Il neo collaboratore di giustizia, Filippo Genovese, 35 anni, meglio conosciuto come il temuto “Scozzese”, era finito in carcere l’ultima volta il 10 maggio dello scorso anno, dopo una movimentata fuga dagli arresti domiciliari causata da una serie di litigi familiari. Forse la frattura con la famiglia d’origine, i cui rapporti non erano di certo […]
Dossier: Rassegna Stampa
Sboto e quelle mani mozzate.
Processo,operazione,Gotha,6,motivazioni,Messina
Nino Sboto aveva appena 21 anni quando gli dissero che c’era un trasloco in ballo per farlo uscire di casa. Faceva piccoli furti per i fatti propri, insomma s’arrangiava, non era affatto organico a Cosa nostra. Forse avrebbe imparato un giorno a vivere onestamente nonostante il contesto. Lo trascinarono in un torrente, l’Idria, nella notte […]
I nipoti di Scarantino presi a Modena.
Operazione,antidroga,nipoti,falso,pentito,Scarantino,arresti,Modena
I nipoti del falso pentito Vincenzo Scarantino alla guida di un cartello di trafficanti di droga con base a Modena. I loro nomi, già finiti in precedenti indagini per stupefacenti, compaiono nell’elenco dei diciannove arrestati in un blitz messo a segno ieri mattina da polizia e carabinieri (a un ventesimo indagato è stato applicato il […]
Caso Agostino, i misteri di Contrada. Ora difende il depistatore del delitto.
Processo,omicidio,agente,Agostino,deposizione,Contrada,Palermo
Al processo per l’omicidio dell’agente Nino Agostino, il vecchio poliziotto punta subito ad allontanare le ombre su di lui: «Io creai i gruppi di ricerca latitanti, per la raccolta di informazioni, da passare poi alle forze di polizia». Il pubblico ministero Nico Gozzo lo incalza: «Ha mai saputo di un prezzario per la cattura dei […]
“Brogli” elettorali Prosciolto Cerreti.
Indagine,corruzione,regionale,archiviazione,indagati,Messina
Esce di scena con un proscioglimento per la vicenda dei presunti “brogli” elettorali del 2017 anche l’ex consigliere provinciale Carlo “Roberto” Cerreti. Il gup Monica Marino ha in pratica reiterato nei suoi confronti la decisione assunta nei giorni scorsi per il troncone principale, che ha visto tutta una serie di proscioglimenti con la formula «perché […]
Custodivano 4 chili di droga. Una coppia ai domiciliari.
sequestro,droga,arresti,Palazzolo,Acreide
Custodivano in alcuni barattoli oltre 4 chili di marijuana e 110 grammi di hashish. I carabinieri hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio una coppia, lui di 24 anni e lei di 44, residente alla periferia di Palazzolo Acreide, nel Siracusano.
Il “falso” pentito e i due boss.
Processo,operazione,Gotha,6,motivazioni,Messina
Che voleva fare il killer Carmelo Giambò nel suo tentativo clamorosamente naufragato di collaborare con la giustizia? Salvare i suoi capi Giuseppe Gullotti e Salvatore “Sem” di Salvo da un ergastolo? Riscrivere alcune pagine della storia mafiosa di Barcellona facendo riaprire alcuni processi? Ha ricevuto per questo un “mandato carcerario” e poi non ha più […]
Mafia del Longano, parla “lo Scozzese”.
Filippo,Genovese,nuovo,collaboratore,giustizia,clan,Barcellonesi,operazione,Dinastia,Messina
C’è un nuovo collaboratore di giustizia nello schieramento delle leve emergenti della criminalità organizzata che fa capo alla famiglia mafiosa dei cosiddetti “Barcellonesi”. Ad aver intrapreso da alcuni mesi la strada della collaborazione nelle indagini intraprese dai magistrati della Procura distrettuale antimafia di Messina, è stato il barcellonese Filippo Genovese, 35 anni, sorvegliato speciale con […]
Spaccio di droga, condanne ridotte.
Processo,appello,Affari,di,famiglia,pene,ridotte,Messina
Due condanne ridotte in appello per uno degli stralci processuali dell’operazione antidroga “Affari di famiglia”, con cui i carabinieri smantellarono un traffico di droga a conduzione familiare tra cocaina, hashish e marijuana che venivano distribuite tra il Villaggio Aldisio, Santa Lucia sopra Contesse, Fondo Fucile.
“Ho denunciato il pizzo e non mi hanno risarcito Vado via da Palermo”.
Vittima,racket,non,risarcito,Stato,denuncia,Palermo
Sognava di aprire un laboratorio di restauro, in corso dei Mille. Ma un giorno, l’esattore del pizzo mandato dai boss di Brancaccio lo avvicinò per dirgli: «Perché si trova qua? Chi le ha detto di venire?». E aggiunse con tono minaccioso: «Secondo lei è giusto che i carcerati non abbiano neanche una cassata per le […]
