È terminato con tre condanne confermate, due pene ridotte e un’assoluzione il processo di secondo grado scaturito dall’inchiesta della Dda di Catanzaro su una presunta organizzazione di narcotrafficanti di Crotone che si sarebbe approvvigionata di cocaina, marijuana e hashish dalla Locride per poi smerciarli nelle piazze di spaccio della città pitagorica. Così ha sentenziato ieri […]
Dossier: Rassegna Stampa
L’incubo di un 67 enne torturato nella sua abitazione da 5 aguzzini
Lo hanno perseguitato per diversi mesi di notte, all’interno della sua abitazione, compiendo atti violenti. Cinque diciassettenni siracusani si sarebbero introdotti a casa di un 67enne siracusano e lo avrebbero molestato: rasandogli i capelli a zero, dando fuoco ai suoi effetti personali, costringendolo a consumare sostanze stupefacenti fino a farlo star male e obbligandolo a […]
Denuncia gli stupri subiti in Calabria i parenti la frustano per farla ritrattare
Attirata in una trappola e frustata con una corda per imporle di ritrattare quanto dichiarato agli inquirenti. Aggressioni e minacce durate mesi, fino a quando gli investigatori sono riusciti a incriminare i due parenti della giovane che, dopo le violenze sessuali del branco, avrebbe dovuto sopportare anche quelle dei suoi familiari. Questo è quanto emerso […]
Condanna confermata in Cassazione per Riillo. «A Isola era un boss»
Pena definitiva fissata in 12 anni e 6 mesi di carcere per Domenico Riillo, 66enne di Isola Capo Rizzuto, nell’ambito del processo di rito abbreviato nato dall’inchiesta “Kyterion” della Dda di Catanzaro. Così ha deciso la Cassazione. La Suprema Corte, rigettando il ricorso della difesa contro la sentenza della Corte d’appello di Catanzaro del 23 […]
A 22 anni dalla strage di Ariola prende avvio l’udienza preliminare
Dopo 22 anni le famiglie delle vittime hanno potuto vedere i presunti autori della strage di Ariola in un’aula di giustizia. Ieri mattina ha preso avvio l’udienza preliminare per le 24 persone coinvolte nell’indagine “Habanero” contro la ‘ndrina Maiolo. Tra le accuse contestate nell’inchiesta c’è anche quella relativa alla “strage di Ariola” avvenuta il 25 […]
«Ha rivelato segreti d’ufficio». Indagato il procuratore Prestipino
Il procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia Michele Prestipino è indagato a Caltanissetta per rivelazione di segreto d’ufficio aggravata dall’agevolazione mafiosa. Il magistrato, ex procuratore della Capitale, per anni in prima linea a Reggio Calabria e a Palermo contro i clan, ha ricevuto un avviso di garanzia. Ieri si è presentato dai colleghi nisseni che […]
Il procuratore nazionale antimafia toglie le deleghe all’aggiunto Prestipino indagato a Caltanissetta
«Fermo il rispetto della presunzione di innocenza, nell’esercizio dei miei doveri di garanzia dell’immagine stessa e del buon andamento delle attività della Direzione nazionale antimafia ed antiterrorismo, ho provveduto a revocare con effetto immediato le deleghe di coordinamento investigativo attribuite al dottor Prestipino Giarritta e ad adottare le ulteriori misure necessarie a tutelare le esigenze […]
I pm di Caltanissetta: «Dal procuratore Prestipino grave pregiudizio alle indagini» sulle infiltrazioni delle cosche nei lavori del Ponte
«Il procuratore aggiunto presso la Dna Michele Prestipino, invitato a comparire per rendere interrogatorio, come consigliato dal suo difensore di fiducia, si è legittimamente avvalso della facoltà di non rispondere». Lo rende noto la Procura di Caltanissetta che indaga per rivelazione di notizia riservata il magistrato procuratore aggiunto alla Dna con delega anche sulle indagini […]
La “multinazionale” della droga. Inflitti quattro secoli di carcere
Quasi quattro secoli di carcere. Ecco la sentenza della gup Claudia Misale per la prima tranche della maxi inchiesta antidroga denominata “Dinamite”, con cui la Procura di Messina diretta da Antonio D’Amato e i carabinieri hanno praticamente aggiornato nel giugno del 2024 le rotte dei traffici di stupefacenti tra la città, la provincia e i […]
Costretto all’obbligo di dimora… trasforma casa in market della droga
Imperterrito, continuava a spacciare droga seppure costretto a rimanere nella propria abitazione perchè gravato come era dalla misura dell’obbligo di dimora disposta in precedenza dal Tribunale. Solo qualche accorgimento, un paio di cautele e precauzioni sapendo dei periodi controlli a domicilio delle forze dell’ordine, ma ha continuato la sua attività illecita avendo trasformato casa, nella […]
