Il collegio penale del tribunale di Barcellona ha confermato l’impianto accusatorio nei confronti dei cinque imputati accusati a vario titolo di associazione mafiosa, una serie di estorsioni, la detenzione di armi e di reati contro il patrimonio e coinvolti nell’operazione Gotha 4, che hanno scelto di essere giudica con rito ordinario.
Dossier: Rassegna Stampa
La zia di Messina Denaro: « E’ informato di tutto».
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C’è un trattato di mafia, in una conversazione di pochi minuti tra due anziani fratelli. Perché non si tratta di due vecchietti qualsiasi, di un paese che pure è ritenuto centrale, nella geografia mafiosa, come Castelvetrano. La devozione, l’ammirazione, la figura positiva del superlatitante emergono ad ogni parola di due zii di Matteo Messina Denaro, […]
Così boss e massoni pilotavano le aste.
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«Io sono stato a casa sua», si vantava il fratello della Gran Loggia massonica Federico II. A casa dei boss Ercolano. «Lo zio Iano prima di morire mi ha detto: mi raccomando a te, e me li ha raccomandati». Lo “zio Iano”, ovvero il boss Sebastiano Ercolano aveva raccomandato i suoi figli Aldo e Mario […]
Camorra. Appalti truccati ed estorsioni così i clan si sono presi la sanità.
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Tra le mafie d’Italia, la camorra è quella che ha fatto da apripista nello sfruttamento della sanità pubblica. Qui si è registrato anni fa l’unico caso di Asl sciolta per infiltrazioni, la numero 4 Nola-San Giuseppe Vesuviano. Ma il fenomeno, adesso, si è esteso ad altre realtà del Paese e viene scandagliato dai magistrati di […]
Boss e imprese nel grande affare delle pulizie.
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L’imprenditore della Napoli-bene e il boss di Gomorra erano fianco a fianco nella gestione di un colosso delle pulizie, la Kuadra srl, oltre 2 mila dipendenti, appalti presso strutture pubbliche e private di tutta Italia. Una «profonda commistione di interessi» su cui indaga la Procura ipotizzando anche tentativi, poi non riusciti, di pilotare la gara […]
Scoperto laboratorio industriale con 3.000 piantine di marijuana.
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Avevano allestito ad Agnone Bagni un laboratorio industriale molto ben attrezzato e assai sofisticato e, per realizzarlo, avevano investito una gran quantità di denaro. Una vera e propria attività imprenditoriale, dunque, grazie alla quale tre catanesi sarebbero riusciti a produrre ogni anno, da 3.000 piantine, circa tre tonnellate di marijuana.
Giro di usura a Capo d’Orlando, una sola condanna.
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Assolto, per non aver commesso il fatto. La Corte di Appello di Messina, riformando parzialmente la sentenza di primo grado emessa un anno fa dal tribunale di Patti, ha assolto dall’accusa di usura Marcello Restifo Olivera, di Alcara li Fusi ed ex direttore dell’ufficio postale (sede centrale di via Roma) di Capo d’Orlando coinvolto nell’operazione […]
Ballarò, liberi gli esattori: la paura dei bengalesi.
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Per venti giorni sono rimasti in carcere, con l’accusa di essere i nuovi boss del pizzo di Ballarò. Adesso, passeggiano tranquillamente tra le bancarelle colorate del mercato. Il tribunale del riesame ha annullato ben sette ordinanze di custodia cautelare, «per difetto di motivazione» ha scritto il collegio presieduto da Maria Elena Gamberini. Ovvero, il giudice […]
Droga alla Zisa, inflitto un secolo di carcere.
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Un secolo di carcere per diciannove imputati e una sola assoluzione, per un vasto traffico di droga e per una rete di spacciatori che avrebbe «lavorato» in quasi tutta la zona della Zisa: pene che oscillano tra un anno e mezzo e otto anni e l’unico ad essere scagionato è Giovan Battista Cardinale, mentre altri […]
Il racket delle case popolari allo Zen, sette condannati.
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Sette condanne e altrettante assoluzioni nella sentenza di secondo grado sul racket delle case popolari allo Zen. I giudici della IV sezione penale della Corte d’Appello hanno inflitto le pene più alte a Salvatore Vitale e Letterio Maranzano, che dovranno scontare rispettivamente otto anni e sette anni e quattro mesi di reclusione per associazione mafiosa.
