Michele Aiello, ‘il re delle cliniche’, ha confermato ai magistrati di aver usato le ‘talpe’, ma solo perchè costretto a pagare il ‘pizzo’ per le sue molteplici attività. Per i magistrati, però, la sua ‘rete riservata’ era stata creata per altri obiettivi.
Dossier: Rassegna Stampa
Nascondeva la droga nella gabbia del pitbull.
Nascondeva la droga nella gabbia del pitbull.
Finisce in manette un giovane incensurato. Bruzzese, 24 anni, è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti. La droga era gà pronta per essere messa sul mercato.
Taglieggiarono due società messinesi.
Taglieggiarono due società messinesi.
Arrestate quattro persone, tre delle quali ritenute legate al clan Trigila. L’accusa è di estorsione ai danni di due imprenditori messinesi. A fare da tramite sarebbe stato Vincenzo Colicchia, titolare di un’impresa a Montalbano Elicona.
Il nuovo volto di Cosa nostra non spara più, controlla tutto.
Il nuovo volto di Cosa nostra non spara più, controlla tutto.
La mafia a Palermo è sempre più invisibile. Ma controlla tutto. Cosa nostra è ‘rappresentata’ da manager, ingegneri, medici, politici, e, da oggi, anche da super-poliziotti.
‘Pizzo’ della ‘ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
'Pizzo' della 'ndrangheta sulla raccolta dei rifiuti.
La polizia arresta cinque persone con l’accusa di aver chiesto il pizzo alla società che gestisce il servizio comunale della raccolta di rifiuti. Tra gli arrestati, oltre a Lorenzo Brescia, legato alle famiglie storiche della criminalità cosentina, anche un dirigente della società ‘Vallecrati’ Spa.
Una consegna di droga finita nel sangue.
Una consegna di droga finita nel sangue.
Un morto e un ferito all’uscita dello svincolo autostradale per Rosarno: questo è il bilancio di una sparatoria verificatasi nella tarda serata di martedi’. Secondo gli inquirenti, le vittime dell’agguato, originarie di Palermo, avrebbero dovuto prelevare un carico di droga.
Chiaia nella sfida anti-racket.
Chiaia nella sfida anti-racket.
Controlli a tappeto da parte della polizia nel quartiere Chiaia contro gli esattori del pizzo. I commercianti restano in allarme dopo il ferimento di Gianfranco Di Biase, elemento di spicco della famiglia dei Quartieri.
‘Erano le talpe della mafia’ presi due marescialli della Dda.
'Erano le talpe della mafia' presi due marescialli della Dda.
Arrestati dalla Dda due marescialli, Giuseppe Ciuro e Giorgio Riolo, considerati le ‘talpe’ di Cosa nostra all’interno della Dda palermitana. Indagati il capo dell’anticrimine, un ispettore ed una vigilessa della Procura. In carcere anche Michele Aiello, il re delle cliniche private: curò Provenzano.
Estorsioni al porto, la parola al TdL.
Estorsioni al porto, la parola al TdL.
L’ennesima inchiesta della Dda ha interessato i lavori di ampliamento della nuova area container nel porto di Gioia Tauro. Il pm D’Onofrio, dopo il no del gip, rinnova la richiesta di cinque arresti per estorsione ai danni dell’impresa che doveva svolgere i lavori.
Quattro ragazzi bene e 10 kg di marijuana.
Quattro ragazzi bene e 10 kg di marijuana.
Quattro arresti, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, e quadi 10 chili di marijuana sequestrati, costituisce il bilancio del carabinieri di Randazzo. Nell’ex stazione F.S. il ‘rifugio’ per incontri e il deposito della droga.
