio.

Si è conclusa l’udienza preliminare del processo ‘Peloritana 3’, l’ultimo troncone della maxioperazione che prese il via alla fine degli anni ’80. Per quanto riguarda l’attività del clan del villaggio Cep, il gup ha deciso, oltre i rinvii a giudizio, cinque dichiarazioni di prescrizione dl reato, tre proscioglimenti, due patteggiamenti e un’assoluzione in abbreviato.