Ormai è assodato che Cosa nostra barcellonese quando si trova davanti ad un giudice sceglie il rito abbreviato, perché ambisce allo “sconto” di pena e vuole chiudere in fretta le sue pendenze. Anche ieri infatti per l’operazione “Gotha VII” su 43 imputati ben 30 hanno optato per il rito alternativo. Ed è ormai divenuta una […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il pestaggio organizzato a Gazzi, otto condanne in appello.
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Otto condanne e quadro accusatorio integralmente confermato, con lievi riduzioni di pena, per la sentenza d’appello legata alla spedizione punitiva al carcere di Gazzi del 2016, ovvero la “vendetta” nei confronti del pentito ed ex boss dei Mazzarroti Carmelo Bisognano. Si tratta del duplice pestaggio del 26 maggio 2016 avvenuto all’interno del carcere di Messina-Gazzi, […]
L’allarme di Gratteri su Cosenza: «Indagini sempre più difficili».
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«Cosenza è la provincia calabrese più difficile, le indagini in questo territorio sono quelle che ci fanno sudare di più». Non è un caso se il procuratore Nicola Gratteri decide di aprire la conferenza stampa con questa frase. L’inchiesta “Lande desolate” dà sostanza al quadro che le parole del procuratore capo lasciano intravedere: un grumo […]
Quegli appalti nel mirino: la Tortoriciana e lo stadio di Rocca.
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I cantieri sulla “Tortoriciana” e quelli per il rifacimento dello stadio comunale a Rocca di Caprileone sono tra i caposaldi dell’inchiesta riportati nell’ordinanza di custodia cautelare siglata dal Gip di Messina Tiziana Leanza.I quattro indagati arrestati, Antonino Conti Mica, Nicolino Gioitta, Liborio Mileti e Gaetano Sebastiano Liuzzo Scorpo, sono accusati di avere incendiato, a Rocca […]
Estorsioni e droga, 4 arresti per mafia.
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Una costola mafiosa emersa nell’ambito della famiglia dei “Batanesi”, un’organizzazione radicata in un territorio omertoso in cui schemi collaudati della mafia classica fatti di pressioni, intimidazioni, danneggiamenti alle imprese, sarebbero stati utilizzati dalle quattro persone arrestate con pesanti accuse: a partire dall’associazione per delinquere di stampo mafioso alla tentata estorsione e poi, in modo distinto, […]
Il ristoratore minacciato: “Ho incastrato il mio usuraio per liberarmi da un incubo. Ribellatevi, è l’unica strada”.
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«Avevo un sogno, rilanciare il mio ristorante. Si è trasformato presto in un incubo quando mi sono rivolto a un usuario per chiedere un prestito di 13mila euro. Avevo bisogno di quei soldi». Inizia così il racconto di un uomo ferito. Giuseppe ha 58 anni, è un ex agronomo, aveva investito i risparmi di una […]
La riscossa delle ex vittime. “Basta, il vento è cambiato”.
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In meno di due settimane quasi 60 arresti in tre blitz antimafia e antiusura. Dieci imprenditori e commercianti hanno denunciato alle forze dell’ordine mafiosi e strozzini, altri due si sono opposti a Cosa nostra anche se non si sono presentati in nessuna caserma. E tra i dieci coraggiosi in due si sono affidati alle nuove […]
Agricoltori fantasma, contributi per favorire le ’ndrine di Palmi.
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Intascavano il denaro pubblico destinato al sostegno dell’agricoltura, ma non erano imprenditori agricoli, le loro aziende erano state liquidate, né disponevano di un solo operaio a raccogliere olive.
Quarant’anni di pizzo, minacce e attentati.
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È una lunga storia di pizzo quella dentro all’ippodromo, va avanti dagli anni Ottanta, ed è ricostruita dai collaboratori di giustizia anno dopo anno, pentimento dopo pentimento. Il racconto di «una realtà pesantemente condizionata da Cosa nostra», come scrive il giudice Fabio Pilato nell’ordinanza che ha portato agli arresti driver, allenatori e gestori di scuderie.
Gare truccate, in cella boss e driver.
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All’ippodromo della Favorita i mafiosi di Resuttana e San Lorenzo potevano contare su un gruppo di fidati fantini, allenatori e titolari di scuderie per truccare le gare e gestire in modo più facile le scommesse, quelle lecite e quelle illecite. Bastava che i concorrenti si mettessero d’accordo per orientare una gara. Le indagini dei carabinieri […]
