Mano pesante della Dda di Catanzaro per i 32 imputati coinvolti nel processo di rito abbreviato nato dall’inchiesta “Sahel” che smantellò il presunto clan Martino di Cutro. Nei loro confronti, ieri il pm Pasquale Mandolfino ha chiesto altrettante condanne per quasi tre secoli di carcere. Davanti alla gup di Catanzaro, Fabiana Giachetti, il rappresentante dell’accusa […]
Dossier: Rassegna Stampa
Le cosche alzano la testa. Sotto tiro il furgone del “caseificio antimafia”
Uno scoppio e poi le fiamme velocemente hanno iniziato a propagarsi. Erano circa le 2.30. L’incendio ha avvolto in pochi minuti il furgone frigo parcheggiato come sempre davanti al punto vendita di uno dei più noti caseifici della città, “Delizie della Natura”. Ai Vigili del fuoco tempestivamente intervenuti assieme alle volanti della Polizia in via […]
Cetraro, le rivelazioni scottanti sull’ascesa degli Scornaienchi
I signori della droga. Il traffico di stupefacenti era un affare della famiglia Scornaienchi. Un’attività le cui tracce risalgono ufficialmente nella carte dell’inchiesta Overloading (2012) in cui viene condannato tra gli altri il patriarca Lido Franco Scornaienchi. Il processo dimostra che gli affiliati della cosca Muto componevano una potente associazione di narcotrafficanti che tra l’altro […]
Il supermercato del crack gestito dai “nani”: in 16 rischiano il processo
La serie cult “Breaking Bad”, in qualche modo, ha ispirato Mario Poidomani “il nano” nella gestione casalinga dello spaccio. A casa, infatti, aveva allestito “una cucina” per la preparazione dei cristalli di crack. Le intercettazioni dei carabinieri finite nei faldoni dell’inchiesta Capinera, scattata qualche mese fa a Catania, sono inequivocabili. Ma per evitare grosse perdite […]
Ipotesi di estorsione e odor di mafia, sul giallo di Vittoria ora indaga la Dda
L’indagine sul rapimento-lampo del diciassettenne di Vittoria è finita, da più di un paio di giorni, sul tavolo della Direzione distrettuale antimafia di Catania. La notizia, filtrata da ambienti investigativi, è stata confermata ieri sera a La Sicilia da fonti qualificate di Piazza Verga. Il fascicolo, dunque, non è più di competenza del procuratore di Ragusa, […]
Revocata la confisca di 100 milioni a Ferdico, la decisione arriva dopo 13 anni e 6 gradi di giudizio
Restituiti 100 milioni di euro che erano stati confiscati al cosiddetto «re» dei detersivi di Palermo, Giuseppe Ferdico, titolare del più grosso centro di distribuzione in Sicilia occidentale e di una ventina di supermercati. Con le attività commerciali gli erano stati confiscati anche ville, appartamenti, terreni e conti correnti. La decisione della sezione Misure di prevenzione […]
Arrestato il latitante Leonardo Gesualdo, era nella lista dei ricercati più pericolosi
E’ stato arrestato all’alba di oggi il latitante foggiano Leonardo Gesualdo, di 39 anni, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco della “Società foggiana”, ricercato dal 2020 dopo essere sfuggito al blitz Decimabis e condannato in primo grado a 12 anni per associazione mafiosa. Era inserito nella lista dei latitanti più pericolosi. I carabinieri del Gis lo […]
“Eureka”, il narcotraffico e l’agente sotto copertura: così hanno fermato i clan
Un agente sotto copertura belga, identificato negli atti come “Ianco”, ha fornito relazioni decisive che hanno contribuito alle condanne emesse la scorsa settimana nel processo “Eureka”, che si è concluso con 76 condanne a oltre mille anni di carcere complessivi. Un responso che ha colpito presunti esponenti di alcune delle più radicate consorterie della ’ndrangheta: […]
C’è un nuovo pentito a Palermo, tremano i clan della droga di Brancaccio
C’è un nuovo collaboratore di giustizia che rischia di fare tremare il mandamento di Brancaccio. È Vincenzo Petrocciani, già condannato in primo grado a 11 anni nel processo in abbreviato nato dall’operazione Stirpe 2: ha deciso di prendere le distanze da Cosa nostra proprio alla vigilia della sentenza d’appello. Il colpo di scena, che ha […]
Reggio, imprenditore dice no al pizzo. Denuncia gli estorsori e li fa arrestare
Pretendevano il pizzo per lasciarlo lavorare in pace dopo avergli prospettato di cambiare location perchè operatore economico sgradito ai clan che detterebbero legge in quel fazzoletto residenziale nel cuore di Reggio Calabria. E gli avevano anche consigliato di “mettersi a posto” sborsando una cifra astronomica – ben 120 mila euro che sarebbe equivalso al tracollo […]
