Capi, gregari e fiancheggiatori delle generazioni moderne delle ’ndrine di Scilla, esponenti della cosca “Nasone-Gietti”, ed anche l’ex sindaco della città emblema della Costa Viola, Pasqualino Ciccone, con l’ex consigliere comunale Girolamo “Gigi” Paladino: sono 39 gli indagati dell’operazione “Nuova linea” che hanno ricevuto l’avviso conclusioni indagini preliminari. L’atto è firmato dalla triade di Pubblici […]
Dossier: Rassegna Stampa
Cosa nostra e massoneria deviata, un intreccio che va oltre Matteo Messina Denaro
La Direzione Investigativa Antimafia apre all’analisi sulla masso-mafia nel capitolo dedicato alla provincia di Trapani. E quindi di Castelvetrano, città di Matteo Messina Denaro. Gli investigatori narrano che mentre erano impegnati nella stesura dell’analisi semestrale è arrivata la notizia della cattura – il 16 gennaio 2023 – a Palermo del boss stragista da parte dei carabinieri […]
Palermo, il figlio del boss Scintillone preparava la fuga: fermato con 3 complici
La sua condanna a giorni sarebbe potuta diventare definitiva in Cassazione, perciò Salvatore Lauricella, figlio del boss del quartiere palermitano della Kalsa Antonio Lauricella, noto col soprannome di Scintillone, stava preparando la fuga. Un piano sventato dal blitz dei carabinieri che ha anche dato un nuovo colpo alla «famiglia» mafiosa di Villabate, paese in cui […]
Le sette bande della droga a Milano. E le donne gestivano le piazze di spaccio
«Quando si sente parlare di Nazza, c’è da aver paura». E davvero tremavano in tanti alla Barona, periferia sud della città, quando veniva evocato il nome di Nazzareno Calaiò, 53enne originario di Cologno Monzese, un destino marchiato dalla data di nascita: 12 dicembre 1969, giorno della strage di piazza Fontana. Nazza “lo zio”, temuto per […]
I clan in cerca di consensi nei quartieri di Palermo. “Pizzo solo ai negozi grossi”
«Noialtri dobbiamo prendere a questi di petto… i grossi». Il boss di Villabate Salvatore Lauricella dava indicazioni precise agli uomini del suo clan: smettiamola di tartassare i piccoli commercianti e concentriamoci sulle grandi estorsioni. Cosa nostra ha ormai cambiato strategia. E non perché non abbia più bisogno di soldi. In questo momento viene ritenuto prioritario […]
Nasconde 200 grammi di cocaina pura in buste per alimenti: ai domiciliari
Non si attenua il fenomeno dello spaccio di droga in riva allo Stretto, con l’offerta che punta a stare al passo di una domanda che sembra sempre attiva. Così, i venditori non vogliono farsi trovare impreparati e si riforniscono di “roba” per tutti i gusti e tutti i palati. In mezzo, però, s’innestano le attività […]
Droga a Giostra: sei condanne
Si chiude con sei condanne in abbreviato e due patteggiamenti della pena lo stralcio in udienza preliminare davanti al gup Fabio Pagana per la maxi operazione antidroga battezzata “Impasse”, con cui la Dda e la Guardia di Finanza nel dicembre scorso dopo mesi d’indagine hanno smantellato un’organizzazione specializzata nel narcotraffico, che aveva come quartier generale […]
Il mistero dei generi di Totò Riina in viaggio fra Malta e il Kazakistan
Hanno cercato fortuna all’estero le figlie di Salvatore Riina, con i rispettivi mariti. Lucia e Vincenzo Bellomo sono andati via da Parigi nel 2020, dopo le polemiche sul ristorante ribattezzato “Corleone”, e per qualche tempo si sono stabiliti in Kazakistan. Ora sono nuovamente a Corleone. Maria Concetta e Tony Ciavarello si sono invece trasferiti dalla […]
Processo Picaneddu, nella motivazioni della sentenza l’eredità mafiosa dei Santapaola nel quartiere
«È possibile che chi patteggia la pena possa essere messo fuori dalla carta degli stipendi». Una regola di Cosa nostra che pochi conoscono. Ma che il pentito Antonio D’Arrigo, detto Gennarino, qualche anno fa ha rivelato ai magistrati e che è finita nelle pagine delle motivazioni della gup Marina Rizza nel processo abbreviato Picaneddu. Ci […]
Tutti gli “affari sporchi” del clan di Giostra
C’è stato un tempo in cui il clan di Giostra sotto il governo mafioso di Luigi Tibia, che temporalmente arrivò dopo Luigi Galli e Giuseppe Gatto, aveva progressivamente allargato i suoi affari sporchi in città nella cosiddetta industria del divertimento, tra lidi balneari, macchinette “mangiasoldi” nei bar, campetti di calcetto e locali notturni, con tanto […]
