Politica, appalti, gerarchie mafiose. E’ quanto emerge dal fiume di intercettazioni svolte dalla squadra mobile nell’auto di Gaetano Sansone, uno degli arrestati, ritenuto consigliere di Cosa nostra.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Sono i capi del clan dell’Uditore’. Palermo, quattro imprenditori in cella.
'Sono i capi del clan dell'Uditore'. Palermo, quattro imprenditori in cella.
Clamorosi arresti fatti dalla squadra mobile di Palermo. In carcere sono finiti i costruttori Sansone e Giovanni Chiovaro, ritenuti vicini al superboss Provenzano.
Tangenti sul cantiere dell’Istituto navale: presi due estorsori.
Tangenti sul cantiere dell'Istituto navale: presi due estorsori.
Arrestati due estorsori, Patrizio Trocciola e Lucio Esposito, ritenuti affiliati al clan Cardillo. I due individui sono stati scoperti da un maresciallo dei carabinieri, fintosi geometra, mentre chiedevano il pizzo all’impresa che stava ristrutturando l’Istituto navale di Napoli.
Memi Salvo: accuse più gravi. I pm: fa parte di Cosa nostra.
Memi Salvo: accuse più gravi. I pm: fa parte di Cosa nostra.
L’avvocato Memi Salvo non è più considerato un concorrente esterno di Cosa nostra, ma un personaggio che avrebbe contribuito dall’interno a rafforzare l’organizzazione. A sostenerlo sono i pm De Lucia e Prestipino che ieri hanno depositato gli atti dell’inchiesta. A metterlo nei guai le intercettazioni fatte in carcere ai fratelli Graviano.
La Cassazione riporta in cella un estorsore del Borgo.
La Cassazione riporta in cella un estorsore del Borgo.
La Procura di Palermo ha vinto il braccio di ferro con la difesa di Umberto Morgante, presunto estorsore del Borgo vecchio. Infatti, quest’ultimo, dopo essere stato scarcerato dal Tribunale del Riesame, è stato riarrestato su ordine della Cassazione.
Denuncia gli usurai e vince la causa, ma dopo 18 anni.
Denuncia gli usurai e vince la causa, ma dopo 18 anni.
Tutto cominciò con un prestiti di 108 milioni, a distanza di quindici anni il tribunale ha condannato il presunto usuraio a restituire i soldi incassati in più e ha trasmesso gli atti al pubblico ministero perchè eserciti l’azione penale.
La ‘rata’ si lasciava dal barbiere.
La 'rata' si lasciava dal barbiere.
Ancora in evidenza la famiglia Trigila. A finire in manette i fratelli Guglielmo e Gianfranco insieme a Giuseppe Crispino e Francesco De Grande. L’accusa per i quattro è di associazione mafiosa finalizzata all’estorsione. Tutto sotto la guida del ‘pinnintula’.
Schiavone jr. la fuga si ferma all’alt.
Schiavone jr. la fuga si ferma all'alt.
Dopo meno di 48 ore torna in carcere Walter Schiavone. Il camorrista, evaso dall’ospedale di Pisa, è stato trovato in auto con cugino. Si indaga sulla meta e sulle coperture.
Chiedevano il ‘pizzo’ ai cantieri. Due arresti.
Chiedevano il 'pizzo' ai cantieri. Due arresti.
Dopo le ripetute minacce agli operai di un cantiere i carabinieri hanno arrestato, dietro la denuncia di un imprenditore, due uomini, i pregiudicati Armando Falanga e Vincenzo Morra.
Clamorosa fuga di un boss
Clamorosa fuga di un boss
Clamorosa evasione di Walter Schiavone, fratello di ‘Sandokan’. Il boss è evaso da un ospedale dove era ricoverato.
