Grave attentato intimidatorio contro un’agenzia assicurativa gestita dai fratelli Carlo e Maurizio Cannatà. Colpi di kalashnikov sono stati sparati contro la porta a vetri degli uffici. I carabinieri non escludono la pista del racket delle estorsioni.
Dossier: Rassegna Stampa
A febbraio il processo alle talpe. I pm: ‘Cuffaro ci ha mentito’.
A febbraio il processo alle talpe. I pm: 'Cuffaro ci ha mentito'.
Il processo contro Cuffaro e le talpe della Procura si terrà dal 1° febbraio del 2005 a Palermo. Cosi’ ha deciso il gup Fasciana che ha respinto l’eccezione di incompetenza territoriale presentata dagli avvocati del maresciallo Ciuro.
‘Devi pagare o finisci male’. Con un video inchioda l’usuraio.
'Devi pagare o finisci male'. Con un video inchioda l'usuraio.
Una vedova, ex dipendente dello Stato, inchioda grazie ad una telecamera l’usuraio che le spillava denaro da diverso tempo. Del 120% gli interessi pagati dalla signora a Simone Di Fiore, macellaio, arrestato grazie al coraggio della vittima.
Incendiato il pub antiracket.
Incendiato il pub antiracket.
Terzo attentato in tre anni per l’Irisch pub di Bruno Piazzese, presidente dell’Associazione antiracket della provincia di Siracusa. Il proprietario è frastornato ed incredulo e non riesce a spiegarsi perchè non ha funzionato la video sorveglianza.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
L’ex killer della cosca Paviglianiti-Latella svela i retroscena di un’impressionante serie di omicidi. Una lettera del capo cosca – dice Cuzzola – mi fece capire di non avere scampo e decisi di collaborare.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
Talpe, Riolo torna in carcere. Illegittimi gli arresti domiciliari.
La Cassazione accoglie il ricorso della Procura di Palermo contro la concessione dei domiciliari al maresciallo Riolo. Il provvedimento era stato concesso in virtù delle ammissioni fatte dallo stesso sottufficiale ai Pm, ma, secondo la Procura, la detenzione fuori dal carcere per un indagato di concorso esterno in associazione mafiosa non è prevista.
Camorra: guerra aperta nel Napoletano.
Camorra: guerra aperta nel Napoletano.
Duplice omicidio a Castellammare. A cadere sotto i colpi dei killer sono stati due cognati: Giuseppe Zingone e Massimo Del Gaudio, che farebbero parte di un gruppo criminale legato al clan Procida-Cesarano Gli agguati sono avvenuti nel centro antico della città.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
La Cassazione: con tro Falcone un infame linciaggio istituzionale.
Depositata la sentenza che condanna i boss per il fallitto attentato dell’Addaura. Secondo la Cassazione, prima della strage, il giudice subi’ ‘una indegna campagna di delegittimazione’.
Ad Agrigento comanda Cosa Nostra.
Ad Agrigento comanda Cosa Nostra.
Quadro desolante dell’Antimafia nella città dei templi: appalti controllati ed infiltrazioni nelle istituzioni. Secondo Centaro: ‘Presenza invasiva delle cosche’; per Grasso: ‘Indagare sulla mafia ad Agrigento è difficile’.
S.G. Galermo: teneva in casa 70 grammi di coca.
S.G. Galermo: teneva in casa 70 grammi di coca.
Un blitz dei carabinieri porta all’arresto di Giuseppe Sapuppo, 42 anni. L’uomo, nonostante si trovasse agli arresti domiciliari, continuava a spacciare sostanze stupefacenti.
