Si è consegnato ieri mattina nella Stazione dei Carabinieri di Sinopoli il latitante Nicola Alvaro, 34 anni, ritenuto dagli inquirenti affiliato alla cosca di ’ndrangheta “Alvaro-Violi-Macrì” operante nei comuni di Sinopoli e Sant’Eufemia d’Aspromonte.
Dossier: Rassegna Stampa
Slot-machine, estorsioni e droga. Colpito al cuore il clan di Mangialupi.
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Attacco al cuore del clan di Mangialupi ma anche ai suoi affiliati che, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizioni di assoggettamento e di omertà, commettevano «plurimi delitti contro la persona e il patrimonio acquisendo in modo diretto e indiretto la gestione o il controllo di attività economiche».I militari del “Gruppo […]
Le regole del clan di Messina. “La Valle gestiva la cassa”.
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«Una consorteria criminale di stampo chiaramente mafioso che si inserisce, rappresentandone la naturale prosecuzione, nel c.d. clan Mangialupi, dedita alla commissione di tutta una serie di reati di particolare gravità ed allarme sociale, infiltratasi anché nel tessuto della realtà imprenditoriale locale». Il gip Monia De Francesco spiega così il gruppo smantellato dalla Guardia di Finanza […]
Sette indagati accusati di mafia, «sigilli» a 3 società e 18 immobili.
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Due anni di indagini fitte e capillari passando a setaccio gli affari ed i flussi di denaro del clan di Mangialupi, gruppo criminale della zona sud di Messina, colpendo al cuore la sua potenza economica.
Mafia, finanziatori e manager del business cocaina. “Ci sono pure insospettabili”.
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Nell’ultimo anno, la indagini della procura diretta da Francesco Lo Voi hanno fatto emergere le tracci di alcuni grossi finanziatori che si muovono in città, figure che restano misteriose, legate ad ambienti di mafia, ma anche no. Figure di insospettabili. Chi sono? Da dove provengono i loro soldi? I sequestri e le confische della più […]
Negò l’assunzione, ucciso e bruciato.
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Per questo delitto i carabinieri hanno individuato e arrestato quattro uomini: si tratta di Gaetano Doria, 48 anni, Carmelo Aldo Navarria, 54 anni, Gianluca Presti, 36 anni, e Stefano Prezzavento, 32 anni. Secondo gli inquirenti gli arrestati ruoterebbero atotrno alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano.
Catturato il boss Santo Vottari.
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La fuga è terminata. Dopo ben dieci anni trascorsi da uccel di bosco in varie zone dell’Aspromonte, è finita ieri mattina poco dopo l’alba la latitanza del boss Santo Vottari, 44 anni, di San Luca, ricercato dal 2007, elemento di primissimo piano dell’omonimo clan aspromontano, espressione della ’ndrangheta più sanguinaria.
“Tesoretto” da 450 milioni confiscato dal Tribunale.
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La sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo ha confiscato il patrimonio del commerciante Giuseppe Ferdico, “colosso” nella distribuzione dei detersivi, ritenuto vicino al clan mafioso di San Lorenzo-Tommaso Natale. Passano allo Stato dunque beni immobili, mobili, quote di società, titoli e denaro per circa 450 milioni di euro. Ferdico fu processato per concorso […]
Omicidio Ilardo, ergastolo per tutti.
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Ergastolo per i capimafia Giuseppe Madonia e Vincenzo Santapaola (classe 1956), indicati i mandanti, per il boss Maurizio Zuccaro, l’organizzatore e per Orazio Benedetto Cocimano, uno degli esecutori materiali dell’omicidio e-seguito il 10 Maggio del 1996 a Catania ai danni del boss del mandamento di “Cosa nostra” di Caltanissetta Gino Ilardo.
Mons. Oliva: «La Chiesa della Locride non si lascia intimorire».
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«La Chiesa della Locride non si lascia intimorire da alcuna forma di minaccia e rinnova l’invito a partecipare con entusiasmo alla Giornata della memoria e dell’impegno». È il messaggio del vescovo della diocesi di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, nell’esprimere piena e convinta solidarietà a don Luigi Ciotti.
