Conclusa la requisitoria dei Pm Massimo Russo e Gabriele Paci contro la mafia di Trapani. I boss devono rispondere di 67 omicidi che sarebbero stati ordinati da Cosa nostra. L’inchiesta prese spunto dalle dichiarazioni del pentito Antonio Patti, che ammise di essere un uomo d’onore di Marsala e di avere eseguito diversi omicidi.
Dossier: Rassegna Stampa
Mafia, sequestro di beni a Capaci. ‘Quel costruttore è un prestanome’.
Mafia, sequestro di beni a Capaci. 'Quel costruttore è un prestanome'.
Sigilli a quattro fabbricati e due società di Giuseppe Sensale, ritenuto vicino alla cosca di Partanna Mondello. L’imprenditore è in carcere con l’accusa di avere partecipato all’omicidio di Vincenzo D’Agostino.
Caniglia: ‘Ora sono un uomo libero’
Caniglia: 'Ora sono un uomo libero'
Mario Caniglia, imprenditore di Scordia, porta alla sbarra i suoi estortori. ‘Gli aguzzini non sono forti, è la nostra paura a renderli tali’, queste le sue parole in una conferenza stampa davanti al Commissario antiracket Tano Grasso.
Catania, il Borgo era ‘cosa loro’
Catania, il Borgo era 'cosa loro'
L’operazione ‘Consolazione’, condotta dalla polizia, ha smantellato un’organizzazione criminale legata ai Pillera che imponeva la propria legge nel popolare quartiere etneo del Borgo. Dieci gli arresti. Estorsioni, usura e traffico di droga le attività dei malavitosi.
‘Piazza pulita’: 78 anni di carcere, 13 assoluzioni
'Piazza pulita': 78 anni di carcere, 13 assoluzioni
Concluso il processo contro 23 imputati di associazione mafiosa e altri reati. L’organizzazione, facente capo a Giuseppe Abate boss di Piazza Armerina, avrebbe taglieggiato commerianti ed imprenditori della zona.
Tano Grasso: ‘lo Stato sostiene il suo coraggio’.
Tano Grasso: 'lo Stato sostiene il suo coraggio'.
Diversi interventi alla confernza stampa tenutasi a Caltagirone per esprimere solidarietà a Mario Caniglia, l’imprenditore che ha denunciato i suoi estortori. Da segnalare le dichiarazioni di Tano Grasso, Nando Centorrino, presidente della Associazione Messinese Antiusura, che gestirà il servizio nella cittadina etnea e Maurizio Ientile, segretario regionale della Fisac CGIL.
E per pizzo un regalo a domicilio
E per pizzo un regalo a domicilio
Giovanni Romano, figlio del boss Giuseppe Marfella e uopmo di punta dell’Alleanza di Secondigliano è finito in carcere con l’accusa di estorsione. Entrava nel negozio e ordinava regali per i parenti.
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Blasco Lanza di Scalea, chiamato a testimoniare al processo Contrada, smentisce di aver conosciuto l’ex dirigente del Sisde. Sostiene di non aver mai visto incontrarsi e il boss Riccobono. ‘Con Siino siamo usciti solo un paio di volte’.
‘Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte’. Tre condannati con il rito abbreviato
'Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte'. Tre condannati con il rito abbreviato
Salvatore Vassallo, GiovanBattista Tusa, Nunzio Raccuglia, mafiosi di Villagrazia e Altofonte sono stati condannati dalla prima sezione del Tribunale con il rito abbreviato. I tre ricoprivano ruoli di primo piano all’interno di Cosa Nostra.
‘ Taglieggiava unuomo da 16 anni’. Catania, un arresto per estorsione
' Taglieggiava unuomo da 16 anni'. Catania, un arresto per estorsione
Pasqualino Viglianesi è stato colto con le mani nel ‘sacco’. L’uomo da 16 anni avrebbe vessato un commerciante di ferramenta chiedendogli il pizzo. In tasca la mazzetta di 400 mila lire.
