Oltre 200 carabinieri hanno portato a termine il blitz antimafia denominato “Cerbero” contro il clan dei Cursoti milanesi, storicamente radicato nel capoluogo etneo, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 21 presunti appartenenti dalla cosca. Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, ipotizza, a vario titolo, i reati […]
Dossier: Rassegna Stampa
“Millennium”, scarcerato l’avvocato Mario Giglio
Inchiesta “Millennium”, il Tribunale della libertà ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare con la quale il Gip aveva disposto gli arresti domiciliari per l’avvocato Mario Giglio. Difeso dall’avvocato Mario Santambrogio, Mario Giglio era stato arrestato con l’accusa di essere uno dei vertici dell’associazione finalizzata alla commissione di reati di scambio elettorale politico-mafioso e corruzione elettorale. […]
Strage di via d’Amelio, il mistero dell’agenda di Borsellino e l’indagine sul procuratore morto Giovanni Tinebra
Dopo l’ex capo della Squadra mobile ed ex questore di Palermo Arnaldo La Barbera, c’è un altro morto inquisito virtualmente per i depistaggi delle indagini sulla strage di via D’Amelio, in cui trentatré anni fa morirono Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Stavolta tocca all’ex procuratore di Caltanissetta Giovanni Tinebra, scomparso nel 2017 mentre era in […]
Il blitz antidroga a Palermo. Clienti, fornitori e luoghi: parla il pentito dello spaccio
Era uno di loro. Conosceva le abitudini, le case, i mezzi e i numeri. Ma anche i clienti e i fornitori, i luoghi dove nascondevano la droga e quelli in cui veniva venduta. Angelo Esposito per un anno e mezzo ha lavorato dentro alla rete di spaccio legata al mandamento mafioso di Porta Nuova, quella […]
Petrolio, ’ndrangheta e frodi fiscali. Maxi confisca di 140 milioni di euro
Un enorme patrimonio accumulato in maniera fraudolenta, anche grazie all’appoggio della cosca Piromalli. È stato notificato, ieri mattina, il decreto di confisca di beni a due noti imprenditori di Gioia Tauro, Vincenzo Ruggiero e suo figlio Gianfranco, entrambi coinvolti nel processo “Andrea Doria”. L’operazione coordinata dalla Dda reggina aveva svelato un presunto sistema di frodi […]
Melito, inchiesta “Ecosistema” dopo 8 anni assolto Saro Azzarà
Finito al centro dell’inchiesta “Ecosistema”, si era visto accusare di reati pesantissimi. Raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare era stato spedito in carcere. Assieme a lui altri diciassette indagati erano stati arrestati. Otto anni e mezzo dopo quella terribile disavventura è stato assolto. La sentenza emessa al termine del processo col rito ordinario, dal […]
Coltivavano marjiuana in montagna. In cinque nei guai a Mongrassano
Cinque misure cautelari personali, tra cui una custodia cautelare in carcere, una dei domiciliari con braccialetto elettronico (richiesta accolta secondo quanto emerso per motivi di salute posti dalla difesa del soggetto). Agli altri è stato notificato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli indagati, a vario titolo, per i reati ipotizzati, ed al momento ascritti […]
“Inter nos”, assolti Paris e Squillacioti. Il Tribunale condanna 12 imputati
Cade l’accusa di associazione mafiosa per uno degli imputati e l’aggravante dell’agevolazione alla ‘ndrangheta per tutti gli altri. Esce ridimensionato, dopo la sentenza di primo grado emessa ieri dal tribunale di Reggio Calabria, il quadro accusatorio sostenuto dalla procura antimafia dello stretto nel processo denominato “Inter nos”. L’inchiesta, coordinata dalla procura antimafia reggina ed eseguita […]
Blitz “Lumia”, “u vitraru” del clan Laudani torna in carcere
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Stamattina è tornato in carcere Orazio Scuto “u vitraru”, che appena scarcerato nel 2023 era nuovamente ai vertici del clan dei Laudani di Catania. Il Gico della Guardia di Finanza è riuscito a inchiodare il boss che già era stato arrestato nell’operazione Report che aveva documentato […]
La strage di via D’Amelio e l’agenda di Borsellino. Disposte perquisizioni. S’indaga pure su una loggia massonica coperta
L’ex procuratore di Caltanissetta Giovanni Tinebra, morto 8 anni fa e responsabile delle indagini immediatamente successive alla strage di via d’Amelio, avrebbe fatto parte di una loggia massonica. Lo sostiene la procura di Caltanissetta che ha disposto tre perquisizioni, eseguite dal Ros, nelle abitazioni riconducibili a Tinebra nell’ambito dell’inchiesta per i depistaggi successivi alla strage […]
