Dichiarazioni sibilline di Giovanni Brusca al processo Dell’Utri. Il pentito di San Giuseppe Jato afferma che la sinistra era a conoscenza della strategia stragista di Cosa nostra negli anni 92/93. Brusca, durante l’audizione, ha tenuto fuori il braccio destro di Berlusconi.
Dossier: Rassegna Stampa
Calò, il primo dei ‘dissociati’.
Calò, il primo dei 'dissociati'.
Con un annuncio a sorpresa, al processo d’appello per la strage di via d’Amelio, Pippo Calò, ex tesoriere di Cosa nostra, si è dissociato dalla ‘cupola’. Il boss ha anche dichiarato di aver fatto della commissione dal ’79 all’81 e di essere estraneo alle stragi mafiose.
Bloccati prima del raid quattro sicari del clan.
Bloccati prima del raid quattro sicari del clan.
Arrestati quattro affiliati al clan Veneruso che, con ogni probabilità, stavano preparando una spedizione punitiva. I quattro sono stati sorpresi mentre disseppellivano una pistola e un caricatore pieno di cartucce.
Droga, armi, clandestini dall’Albania: due secoli di carcere per 25 imputati.
Droga, armi, clandestini dall'Albania: due secoli di carcere per 25 imputati.
Mano pesante del giudice contro un’organizzazione composta da slavi, napoletani e palermitani. La droga arrivava a tonnellate in Puglia via mare. Alla Guadagna, invece, il centro di smistamento degli stupefacenti in città.
Mafia, beni per 350 miliardi confiscati a un imprenditore.
Mafia, beni per 350 miliardi confiscati a un imprenditore.
Superconfisca ai danni di Giuseppe Montalbano, 66 anni, un ingegnere insospettabile fino all’arresto di Riina, quando si scopri’ che il superlatitante abitava in una villa del professionista. L’uomo è sotto processo per associazione mafiosa a Sciacca. Nel suo impero anche il residence ‘Torre Makauda’.
‘Fermate i clan delle estorsioni’.
'Fermate i clan delle estorsioni'.
Una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e piani di prevenzione sociale sono le richieste avanzate dai sindaci dell’area vesuviana, insieme ai parlamentari Cennamo e Formisano, al Prefetto Carlo Ferrigno nel corso del summit sull’ordine pubblico tenutosi a Napoli. Un paio di giorni fa il grave episodio degli spari contro esponenti politici all’uscita dal […]
Il pm: i boss cercano di ricomprare i beni.
Il pm: i boss cercano di ricomprare i beni.
Il procuratore di Palermo Giuseppe Pignatone evidenzia le difficoltà di individuare, sequestrare, confiscare e poi riutilizzare i beni dei mafiosi. Una legge vecchia con scenari assolutamente nuovi.
‘Truffa all’Europa sul vino’: arrestati i familiari di un boss.
'Truffa all'Europa sul vino': arrestati i familiari di un boss.
Finiscono in manette due figli, il fratello e il nipote di Giovanni Bonomo, considerato il reggente della cosca di Partinico. Gli accusati avrebbero ottenuto 16 miliardi dall’UE, costitutendo una serie di cantine solo sulla carta.
Volevano il ‘risarcimento’ per essere stati in carcere.
Volevano il 'risarcimento' per essere stati in carcere.
Manette per i fratelli Giuseppe e Vincenzo Fruci, arrestati con l’accusa di tentata estorsione continuata in concorso, per aver chiesto ad un imprenditore una consistente somma di denaro come ‘risarcimento’ per la carcerazione subita.
Confiscati beni per trenta miliardi.
Confiscati beni per trenta miliardi.
I giudici hanno congelato il patrimonio dei fratelli Filippo, Giuseppe e Salvatore Tarantino, ritenuti prestanome del boss della Kalsa Tommaso Spadaro. Secondo l’accusa i tre indagati, attraverso i loro negozi di abbigliamento, avrebbero ripulito al Nord i contanti che provenivano dagli affari sporchi della cosca.
