Un cinese clandestino vessava i connazionali commercianti che operano a Catania. L’uomo, arrestato dalla squadra mobile, estorceva il denaro in base agli introiti del negoziante.
Dossier: Rassegna Stampa
Abbreviati ‘Idra’ le condanne del gup.
Abbreviati 'Idra' le condanne del gup.
Venti imputati sono stati condannati dal gup Antonino Ferrara perchè accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Fanno parte del clan Cappello-Sciuto-Tigna.
‘C’era il boss Mangano in una cena ad Arcore ma per difendere Dell’Utri Confalonieri menti”.
'C'era il boss Mangano in una cena ad Arcore ma per difendere Dell'Utri Confalonieri menti''.
Nel corso della terza udienza del processo per concorso esterno in associazione mafiosa a carico del senatore di Forza Italia, il pm Domenico Gozzo ha rimarcato più volte questo punto. Per il presidente Mediaset, invece, si tratta di un’arbitraria asserzione e sarebbe lo stesso pm a mentire.
Nascondeva la cocaina in casa e la marijuana nel locale della moglie.
Nascondeva la cocaina in casa e la marijuana nel locale della moglie.
Scattano le manette per il 38enne Giovanni Battista Lombardo, trovato in possesso di marijuana. L’uomo, per evitare guai peggiori, ha consegnato altra ‘roba’.
In sette a giudizio.
In sette a giudizio.
La terza inchiesta sul patrimonio del noto costruttore Marino ha portato a nuovi rinvii a giudizio. La decisione è stata adottata dal gup Grimaldi e riguarda imputati messinesi e calabresi. Il processo inizierà il 7 ottobre prossimo.
Racket, mi hanno lasciato solo.
Racket, mi hanno lasciato solo.
L’emblematica odissea di Domenico Tavella e dei suoi figli, messi al tappeto da una serie di richieste estorsive. L’imprenditore scrive anche al ministro Pisanu: ‘Basta, sono indifeso, chiudo il cantiere’.
I sequestri degli ‘stiddari’.
I sequestri degli 'stiddari'.
Sgominata da Squadra mobile e Carabinieri la cosca di Palma di Montechiaro. Le indagini, oltre a fare emergere i soliti condizionamenti degli appalti pubblici e privati e delle estorsioni anche a casalinghe e pensionati, hanno acceso i riflettori su una cittadina totalmente sottomessa alla cosca capeggiata da Totuccio Pace e Diego Provenzani. Sedici gli arresti.
Il boss in cella affida l’azienda ai prestanome.
Il boss in cella affida l'azienda ai prestanome.
Volevano cambiare fisionomia alla sua impresa. Cosi’ per sottrazione fraudolenta di valori, con l’aggravante di aver favorito l’associazione mafiosa, sono stati arrestati la moglie di Nicola Coppola, quest’ultimo già in carcere e raggiunto dalla stessa ordinanza, il fratello, il padre e due operai diventati imprenditori.
Catturato ricercato, ha un malore: è in terapia intensiva.
Catturato ricercato, ha un malore: è in terapia intensiva.
Giovanni Fontana, 59 anni, capo dell’omonima cosca, era inseguito da un ordine di carcerazione per una condanna di 4 anni per associazione mafiosa, nell’ambito dell”Olimpia 1′. Al momento dell’arresto l’uomo ha accusato un malore.
Le mani del clan sui rifiuti, ditta sotto accusa.
Le mani del clan sui rifiuti, ditta sotto accusa.
Il prefetto di Napoli Renato Profili ha ordinato un’indagine su un’impresa che gestisce il traffico dei rifiuti, poichè avrebbe subito infiltrazioni camorristiche. Per l’azienda si profila la rescissione del contratto.
