Un blitz della squadra mobile di Licata porta all’arresto di otto persone, alcune delle quali già arrestate in passato per mafia ed omicidi, ma che erano riusciti sempre a farla franca per insufficienza di prove. La cosca gestiva tutti gli appalti pubblici, imponeva il pizzo, le maestranze, i mezzi e le relative forniture.
Dossier: Rassegna Stampa
Un’altra talpa fra i carabinieri. ‘Aiutava il boss a scappare’.
Un'altra talpa fra i carabinieri. 'Aiutava il boss a scappare'.
Rivelazioni importanti quelle di Carmela Iuculano, secondo cui un capitano – la donna non ha mai saputo chi fosse l’investigatore infedele – favori’ la latitanza di Salvatore Rinella, catturato dopo dieci anni nel marzo del 2003.
‘Storm’, 5 ordinanze annullate.
'Storm', 5 ordinanze annullate.
Il Tribunale del Riesame ha annullato le prime ordinanze di custodia cautelare scaturite in seguito all’operazione ‘Storm’. Il blitz, contro esponenti del clan Santapaola-Ercolano, fece emergere una serie di estorsioni, rapine e traffico di stupefacenti a Catania e dintorni.
Il boss di Adrano è una donna. Definitiva la pena di 20 anni.
Il boss di Adrano è una donna. Definitiva la pena di 20 anni.
Passati in rassegna gli omicidi delle inchieste ‘Ficodindia’. Ribadita quasi in toto la sentenza di secondo grado. La Cassazione, infatti, ha confermato che Concetta Scalisi era la reggente della cosca ad Adrano. Confermati anche i nove ergatsoli ai presunti appartenenti al clan dei Laudani.
Coppia in carcere per spaccio. ‘Coinvolta pure la figlia di 13 anni’.
Coppia in carcere per spaccio. 'Coinvolta pure la figlia di 13 anni'.
Blitz dei carabinieri in un’abitazione a Borgo Nuovo. A finire in manette marito e moglie che detenevano cento grammi di cocaina. Alla coppia sequestrati anche 4.500 euro in contanti.
Mafia, patteggiano in due.
Mafia, patteggiano in due.
Escono dal processo ‘Valanidi’ Cosimo Borghetto e Andrea Chilà, accusati di omicidio. I due hanno concordato una pena a venti anni di reclusione. Il processo è nato dalla prima maxi-inchiesta della locale Direzione distrettuale sulle attività delle cosche reggine.
Pittura contro l’usura.
Pittura contro l'usura.
Compie 700 anni la Cappella degli Scrovegni di Padova, frutto dell’incontro tra una faniglia di mercanti e Giotto. Edificata nell’arena romana, dove il 25 marzo si svolgeva la processione dell’Annunciazione, la Chiesa serviva ad espiare il peccato del padre di Enrico: lo strozzinaggio, di cui, forse, si era macchiato anche l’artista.
Un chilo e mezzo di hashish, pregiudicato in carcere.
Un chilo e mezzo di hashish, pregiudicato in carcere.
Due persone sono finite dietro le sbarre in due distinte operazioni dei carabinieri. A Giuseppe Randazzo sono stati trovati un chilo e mezzo di hashish, inferiore la quantità trovata a casa di Giuseppe Militello, il quale, nonostante si trovasse ai domiciliari, spacciava regolarmente.
Le mani della mafia sullo Stretto i boss volevano costruire il ponte.
Le mani della mafia sullo Stretto i boss volevano costruire il ponte.
Anche i clan d’oltreoceano erano pronti ad investire i soldi ricavati da traffico di droga e riciclaggio sul grande affare del ponte sullo Stretto. A scoprirlo è stata la Dia di Roma che ha firmato cinque ordini di arresto. Ad un ingegnere insospettabile, Giuseppe Zappia, era demandata la ‘regia’ degli interessi mafiosi nella capitale romana.
‘Non basta indagare solo in Sicilia è a Roma il vero cuore dell’inchiesta’.
'Non basta indagare solo in Sicilia è a Roma il vero cuore dell'inchiesta'.
Un fiume di denaro pronto a tornare nell’isola dai forzieri americani di Cosa Nostra. Il procuratore capo di Messina Luigi Croce lancia l’allarme. ‘Fino a ieri ci siamo limitati al contorno della vicenda, ora dovremo arrivare al cuore. Quest’opera collegherà l’isola e la Calabria ma è nella capitale che bisogna seguirla da vicino’.
