Nicolò La Barbera, arrestato l’anno scorso assieme al boss di Belmonte Mezzagno Benedetto Spera, è stato riconosciuto colpevole di associazione mafiosa. Nel blitz gli furono trovati in tasca alcune lettere inviate a Provenzano dai suoi familiari.
Dossier: Rassegna Stampa
Strage Borsellino, 11 ergastoli. Condannati solo i palermitani.
Strage Borsellino, 11 ergastoli. Condannati solo i palermitani.
Per i giudici di Caltanissetta la commisione regionale di Cosa nostra esiste, però vi è il dubbio che abbia deciso la strage di via D’Amelio. E’ quanto è emerso dalla sentenza del processo Borsellino-ter che ha comminato undici ergastoli.
Cosi’ i massoni aggiustavano i processi.
Cosi' i massoni aggiustavano i processi.
Si è concluso in primo grado il processo scaturito dalla denuncia di alcuni giudici popolari, avvicinati da massoni amici dell’avvocato Zarcone, reo di aver ucciso in carcere il boss Gerlando Alberti. Il Gup ha condannato Vincenzo Cuccia e Pietro Di Gregorio.
Cade l’accusa di estorsione. Termini, assolto negoziante.
Cade l'accusa di estorsione. Termini, assolto negoziante.
Alfredo Morreale, commerciante, è stato assolto dall’accusa di estorsione. L’uomo venne denunciato dopo un prestito. Precedentemente fu archiviata l’indagine per usura. Ora arriva un altro proscioglimento.
Gravissima intimidazione.
Gravissima intimidazione.
Continuano le intimidazioni della ‘ndrangheta a personaggi istituzionali di tutta la regione. Stavolta è toccato al sindaco di Locri Carmine Barbaro, al quale è stata incendiata l’autovettura. Solidarietà da parte di tutto il mondo politico calabrese. Convocato un consiglio comunale straordinario per discutere l’argomento.
Le fiamme del racket in un cantiere a S. Filippo.
Le fiamme del racket in un cantiere a S. Filippo.
Con un gesto eclatante ritornano gli esattori del pizzo nella zona sud della città. Incendiati due mezzi meccanici dell’impresa Presti di Terme Vigliatore, impegnata nella sistemazione di una stradella nel villaggio S. Filippo. I danni ammontano a decine di milioni.
Spacciava eroina nella sua casa del rione Taormina.
Spacciava eroina nella sua casa del rione Taormina.
I carabinieri lo tenevano sotto controllo e al momento opportuno lo hanno arrestato. Si tratta di Placido Bellamacina, 34 anni, commerciante, fermato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
‘Pizzicati’ con una pistola, poi il cane antidroga scova in una carcassa d’auto 350 grammi di marijuana.
'Pizzicati' con una pistola, poi il cane antidroga scova in una carcassa d'auto 350 grammi di marijuana.
Due giovani finiscono in manette a Zafferia. Si tratta di Cristian Burrascano e Francesco Villari. I due sono stati fermati in seguito ad un’operazione congiunta di Polizia e GdF per la detenzione ai fini dello spaccio di 350 grammi di ‘erba’, già suddivisa in piccole confezioni.
Preso Bonforte, uomo di punta del clan Imerti.
Preso Bonforte, uomo di punta del clan Imerti.
Giovanni Bonforte si nascondeva in un casolare di campagna a Rosali’. L’uomo, elemento di spicco della cosca Imerti, era inseguito da due ordinanze di ripristino di custodia cautelare in carcere, emesse in seguito ad altrettante condanne per associazione mafiosa e omicidio.
Quindici anni a Idotta.
Quindici anni a Idotta.
Per aver ‘difeso’ suo nipote si è beccato 15 anni di carcere. E’ il giudizio abbreviato per l’omicidio di Vincenzo Prugno, eseguito da Marcello Idotta nel dicembre del 2000. Secondo il gup Sicuro non si trattò di un’esecuzione premeditata.
