Chiesti 12 anni di carcere per l’ex senatore Dc Vincenzo Inzerillo. Secondo l’accusa, l’uomo politico avrebbe messo a disposizione la sua carica istituzionale della cosca mafiosa di Brancaccio.
Dossier: Rassegna Stampa
Dalle mani della ‘ndrangheta a quelle dello Stato.
Dalle mani della 'ndrangheta a quelle dello Stato.
Importante confisca di beni mafiosi da parte dei carabinieri. Il provvedimento riguarda un edificio del valore di due miliardi, appartenuto fino a qualche tempo fa al pluripregiudicato Salvatore Criaco, indicato come elemento organico alla cosca capeggiata da Giuseppe Morabito, latitante da diversi anni.
Perquisite le sedi di altre 4 coop.
Perquisite le sedi di altre 4 coop.
L’inchiesta su mafia, appalti e coop rosse si allarga, con delle ripercussioni, infatti, sulla vicenda della ricostruzione post terremoto in Umbria. Interpellanza di un gruppo di senatori del centrosinistra.
Scoperto un covo della ‘ndrangheta.
Scoperto un covo della 'ndrangheta.
A Sperone la mobile ha localizzato un appartamento dove si nascondeva un ricercato messinese, Daniele La Marca, il quale dovrà rispondere di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento della prostituzione. Nella stessa casa c’è il sospetto del passaggio del boss Giuseppe Morabito, ‘u Tiradrittu’, zio della moglie di La Marca.
Bomba distrugge negozio di ottica, danni per mezzo miliardo.
Bomba distrugge negozio di ottica, danni per mezzo miliardo.
Un lavoro di professionisti quello che ha distrutto il centro optmetrico di proprietà di Francesco Cricelli, 23 anni, commerciante. La bomba, infatti, ha danneggiato soltanto l’obiettivo prefissato. Le indagini si muovono in tutte le direzioni, ma l’ombra del racket sembra forte.
In casa dell’ergastolano la centrale della droga.
In casa dell'ergastolano la centrale della droga.
Blitz ad Augusta contro il traffico di stupefacenti. Gaetano Crocetta, ergastolano ai domiciliari, avrebbe allestito un’autentica centrale per l’acquisto e la rivendita di sosstanze stupefacenti di ogni tipo. L’uomo è stato arrestato con altri suoi 15 ‘aiutanti’.
‘Per Mannino, Falcone metteva la mano sul fuoco’.
'Per Mannino, Falcone metteva la mano sul fuoco'.
Al processo contro Calogero Mannino, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa, ha deposto il direttore del quotidiano ‘La Stampa’, Marcello Sorgi. Il giornalista ha riferito che il giudice Falcone sarebbe stato disilluso dalla gestione del pentito Spatola, che aveva accusato Mannino di collusione con la mafia. Inoltre Falcone era convinto che l’ex ministro democristiano […]
Parisi: ‘Non ho favorito Potestio. Bloccai pure un suo progetto’.
Parisi: 'Non ho favorito Potestio. Bloccai pure un suo progetto'.
L’ex depuato regionale del Pci Gianni Parisi, indagato nell’inchieste sulle coop rosse, replica alle accuse. Il politico dichiara di aver combattuto la mafia e il sistema spartitorio degli appalti, nonchè di aver lottato per impedire un insediamento industriale a Collesano dei fratelli Potestio, definiti dalla Procura di Palermo come mafio-imprenditori.
Due agguati in dodici giorni.
Due agguati in dodici giorni.
Michele Primerano, 39 anni, coinvolto nell’operazione ‘Eclissi’, è stato ucciso da alcuni killer lungo la strada provinciale Rocca di Neto-Casabona. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha trovato la morte a 300 metri di distanza dal luogo dove è stato ammazzato meno di due settimane fa Fortunato De Paola.
Insospettabili albanesi ‘braccio lungo’ della mafia?
Insospettabili albanesi 'braccio lungo' della mafia?
Arrestati cinque insospettabili albanesi che da mesi erano sotto osservazione da parte degli investigatori. Ufficilamente si trattava di braccianti agricoli, in realtà, secondo l’accusa, un paio di loro sarebbero elementi di primo piano della nuova mafia albanese. All’interno della loro abitazione è stato recuperato un Kg. di esplosivo.
