Il Procuratore di Palermo Pietro Grasso ribadisce che Provenzano, nonostante i tanti ‘annunci’, non sta trattando la resa. A mettere in giro queste voci potrebbe essere Cosa nostra, demotivando cosi’ quei poliziotti che danno la caccia al superlatitante. Le ricerche continueranno con sempre maggiore forza e con la speranza di avere a disposizione più uomini […]
Dossier: Rassegna Stampa
Smantellato il clan Provenzano.
Smantellato il clan Provenzano.
Colpo grosso dei Ros e della Mobile di Palermo che arrestano 28 persone, tutti fedelissimi fiancheggiatori di Bernardo Provenzano. Sgominato l’intero nucleo familiare di Pino Lipari, il fido manager tuttofare. Nelle intercettazioni e nei filmati ripresi i ‘postini’ della mafia.
‘I fedelissimi’: boss e insospettabili.
'I fedelissimi': boss e insospettabili.
Nella schiera dei presunti fedelissimi di Provenzano c’è gente di spessore, ma anche perfetti sconosciuti. Al primo gruppo, appartiene Tommaso Cannella, detto ‘l’ingegnere’, già condannato per mafia nel ’91 e considerato il capomafia di Prizzi. Al secondo filone, invece, appartengono Carmelo Amato e Leoluca Di Miceli.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Messaggi del boss scambiati pure in chiesa.
Nell’epoca di internet e delle tecnologie avanzate, Provenzano e i suoi uomini hanno preferito comunicare con i ‘pizzini’, ma ciò non ha impedito il blitz delle forze dell’ordine. Ricostruito il percorso di alcuni biglietti che il boss riceveva dai suoi fedelissimi.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Supermarket della droga a Bonagia: carcere a 18 imputati, processo per sei.
Cinque condanne con l’abbreviato, tredici patteggiamenti e sei rinvii a giudizio è il bilancio dell’udienza prelimanare contro una gang accusata di aver organizzato un autentico supermarket della droga. Secondo la Procura erano organizzati come un’azienda.
Aveva giubbotto antiproiettile e pistola con il colpo in canna.
Aveva giubbotto antiproiettile e pistola con il colpo in canna.
Finisce in manette il sessantottenne Domenico Pagliuso, ritenuto capo dell’omonima cosca lametina. Al momento del suo fermo il boss indossava un giubbotto antiproiettile.
I boss comandavano al mercato ittico.
I boss comandavano al mercato ittico.
La Corte ha condiviso la tesi dei pm condannando dieci persone, rei di aver estorto denaro ai commercianti del mercato ittico di Portopalo. La pena più alta è stata inflitta a Sebastiano Falbo che è stato anche riconosciuto colpevole di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.
Mafia e massoneria.
Mafia e massoneria.
Clamorosa inchiesta della Procura catanese su logge palesi e segrete della massoneria etnea. Venti gli indagati, tra i quali l’avv. Brancato, il quale ritiene di non essere responsabile. Tra i filoni d’inchiesta i rapporti tra mafia e massoneria.
Maxiretata antidroga in tutta Italia: un giovane di Misilmeri tra gli arrestati.
Maxiretata antidroga in tutta Italia: un giovane di Misilmeri tra gli arrestati.
In due distinte operazioni sequestrati a Milano quasi 400 chili di cocaina e centinaia di milioni di euro. In cella 39 persone, tra cui Giuseppe Sanese, 39 anni, di Misilmeri, che avrebbe avuto comunque un ruolo marginale.
Camorra, 19 arresti.
Camorra, 19 arresti.
Arrestati 19 camorristi tra Napoli, Roma e Perugia, appartenenti al clan capeggiato da Aniello Anastasio, mandante dell’omicidio della piccola Valentina e da alcuni anni radicato nella capitale. Tra i reati contestati, riciclaggio e traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
