Vincenzo Di Leo, 42 anni, è stato ucciso nel quartiere San Paolo di Bari, roccaforte del clan Telegrafo. Insieme al pregiudicato ferito in modo non grave Luigi Fusato.
Dossier: Rassegna Stampa
Licata soffocata dal racket.
Licata soffocata dal racket.
Licata è diventata teatro di centinaia di attentati. In un solo anno, nella zona, 350 attentati mafiosi e 1335 episodi minori. Va ricordato l’incendio della villa estiva del deputato regionale Udc, Giusy Savarino.
Ucciso spacciatore vittima della faida.
Ucciso spacciatore vittima della faida.
La faida di camorra fa un’altra vittima. Si tratta di Angelo Romano, 27 anni, con diversi precedenti per spaccio di stupefacenti. Il pregiudicato era legato al clan degli ‘scissionisti’.
Ancora un inferno del racket. Deposito dolciario in genere.
Ancora un inferno del racket. Deposito dolciario in genere.
In fumo sono andati ben 350 quintali di cioccolato. Si tratta di un deposito su due piani preso in affitto da una nota ditta del luogo, di proprietà di Domenico Monardo. Gli investigatori non nutrono dubbi sulla matrice dolosa del rogo che, secondo una prima stima, ha procurato danni ingentissimi.
Reggio, bomba a mano contro un garage sequestrato alle cosche.
Reggio, bomba a mano contro un garage sequestrato alle cosche.
L’episodio si è registrato nella notte tra sabato e domenica nella zona Sud della città. La costruzione contro la quale è stato lanciato l’ordigno risulta sequestrata ad appartenenti alla cosca Lo Giudice.
Nuovo blitz nei fortini del clan. Donne in strada contro gli arresti.
Nuovo blitz nei fortini del clan. Donne in strada contro gli arresti.
Nuova operazione a Scampia da parte delle forze dell’ordine. Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno rinvenuto una bomba del tipo ‘Ananas’ e 200 proiettili. Arrestati due pusher, entrambi pregiudicati, e sequestrati 360 grammi di eroina.
Preso in Belgio il boss del narcotraffico.
Preso in Belgio il boss del narcotraffico.
Bruno Giorgi, latitante dal 1995, deve scontare una pena definitiva a 16 anni. L’uomo, bloccato in Belgio con un altro latitante, è coinvolto in diverse operazioni sul narcotraffico come la ‘Borsalino’ e la Supergordo’.
Il boss di Bagheria disse al suo amico: ‘Se mi arrestano il capo diventerai tu’.
Il boss di Bagheria disse al suo amico: 'Se mi arrestano il capo diventerai tu'.
Nuovi particolari sulle intercettazioni ambientali scaturite dall’operazione ‘Grande mandamento’. Onofrio Morreale avrebbe anticipato a Stefano LO Verso come comportarsi in caso di un suo arresto. Secondo i Pm, i due erano pedine chiave per la latitanza di Bernardo Provenzano.
‘Minacce per insabbiare un’inchiesta’. Scontro tra carabiniere e Borzacchelli.
'Minacce per insabbiare un'inchiesta'. Scontro tra carabiniere e Borzacchelli.
Durante l’udienza al processo Borzacchelli, un collega di quest’ultimo ha accusato l’ex deputato Udc di averlo minacciato affinchè chiudesse un’inchiesta sull’imprenditore Aiello. L’accusato ha replicato affermando che le dichiarazioni del maresciallo Fragano sono false.
Presunto boss intercettato: sono stato a casa di Totò. Indagine dei carabinieri.
Presunto boss intercettato: sono stato a casa di Totò. Indagine dei carabinieri.
La Dda ha depositato le intercettazioni in cui Emanuele Lentini, arrestato nellambito dell’inchiesta ‘Grande Mandamento’, fa riferimento ad un incontro avuto a casa di un politico di nome Totò.
