Dieci richieste di condanna, alcune molto pesanti. Le ha formulate ieri mattina il sostituto della Dda peloritana Fabrizio Monaco davanti al gup del Tribunale di Messina Salvatore Mastroeni, per il penultimo atto dei giudizi abbreviati dell’udienza preliminare per l’operazione “Triade”, l’indagine della Dda e dei carabinieri che ha interessato il triangolo Barcellona-Milazzo-Tortorici.
Dossier: Rassegna Stampa
Combine in Spagna. Ombra ’Ndrangheta.
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Scandalo italiano, e ipotesi ’Ndrangheta, nel calcio spagnolo dopo il sorprendente 12-0 del Barcellona B sabato all’Eldense, in Segunda B della Liga. Il presidente del club alicantino, fondato nel 1921, ha immediatamente presentato una denuncia a procura e Liga, ipotizzando una partita truccata e puntando il dito contro un gruppo di «investitori italiani» entrato nella […]
Cosca Pesce in ginocchio: altri 11 arresti.
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La potente cosca Pesce, egemone in Rosarno, è stata messa in ginocchio. Dai magistrati della Dda reggina e dagli investigatori della Polizia, i quali non si sono fermati alla cattura del boss latitante Marcello Pesce – avvenuta lo scorso 1 dicembre – ma, testardi, hanno continuato a indagare e scandagliare palmo a palmo la Piana […]
Il suicidio di Maria Rita Logiudice scuote le coscienze.
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Domenica scorsa a Reggio Calabria si è tolta la vita, lanciandosi da un balcone, giovane donna di 25 anni, laureata in Economia con il fardello di portare un cognome di ’ndrangheta. Maria Rita Logiudice, infatti, era nipote del boss pentito Nino Logiudice. Il procuratore antimafia, Federico Cafiero de Raho, ieri in Questura, ha fatto una […]
Reggio Calabria, il suicidio di Maria Rita Lo Giudice figlia di una famiglia di ‘ndrangheta.
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“Maria Rita Lo Giudice si è tolta la vita e questo deve toccare la coscienza di tutti. Se c’è una ragazza che si è fatta strada nella vita scolastica per la propria onestà, ha conseguito una laurea che è strumento per sottrarsi alla famiglia di ‘ndrangheta di cui fa parte e non siamo capaci di […]
‘Ndrangheta, 11 arresti in Calabria: gestivano la latitanza e gli affari del boss.
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Hanno organizzato, gestito e curato la latitanza di uno dei più importanti boss della Piana di Gioia Tauro, continuando nel frattempo a costruire l’impero del clan Pesce. Per questo motivo 11 persone sono state fermate questa mattina a Rosarno dalla Squadra mobile di Reggio Calabria e dello Sco. Tutti quanti sono ritenuti a vario titolo […]
Palermo, il presunto estorsore viene assolto. Le associazioni antiracket condannate a pagare le spese: “Che amarezza”.
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Stupore e prese di posizione dopo la condanna del giudice Gigi Omar Modica al pagamento delle spese processuali da parte della famiglia dell’estorsore che denunciò il pizzo e delle associazioni antiracket che si erano costituiti parti civili nel processo. La decisione è di ieri. Il giudice ha assolto 11 presunti capimafia, gregari ed estortori dei […]
Le mani delle cosche sui contributi all’agricoltura.
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Milioni e milioni di euro erogati dall’Unione europea, somme a sei zeri che finiscono nelle tasche della criminalità organizzata, soprattutto in Calabria e Sicilia. Che le migliaia di truffe all’Ue scoperte in questo settore siano spesso anelli della stessa catena, destinata a rifornire le casse di ’ndrangheta e cosa nostra, è ormai quasi una certezza […]
Sequestrati i beni all’infermiere proprietario di 70 immobili.
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Con lo stipendio da infermiere professionale, Annunziato Iamonte, 60enne di Melito Porto Salvo, aveva accumulato una autentica fortuna. Appartamenti, villette, magazzini, ettari di terreno agricolo, un’autovettura “Audi A5 Coupé” e cospicui conti finanziari. Un patrimonio gigantesco (ad oggi in via di quantificazione) che la Direzione investigativa antimafia di Reggio ha posto sotto sequestro in esecuzione […]
Cade il sostegno alla mafia, resta il voto di scambio.
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«Assolto dal concorso esterno all’associazione mafiosa perché il fatto non sussiste», ma «colpevole per voto di scambio con l’aggravante di avere favorito Cosa nostra, esclusa la violenza», con «pena sospesa». È la sentenza della Terza Corte d’appello di Catania che riforma quella di primo grado nei confronti dell’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo.
