Finisce in manette Mario Abbate, 49 anni, noto come ‘l’uomo dei cavallucci’. Nascondeva dodici grammi di hascisc sotto la sella di pony con cui faceva passeggiare i bambini.
Dossier: Rassegna Stampa
Omicidio sulla Tangenziale: sette condanne
Omicidio sulla Tangenziale: sette condanne
La Corte d’Assise d’appello di Napoli ha condannato tutti i sette imputati del processo per l’omicidio di Luigi Giglioso, avvenuto nel settembre del ’97. Ergastolo per Pietro Licciardi, trent’anni a tutti gli altri.
Gamberoni imperiali, pescespada e … cocaina.
Gamberoni imperiali, pescespada e ... cocaina.
Arrestato dalla Squadra mobile di Catania un operaio addetto alle pulizie al mercato ittico. Salvatore Impellizzeri è stato trovato in possesso di un involucro contenente eroina. Altri sei ovuli erano custoditi in un ripostiglio.
Maxisequestro alla famiglia mafiosa dei Vitale.
Maxisequestro alla famiglia mafiosa dei Vitale.
Beni per quattro milioni, compresa un’area esterna dell’aeroporto adibita ad autonoleggio, sono stati sequestrati dai carabinieri nei confronti di affiliati al clan mafioso capeggiato dalla ‘famiglia’ Vitale.
Arrestato presunto spacciatore.
Arrestato presunto spacciatore.
Grazie all’operazione Halloween, i carabinieri hanno dato un ennesimo colpo agli spacciatori che operano nel taorminese. Un arrestato, due minori denunciati e 45 pasticche di ecstasy sequestrate. E’ questo il risultato del blitz effetuato tra sabato e domenica scorsi.
La cocaina (350 chili) era nascosta nei bidoni contenenti succo di ananas.
La cocaina (350 chili) era nascosta nei bidoni contenenti succo di ananas.
Maxi-sequestro da parte del Goa della Finanza su un mercantile giunto dalla Spagna. L’incredibile quantità di cocaina era nascosta sul fondo di bidoni contenenti succo di ananas e destinati ad un paese dell’Est europeo.
Agguato in centro, uccisi in auto.
Agguato in centro, uccisi in auto.
Due morti è il bilancio di un agguato in pieno centro. Le vittime sono Sebastiano Caterino, boss dei Casalesi che gestiva feste patronali, e del nipote della sua convivente, estraneo a fatti di camorra che in quel momnento si trovava con lui.
Telefonini in carcere per i boss.
Telefonini in carcere per i boss.
I capicosca della ‘ndrangheta hanno potuto godere del privilegio di mantenere i contatti con l’esterno anche quando si trovavano detenuti nei paesi stranieri. Esemplare il caso di Domenico Paviglianiti, rinchiuso a Madrid, usava regolarmente il cellulare per dare ordini.
‘Se parli ancora morirai’.
'Se parli ancora morirai'.
Una lettera minatoria che gli intima di interrompere la sua collaborazione con la giustizia è stata spedita ad Angelo Mascali. Secondo il suo difensore, in pericolo ci sarebbe anche l’incolumità della sua famiglia.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Il boss Tony Viola fece il nome di un pentito.
Si tratta di Cosimo Scaglione, ex ‘picciotto’ delle cosche di Castrovillari. Viola lo indicò tra i supposti responsabili dell’eccidio il 19 e il 24 maggio del 2000, durante due colloqui riservati avuti con i carabinieri.
