L’inchiesta “Millennium” è riuscita a provare l’esistenza di una organizzazione dedita al narcotraffico che avrebbe avuto come perno Giuseppe Barbaro detto “u castanu”. Dalla sua casa di Ardore, il presunto membro del potente clan di Platì intratteneva rapporti, impostava trattative e dava il via libera all’acquisto o alla vendita di grosse partite di droga. E […]
Dossier: Rassegna Stampa
Era in mano ai catanesi uno dei reparti del carcere Pagliarelli di Palermo: così gestivano la sezione «Ionio»
Uno dei reparti del carcere Pagliarelli di Palermo sarebbe stato in mano ai catanesi. Il “capo” sarebbe stato Antonio Nigito, che con il supporto organizzativo del “braccio destro” Alex Di Vita, avrebbe gestito gli affari loschi della sezione Ionio (sic!) dietro le sbarre. Principalmente il business era quello dei telefonini e della droga, che riusciva a […]
Omicidio Scopelliti, la Dda di Reggio dispone accertamenti biologici
Nuove verifiche sugli indagati per l’omicidio di Antonino Scopelliti, il magistrato reggino ucciso il 9 agosto 1991 nella frazione Piale di Villa San Giovanni. La Dda di Reggio – che segue da anni ormai la pista di un patto di sangue fra ’ndrangheta e mafia per togliere di mezzo l’allora sostituto procuratore generale della Cassazione […]
La rete dei narcos della Locride gestita da Barbaro “u castanu”
«Guardingo, cauto, circospetto» e a capo di un gruppo di narcotrafficanti. Così i magistrati della Dda di Reggio Calabria iniziano a tratteggiare la figura di Giuseppe Barbaro, il 69enne esponente dell’omonimo clan di Platì finito in carcere nell’operazione “Millennium” eseguita dai carabinieri mercoledì scorso. In una delle tre ordinanze che compongono l’inchiesta, la Dda reggina […]
Inchiesta “Genesi”, il magistrato Petrini condannato a 4 anni
La Corte d’Appello di Napoli pronunciandosi sull’annullamento con rinvio disposto dalla Corte di Cassazione ha condannato alla pena di 4 anni di reclusione Marco Petrini, ex presidente di sezione della Corte d’Appello di Catanzaro, e ha inflitto una condanna a 2 anni e 11 mesi di reclusione a Emilio Santoro, medico in pensione. I giudici […]
La cosca per “aggiustare” un processo voleva comprare un giudice. Invano
Tra le vicende investigate nell’ambito della maxioperazione denominata “Millenium”, eseguita nei giorni scorsi dai carabinieri del Comando provinciale e coordinata dalla Procura antimafia di Reggio Calabria, c’è anche un particolare episodio in cui risulta indagato il sidernese Vincenzo Muià, per un’ipotesi di estorsione e di un’altra tentata. I due fatti, entrambi aggravati dall’utilizzo del metodo […]
Il Silenzio arriva in anticipo. Falcone, ricordo e polemica
Mai come quest’anno la parola «loro» ha segnato la frattura: tra chi quando l’autostrada è saltata in aria a Capaci non era ancora nato e chi invece c’era; tra il corteo e il palco istituzionale, tra i ragazzi e «loro». Dieci minuti sono un tempo infinito soprattutto se arrivano prima: non era mai successo che […]
Gli ultras del potere criminale. La Procura chiede 16 condanne
Era il loro «territorio», sottoposto alle loro «regole», chi non si sottometteva, anche intralciando i business legati allo stadio, dal merchandising ai biglietti rivenduti con rincari, subiva pestaggi e minacce. Gli ultrà delle due curve di San Siro, la Nord interista e la Sud milanista, si sono mossi come «milizie private», «in rapporti, conflittuali o […]
Falcone e Borsellino, i conti ancora aperti a 33 anni dalle stragi e il rischio di nuovi veleni
Trentatré anni sono trascorsi dalle stragi che uccisero Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, gli stessi che aveva Gesù di Nazareth quando fu crocifisso. Chiunque sbarchi a Palermo con l’aereo viene accolto, nella sala arrivi, dalla mostra fotografica che racconta vite, opere e morte di questi due martiri civili, ai quali è intitolato lo scalo di Punta Raisi, dalla nascita nello stesso quartiere […]
Strage di Capaci, archiviata la “pista nera”: i neo fascisti non c’entrano
Ci sono voluti due anni per sviluppare l’ultimo capitolo di indagine sulla bomba di Capaci. E, adesso, la procura di Caltanissetta è arrivata a una conclusione ben precisa: «Nella fase ideativa ed esecutiva della strage del 23 maggio 1992 non ci fu il coinvolgimento di soggetti collegati ad ambienti della destra eversiva tra cui il […]
