Arrestati due usurai cosentini che stavano strangolando un professionista. Si tratta di Massimo Ciancio, 30 anni, attualmente in galera per estorsione e di Emiliano Mandarino, 30 anni. Quast’ultimo era considerato il cassiere del giro di usura.
Dossier: Rassegna Stampa
Sequestrati beni per tre miliardi di lire.
Sequestrati beni per tre miliardi di lire.
La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca di circa 3 miliardi di lire appartenenti all’imprenditore gioese Giuseppe Speranza. L’uomo sarebbe organico alla cosca Piromalli-Molè.
Spacciavano droga in tre province: 23 arresti.
Spacciavano droga in tre province: 23 arresti.
Palagonia, nel catanese, era il luogo dove la droga arrivava dalla Calabria e veniva smistata a Lentini, Francofonte e nel ragusano. Ma grazie a microspie nelle auto ed intercettazioni telefoniche da parte delle forze dell’ordine, il traffico di sostanze stupefacenti è stato smantellato. 23 gli arrestati, tra cui alcuni personaggi noti alle forze dell’ordine.
Il ‘pizzo’ su un negozio ancora da inaugurare.
Il 'pizzo' su un negozio ancora da inaugurare.
Arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di estorsione, Giuseppe Pintabona, personaggio già noto alle forze dell’ordine. L’uomo aveva cercato di estorcere 500mila lire ad un commerciante che non aveva ancora avviato la propria attività.
Confiscati i beni di Placido Aiello.
Confiscati i beni di Placido Aiello.
La Cassazione conferma il provvedimento della Corte d’Assise: requisito il patrimonio di Placido Aiello, genero di Gaetano Graci. Si tratta della più grossa confisca mai effettuata dalla Procura di Catania. La vicenda ebbe inizio nel 1994, con l’arresto e il sequestro dei beni di Aiello per concorso esterno in associazione mafiosa.
Trafficava droga sudamericana.
Trafficava droga sudamericana.
Duro colpo inferto dai carabinieri alla famiglia mafiosa dei Marsalone. Arrestato Rocco, uno dei più attivi trafficanti di sostanze stupefacenti sull’asse Palermo-Roma-Sudamerica. La famiglia dei Marsalone non è nuova ad indagini antidroga in Sicilia; a loro carico le rivelazioni di diversi pentiti.
Chiesti sei patteggiamenti.
Chiesti sei patteggiamenti.
Ci saranno sei patteggiamenti nel maxi-processo ‘Peloritana 1’. A chiederli i pentiti Sparacio, Marchese e Ferrara e gli imputati Gatto, Giovanni e Giuseppe Paratore. La Corte si pronuncerà il 12 dicembre.
Definiti i vari stralci.
Definiti i vari stralci.
Udienza preliminare per l’operazione antidroga ‘Supermercato’. Definiti diversi tronconi d’inchiesta, fissati i 10 riti abbreviati per il 25 gennaio, mentre sarà l’11 gennaio l’udienza per i rinviati ai giudizio.
La mafia punta sul poker elettronico.
La mafia punta sul poker elettronico.
Un’operazione congiunta di Polizia e Gdf porta all’arresto di dodici persone nel siracusano. L’organizzazione aveva individuato nelle cosiddette macchinette mangiasoldi una notevole fonte di reddito. L’input alle indagini dal suicidio di un finanziere.
Decisi 8 abbreviati.
Decisi 8 abbreviati.
Si è conclusa con otto riti abbreviati, un rinvio a giudizio, quello di Sergio Comune, e un patteggiamento, l’udienza preliminare per l’operazione ‘Uragano’ portata a termine nel luglio del 2000. L’inchiesta svelò una serie di coca-party in diversi salotti della città.
