Altri guai giudiziari per il deputato regionale del Ccd, Francesco Canino, indagato per mafia. La questura di Trapani, oltre a chiedere il sequestro dei beni immobili, ha deciso che l’uomo politico deve essere sottoposto alla misura di sorveglianza speciale e all’obbligo di dimora nella propria città.
Dossier: Rassegna Stampa
Bagnoli, clan in guerra: un morto e un ferito.
Bagnoli, clan in guerra: un morto e un ferito.
Le armi della camorra tornano a far fuoco a Bagnoli. A cadere sotto i colpi dei killer un pluripregiudicato Vincenzo Esposito, 49 anni, ritenuto vicino al clan Cocozza. Nell’agguato è rimasto ferito un giovane che si trovava in compagnia della vittima: Alessandro Capezzuto. Secondo gli inquirenti l’agguato è la risposta all’imboscata al mercatino.
Due arresti per l’omicidio del costruttore.
Due arresti per l'omicidio del costruttore.
Due persone sono state arrestate a Torre del Greco con l’accusa di aver chiesto due mesi fa una tangente a Giuseppe Falanga, l’imprenditore ucciso dalla camorra perchè non voleva pagare il pizzo. Si tratta di Giovanni Falanga, figlio del capoclan Giuseppe e Giuseppe Pugliese, personaggio di spicco della cosca.
Estorsioni sulla ‘Palermo – Messina’: chiesti dodici anni per due imputati.
Estorsioni sulla 'Palermo - Messina': chiesti dodici anni per due imputati.
Giuseppe Lo Re e Santo Sciortino, considerati boss mafiosi del Messinese in collegamento con le cosche palermitane, sono statti giudicati col rito abbreviato dal Tribunale di Palermo per l’estorsione consumate ai danni dei Cantieri della ‘Palermo- Messina’. Il pm per i due imputati ha chiesto dodici anni di carcere.
Imprenditore non paga il racket: ucciso.
Imprenditore non paga il racket: ucciso.
Giuseppe Falanga, piccolo imprenditore edile, è stato freddato a Torre del Greco da alcuni killer, i quali hanno esploso una serie di colpi mortali verso l’uomo. L’imprenditore napoletano si sarebbe rifiutato di pagare il pizzo al clan locale.
La mafia si riorganizza con i cinque supercapi.
La mafia si riorganizza con i cinque supercapi.
La mafia ha istituito una nuova forma di governo: il direttorio, formato da 5 uomini, tra cui Bernardo Provenzano, che ha preso il posto della cupola. E’quanto emerge dalle indagini dopo la cattura del medico Cinà, rappresentante di spicco della cosca di San Lorenzo.
Confiscati beni del clan Molè.
Confiscati beni del clan Molè.
Nuova confisca di beni. Nel mirino della Polizia questa volta sono finiti i patrimoni di elementi accusati di far parte del clan Molè. Confiscati beni mobili e immobili per un valore di otto miliardi.
‘Scrisse il papello’. Il medico di Riina in manette per mafia.
'Scrisse il papello'. Il medico di Riina in manette per mafia.
Antonio Cinà è accusato di avere messo nero su bianco le richieste di Cosa nostra allo Stat, ma anche di aver avuto un ruolo nella nuova Cupola: un direttorio di cinque uomini presieduto da Provenzano.
Usura ed estorsione nei Nebrodi. Chiesto giudizio per sei imprenditori.
Usura ed estorsione nei Nebrodi. Chiesto giudizio per sei imprenditori.
Tre anni fa vennero arrestati in undici. Ora il procuratore generale, a conclusione delle indagini preliminari, accusa metà degli indagati di associazione per delinquere. L’inchiesta nasce dall’operazione ‘Memento’.
Un cartello di camorra contro il clan D’Ausilio.
Un cartello di camorra contro il clan D'Ausilio.
In relazione all’ultimo agguato di via Asinio Pollione, gli investigatori sembrano aver imboccato la pista giusta. I killer, infatti, sarebbero stati idendificati.
